TRA IL SEGUIRE L’EVIDENZA E L’IMITAZIONE DEI SAPIENTI

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Spiritual

Published on March 13, 2014

Author: MuhammadHaqq

Source: slideshare.net

TRA IL SEGUIRE L’EVIDENZA E L’IMITAZIONE DEI SAPIENTI Shaykh al-‘Allāmah Sulaymān bin Nāsir al-‘Alwān Traduzione e adattamento a cura di Muhammad Nur al Haqq

1 Ogni lode spetta ad Allāh, il Signore dei Mondi. Seguitando; Alcuni dei fratelli mi hanno posto la domanda: Qual è la sentenza riguardante due che differiscono in materia di fiqh (giurisprudenza Islamica)? E’ il diritto di ogni individuo prendere le parole dell’Imām del suo mad̲h̲hab (scuola di pensiero), o si dovrebbe vagliare la questione ed esaminare le evidenze? Ci informi della sentenza, e che Allāh la ricompensi grandemente. Così ho risposto loro: Se non c’è alcuna chiara evidenza in una questione, e la sentenza su di essa si basa sul ijtihād1, allora al Musulmano spetta seguire colui che egli pensa sia il più ben informato e pio tra la gente2, e non c’è colpa su di lui se fa questo. Per quanto riguarda la questione dove c’è l’evidenza, allora non è consentito ad un Musulmano prendere le parole del suo Imām se queste parole vanno contro 1 Ijtihād: Il processo di ragionamento attraverso il quale le leggi Islamiche sono dedotte dopo una ricerca approfondita. 2 Il (sapiente) devoto è quello la cui pietà gli impedisce di parlare a proposito di Allāh senza conoscenza.

2 l’evidenza. Piuttosto, spetta a lui lasciare le parole del suo Imām, chiunque egli sia, se l’evidenza lo ha raggiunto, e questo è obbligatorio sull’intera creazione. Per certo le parole dei sapienti hanno bisogno dell’evidenza e non vice versa. Infatti le parole dei sapienti aiutano a comprendere i testi e a spiegare le questioni e così via. Per quanto riguarda le parole dei sapienti e la pretesa che esse abbiano autorità sulle parole di Allāh e del Suo Messaggero, allora nessuno dei sapienti ha mai affermato questo. Piuttosto, ciò va contro il Qur’ān e la Sunnah e il consenso dei Musulmani, dal momento che Allāh ci ha comandato di seguire il Suo Libro e di obbedire al Suo Messaggero in molti posti del Qur’ān. Allāh ha detto: َ‫ون‬ُ‫م‬َ‫ح‬ ْ‫ر‬ُ‫ت‬ ْ‫م‬ُ‫ك‬‫ه‬‫ل‬َ‫ع‬َ‫ل‬ َ‫ل‬‫و‬ُ‫س‬‫ه‬‫الر‬ َ‫و‬ َ ‫ه‬‫َّللا‬ ‫وا‬ُ‫ع‬‫ي‬ ِ‫ط‬َ‫أ‬ َ‫و‬ “E obbedite ad Allāh e al Messaggero, ché possiate ricevere misericordia.” [‘Āli ‘Imrān, 132] E Allāh ha detto: َ‫ل‬‫و‬ُ‫س‬‫ه‬‫الر‬ ‫وا‬ُ‫ع‬‫ي‬ ِ‫ط‬َ‫أ‬ َ‫و‬ َ ‫ه‬‫َّللا‬ ‫وا‬ُ‫ع‬‫ي‬ ِ‫ط‬َ‫أ‬ ْ‫ل‬ُ‫ق‬

3 “Dì: «Obbedite ad Allāh e obbedite all’Inviato».” [An-Nūr, 84] E Allāh ha detto: ٌ‫م‬‫ِي‬‫ل‬َ‫أ‬ ٌ‫اب‬َ‫ذ‬َ‫ع‬ ْ‫م‬ُ‫ه‬َ‫ب‬‫ي‬ ِ‫ص‬ُ‫ي‬ ْ‫و‬َ‫أ‬ ٌ‫ة‬َ‫ن‬ْ‫ت‬ِ‫ف‬ ْ‫م‬ُ‫ه‬َ‫ب‬‫ي‬ ِ‫ص‬ُ‫ت‬ ْ‫ن‬َ‫أ‬ ِ‫ه‬ِ‫ر‬ْ‫م‬َ‫أ‬ ْ‫ن‬َ‫ع‬ َ‫ون‬ُ‫ف‬ِ‫ل‬‫ا‬َ‫خ‬ُ‫ي‬ َ‫ِين‬‫ذ‬‫ه‬‫ل‬‫ا‬ ْ‫ر‬َ‫ذ‬ْ‫ح‬ “Coloro che si oppongono al suo comando stiano in guardia che non giunga loro una prova o non li colpisca un castigo doloroso.” [An-Nūr, 63] E Allāh ha detto: َ‫ون‬ُ‫ع‬َ‫م‬ْ‫س‬َ‫ت‬ ْ‫م‬ُ‫ت‬ْ‫ن‬َ‫أ‬ َ‫و‬ ُ‫ه‬ْ‫ن‬َ‫ع‬ ‫ا‬ ْ‫و‬‫ه‬‫ل‬ َ‫و‬َ‫ت‬ َ‫ال‬ َ‫و‬ ُ‫ه‬َ‫ل‬‫و‬ُ‫س‬َ‫ر‬ َ‫و‬ َ ‫ه‬‫َّللا‬ ‫وا‬ُ‫ع‬‫ي‬ ِ‫ط‬َ‫أ‬ ‫وا‬ُ‫ن‬َ‫م‬‫آ‬ َ‫ِين‬‫ذ‬‫ه‬‫ل‬‫ا‬ ‫ا‬َ‫ه‬ُّ‫ي‬َ‫اأ‬َ‫ي‬-َ‫ال‬ َ‫و‬ َ‫ون‬ُ‫ع‬َ‫م‬ْ‫س‬َ‫ي‬ َ‫ال‬ ْ‫م‬ُ‫ه‬ َ‫و‬ ‫ا‬َ‫ن‬ْ‫ِع‬‫م‬َ‫س‬ ‫وا‬ُ‫ل‬‫ا‬َ‫ق‬ َ‫ِين‬‫ذ‬‫ه‬‫ل‬‫ا‬َ‫ك‬ ‫وا‬ُ‫ن‬‫و‬ُ‫ك‬َ‫ت‬-ُّ‫م‬ُّ‫ص‬‫ال‬ ِ ‫ه‬‫َّللا‬ َ‫د‬ْ‫ن‬ِ‫ع‬ ِّ‫اب‬ َ‫الدهو‬ ‫ه‬‫ر‬َ‫ش‬ ‫نه‬ِ‫إ‬ َ‫ون‬ُ‫ل‬ِ‫ق‬ْ‫ع‬َ‫ي‬ َ‫ال‬ َ‫ِين‬‫ذ‬‫ه‬‫ل‬‫ا‬ ُ‫م‬ْ‫ك‬ُ‫ب‬ْ‫ل‬‫ا‬ “O voi che credete, obbedite ad Allāh e al Suo Messaggero e non volgetegli le spalle dopo che avete ascoltato. Non siate come quelli che dicono: «Noi ascoltiamo», quando invece non ascoltano affatto. In verità, di fronte a Allāh le peggiori bestie sono costoro: sordi e muti che non comprendono.” [Al-‘Anfāl, 20/22] In verità i sapienti (che la misericordia di Allāh sia su di loro), erano soliti consigliare i loro studenti di non seguire ciecamente. Piuttosto essi resero loro vincolante

4 prendere l’evidenza, dal momento che questo è ciò che è obbligatorio e un dovere per tutti i Musulmani. Quindi, se l’evidenza raggiunge qualcuno, allora egli deve seguire quell’evidenza e lasciare tutto ciò che si oppone ad essa. Allāh ha detto: َ‫ون‬ُ‫ر‬‫ه‬‫ك‬َ‫ذ‬َ‫ت‬ ‫ا‬َ‫م‬ ً‫ال‬‫ِي‬‫ل‬َ‫ق‬ َ‫اء‬َ‫ي‬ِ‫ل‬ ْ‫و‬َ‫أ‬ ِ‫ه‬ِ‫ن‬‫ُو‬‫د‬ ْ‫ِن‬‫م‬ ‫وا‬ُ‫ع‬ِ‫ب‬‫ه‬‫ت‬َ‫ت‬ َ‫ال‬ َ‫و‬ ْ‫م‬ُ‫ك‬ِّ‫ب‬َ‫ر‬ ْ‫ِن‬‫م‬ ْ‫م‬ُ‫ك‬ْ‫ي‬َ‫ل‬ِ‫إ‬ َ‫ل‬ِ‫ز‬ْ‫ن‬ُ‫أ‬ ‫ا‬َ‫م‬ ‫وا‬ُ‫ع‬ِ‫ب‬‫ه‬‫ت‬‫ا‬ “Seguite quello che vi è stato rivelato dal vostro Signore e non abbiate altri patroni che Lui. Quanto poco ve ne ricordate!” [Al-‘A`rāf, 3] E Allāh ha perfino attestato la guida di colui che obbedisce al Suo Messaggero, come menzionato nella Sūrat An-Nūr: ‫ُوا‬‫د‬َ‫ت‬ْ‫ه‬َ‫ت‬ ُ‫ه‬‫و‬ُ‫ع‬‫ي‬ ِ‫ط‬ُ‫ت‬ “E se obbedite a lui (Muhammad) sarete guidati” [An-Nūr, 54] Così chi lascia le evidenze per le parole di Abū Hanīfah o Mālik o Ash-Shāfi’ī o Ahmad, allora è andato contro un principio su cui tutti i Musulmani si sono raccolti.

5 Imām Ash-Shāfi’ī (che la misericordia di Allāh sia su di lui), dichiarò: “I Musulmani sono tutti d’accordo che se una sunnah del Profeta ha raggiunto qualcuno, non è opportuno che egli la lasci per il detto di chicchessia.” E Imām Mālik (che la misericordia di Allāh sia su di lui), disse: “Chiunque dopo il Profeta (che la pace e le benedizioni di Allāh siano su di lui) avrà le sue parole accettate e rifiutate - ad eccezione del Profeta (che la pace e le benedizioni di Allāh siano su di lui).” Così, quanto a coloro che sono fanatici nel seguire l’Imām di un particolare mad̲h̲hab, allora questo va contro la guida dei predecessori e si oppone a ciò su quale gli A’imma di quei mad̲h̲āhib furono. Dal momento che essi furono tutti d’accordo sulla censura del seguire ciecamente e del fanatismo. In verità, è obbligatorio per il Musulmano andare con l’evidenza, sia con la scuola Mālikī, o la scuola Hanafī, o la scuola Shafi’ī, o la scuola Hanbalī, o la scuola Dhāhirī3, o con qualsiasi altra scuola. Poiché Allāh non ha limitato la verità a nessuna di queste scuole, visto che i sapienti di queste scuole furono uomini in grado di essere nel giusto 3 Dhāhirī: Una scuola di pensiero fondata da Dāwūd b. ‘Alī, che prese un sentiero di ragionamento indipendente basato sui significati (dhāhir) espliciti e letterali dei testi del Qur’ān e della Sunnah.

6 e anche di commettere errori. Essi non furono infallibili rispetto a sbagli e ad errori. Imām Ash-Shāfi’ī (che la misericordia di Allāh sia su di lui) disse: “Non c’è nessuno che non sarà all’oscuro di alcune delle sunan del Messaggero di Allāh (che la pace e le benedizioni di Allāh siano su di lui). Qualsiasi cosa io dica o qualunque linea-guida io stabilisca, se c’è un resoconto dal Messaggero di Allāh (che la pace e le benedizioni di Allāh siano su di lui) che è diverso da ciò che io ho detto, allora quello che conta è ciò che il Messaggero di Allāh (che la pace e le benedizioni di Allāh siano su di lui) ha detto, e quella è la mia opinione.” In verità, i sapienti (che Allāh abbia misericordia di tutti loro) differirono su molte materie nella religione. Dalle sentenze in materia di purificazione, preghiera, zakāh, digiuno, hajj, vendita, divorzio, adh-dhihār4, e altre cose. Tuttavia nessuno di questi sapienti, che furono ben stabiliti nella conoscenza, disse mai che era consentito a qualsiasi individuo prendere da dove gli pare, riguardo alle diverse scuole, senza guardare nell’evidenza, fatta eccezione per il cieco seguace che non è in grado di cercare nelle evidenze. 4 Adh-Dhihār: Le parole di un marito a sua moglie: “Tu sei per me come la schiena di mia madre”, cioè, è illecito per me accostarmi.

7 Se fosse stato consentito a qualsiasi Musulmano di seguire i suoi desideri e scegliere liberamente tra tutte queste diverse opinioni e detti, allora la religione sarebbe costituita da queste differenti scuole di pensiero, e il Libro e la Sunnah sarebbero di scarso beneficio. E noi cerchiamo rifugio in Allāh da questo! Quindi io dico ciò su cui tutti i Musulmani hanno concordato: che è obbligatorio riportare tutte le questioni su cui c’è disputa al Libro e alla Sunnah, secondo la comprensione dei sapienti della prima generazione; cercando nelle loro parole e nei loro ragionamenti che stanno dietro alcune decisioni sulle questioni dopo l’esame delle prove. Ad esempio, i sapienti differirono sulle questioni relative a ciò che invalida la vostra purificazione, come mangiare carne di cammello, toccare una donna senza contatto sessuale, e le cose che fuoriescono dal corpo da altro rispetto alle due zone intime5. Perché alcuni dissero che queste cose che fuoriescono invalidano la vostra purificazione e allo stesso tempo sono impure. In verità, ogni Imām ebbe un detto su queste materie. Riguardo al mangiare carne di cammello, Mālik, Abū 5 Sappiate che molti Fuqahā’, che Allāh abbia misericordia di loro, prendono alla leggera la sentenza sugli individui, così sentenziano che essi sono nāgis [impure] su alcune questioni, mentre non vi è alcuna evidenza o vera analogia. E si afferma nelle evidenze Shar’i che gli individui sono tahīrah [puri] a meno che non si provi il contrario [vale a dire impuri]. Così fino a quando è provato con l’evidenza che [qualcosa] è impuro, esso è puro, come il maniy [sperma] e così via, e Allāh ne sa di più.

8 Hanīfah, e Ash-Shāfi’ī, furono del parere che ciò non invalida la vostra purificazione. Ma, d’altro canto, Imām Ahmad (che la misericordia di Allāh sia su di lui) fu dell’opinione opposta. E questo fu anche ciò che Ibn Hazm preferì. La corretta opinione al riguardo è il mad̲h̲hab di Imām Ahmad, visto che ci sono due ahādīth autentici del Profeta che dimostrano che il consumo di carne di cammello invalida la vostra purificazione. Uno di questi è il hadīth di Jābir bin Samurah in Sahīh Muslim6, e l’altro è il hadīth di Al-Barā raccolto da Abū Dāwūd7 e At-Tirmidhī8, e altri. Per quanto riguarda il contatto con le donne, o l’abbracciarle o ciò che è simile a questo, allora Imām Ash-Shāfi’ī fu del parere che toccare una donna invalida la vostra purificazione se viene fatto con passione o senza. E Abū Hanīfah fu del parere che il toccare incondizionato non invalida la vostra purificazione. E Mālik e Ahmad in una narrazione furono dell’opinione che ciò non invalida la vostra purificazione a meno che venga fatto con passione. Così, colui che esamina le varie evidenze in questa materia troverà che la scuola Hanafī è la più vicina alla 6 An-Nawawī [4/48]. 7 ‘Awn al-Ma’bud 1/315. 8 Vol. 1/122-123.

9 corretta opinione. E in una narrazione, questa opinione è anche attribuita all’Imām Ahmad ed è anche la preferenza di Shaykh al-Islām Ibn Taymiyyah. Dal momento che non ci ha raggiunto alcuna evidenza autorevole che provi che il toccare invalida la purificazione sia se ciò avviene con passione che senza. Quindi, in assenza dell’evidenza, torniamo alle origini e cioè che la purificazione non è invalidata. E il mad̲h̲hab di Abū Hanīfah è più chiaro su questo argomento rispetto alle altre scuole, in quanto ci è stato narrato che il Profeta baciava le sue mogli, andava alla preghiera, e non faceva il wudū’ (abluzione rituale). Mentre, allo stesso tempo, non ci è stato narrato negli ahādīth che ciò avveniva con o senza passione. Anche se c’è qualche problema con l’autenticità di questo hadīth. In verità è stato narrato da Abū Dāwūd, At-Tirmidhī e Ibn Mājah, per via di Wakī’, sull’autorità di al-A’mash, sull’autorità di Hubayb b. Abī Thābit, sull’autorità di Urwah, sull’autorità di ‘Ā’is̲h̲a, ma c’è carenza in esso, visto che Hubayb non l’ha sentito da Urwah9. Ma ci sono altri ahādīth autentici riguardanti questa materia. E Allāh ne sa di più. Per quanto riguarda le cose che fuoriescono dal corpo come sangue e altro, allora il mad̲h̲hab di Imām Ahmad dice che queste cose invalidano la vostra purificazione. 9 Vedere Jāmi’ at-Tirmithī 1/133, e Nasb al-Rāyah 1/70-76 e Tanqih al-Tahqīq 1/437-442.

10 Ma il mad̲h̲hab dell’Imām Ash-Shāfi’ī dice che alcune di queste cose assolutamente non invalidano la vostra purificazione. E questa è la corretta opinione che è supportata anche da Imām Mālik e in una narrazione da Imām Ahmad. E questa è la conclusione alla quale Ibn Taymiyyah e molti altri giunsero. Poiché non vi è alcuna evidenza che tutto ciò che fuoriesce dal vostro corpo, oltre alle due zone intime invalida la vostra purificazione. Così questi esempi che ho dato sono per dimostrare che la verità non è limitata a uno specifico sapiente, gruppo o scuola di pensiero. In verità, al Musulmano non è comandato di seguire e attaccarsi a una specifica scuola di pensiero. Piuttosto, egli dovrebbe cercare la verità, dato che ogni scuola di pensiero è nel giusto in alcune cose e sbaglia in altre. Come la scuola degli Hanbalīti è corretta in molte delle sentenze nelle materie di questa religione, allo stesso modo gli Shāfi’īti, i Mālikīti, e gli Hanafīti (sono anche nel giusto in molte sentenze). Mentre, allo stesso tempo, Imām Ibn Hazm lo fu solo in alcune sue opinioni che effettivamente rappresentano l’opinione corretta. Molti dei sapienti differirono a causa della disponibilità delle evidenze, distinguendo tra l’autentica e la debole, tra le cose che abrogano e quelle che sono abrogate, e tra l’incondizionata (mutlaq) e la limitata (muqayyad). Così

11 chi è nel giusto segue colui che ha la verità con sé, senza essere fazioso. Allo stesso modo egli si oppone agli errori, senza calunniare o diffamare nessuna persona o porla a un basso livello. Visto che questi sapienti si sforzarono di raggiungere la corretta opinione (mujtahidūn), se furono nel giusto o nell’errore saranno in ogni caso ricompensati. Così, dopo questo, non è obbligatorio per nessuno seguire uno di questi sapienti. E chi lo pensa ha deviato lontano dal corretto sentiero. In verità, non è obbligatorio seguire nessuno, tranne il Messaggero di Allāh, poiché le sue parole sono tutta la verità ed egli non parla dal proprio desiderio. Quanto a tutti gli altri tra i sapienti e gli A’imma delle varie scuole di pensiero, allora non prendiamo dalle loro parole se non ciò che è in accordo con la verità. E questa è una faccenda seria che nessuno ritiene importante se non colui che desidera essere guidato e salvare la sua anima dal cadere nel male. Quanti sono coloro che affermano di avere conoscenza e sono occupati nello scrivere, e sono fanatici destinati alla distruzione e ciechi seguaci… Si arrabbiano con chi vanno contro il loro particolare Imām, ma non si arrabbiano con quelli che vanno contro il Libro di Allāh e la Sunnah del Messaggero di Allāh.

12 Così chi è nel giusto è colui che rende il Libro di Allāh e la Sunnah del Suo Messaggero la sentenza al di sopra di tutte le parole. Anche se coloro che sono in disaccordo e che dissentono con lui lo accusano di eresia. Invero, è diventata una pratica comune di coloro che seguono ciecamente e che sono fanatici, etichettare quelli che differiscono con loro come eretici e smarriti. E questo è lo status di ogni bugiardo e di colui che devia dalla verità e dalla retta via, dato che quando non è in grado di fornire la prova e l’evidenza ricorre a questo tipo di tattiche. Invero, c’è l’evidenza nel Libro di Allāh e nella Sunnah del Profeta, secondo la quale la verità avrà molti nemici che la combattono, cercando di impedire che essa si manifesti. La persona che è sulla verità dovrebbe dedicare ad essa tutti i suoi sforzi per non essere scosso da questa verità su cui egli è. Dovrebbe chiamare gli altri a questa verità e Allāh gli fornirà aiuto e sostegno. Ed egli resterà vittorioso fintanto che cercherà di dare la vittoria alla religione e alla verità, con piena sincerità nei confronti di Allāh, e non cesserà di esserci l’aiuto da parte di Allāh fintanto che egli resterà su questa via.

13 Allāh ha detto: َ‫ِين‬‫ن‬ِ‫س‬ ْ‫ح‬ُ‫م‬ْ‫ل‬‫ا‬ َ‫ع‬َ‫م‬َ‫ل‬ َ ‫ه‬‫َّللا‬ ‫نه‬ِ‫إ‬ َ‫و‬ ‫ا‬َ‫ن‬َ‫ل‬ُ‫ب‬ُ‫س‬ ْ‫م‬ُ‫ه‬‫ه‬‫ن‬َ‫ي‬ِ‫د‬ْ‫ه‬َ‫ن‬َ‫ل‬ ‫ا‬َ‫ن‬‫ِي‬‫ف‬ ‫ُوا‬‫د‬َ‫ه‬‫ا‬َ‫ج‬ َ‫ين‬ “Quanto a coloro che fanno uno sforzo per Noi (per la Nostra Causa), li guideremo sulle Nostre vie. In verità Allāh è con i Muĥsinīn (coloro che compiono il bene).” [Al-`Ankabūt, 69] Allāh ha inoltre detto: ْ‫م‬ُ‫ك‬َ‫م‬‫ا‬َ‫د‬ْ‫ق‬َ‫أ‬ ْ‫ت‬ِّ‫ب‬َ‫ث‬ُ‫ي‬ َ‫و‬ ْ‫م‬ُ‫ك‬ْ‫ر‬ُ‫ص‬‫ن‬َ‫ي‬ َ ‫ه‬‫َّللا‬ ‫وا‬ُ‫ر‬ُ‫ص‬‫ن‬َ‫ت‬ ْ‫ن‬ِ‫إ‬ ‫وا‬ُ‫ن‬َ‫م‬‫آ‬ َ‫ِين‬‫ذ‬‫ه‬‫ل‬‫ا‬ ‫ا‬َ‫ه‬ُّ‫ي‬َ‫اأ‬َ‫ي‬ “O credenti, se farete trionfare [la causa di] Allāh, Egli vi soccorrerà e renderà saldi i vostri passi.” [Muĥammad, 7] E chiunque Allāh aiuta, allora ciò gli è davvero sufficiente contro il male dei Suoi nemici. Ma l’aiuto non verrà fino a quando non ci sono prima due cose:  Sincerità nei confronti di Allāh, sia nelle parole che nelle azioni.  Conformità con la guida del Profeta Muhammad. Così, se sono soddisfatte queste due condizioni, allora niente può opporsi a lui, anche se dovessero venire tutti insieme da oriente e occidente.

14 Allāh ha detto: ِ‫ذ‬‫ه‬‫ل‬‫ا‬ ‫ا‬َ‫ذ‬ ْ‫ن‬َ‫م‬َ‫ف‬ ْ‫م‬ُ‫ك‬ْ‫ل‬ُ‫ذ‬ْ‫خ‬َ‫ي‬ ْ‫ن‬ِ‫إ‬ َ‫و‬ ْ‫م‬ُ‫ك‬َ‫ل‬ َ‫ِب‬‫ل‬‫ا‬َ‫غ‬ َ‫ال‬َ‫ف‬ ُ ‫ه‬‫َّللا‬ ْ‫م‬ُ‫ك‬ ْ‫ر‬ُ‫ص‬ْ‫ن‬َ‫ي‬ ْ‫ن‬ِ‫إ‬‫ى‬َ‫ل‬َ‫ع‬ َ‫و‬ ِ‫ه‬ِ‫د‬ْ‫ع‬َ‫ب‬ ْ‫ِن‬‫م‬ ْ‫م‬ُ‫ك‬ُ‫ر‬ُ‫ص‬ْ‫ن‬َ‫ي‬ ‫ي‬ َ‫ون‬ُ‫ن‬ِ‫م‬ ْ‫ؤ‬ُ‫م‬ْ‫ل‬‫ا‬ ْ‫ل‬‫ه‬‫ك‬ َ‫و‬َ‫ت‬َ‫ي‬ْ‫ل‬َ‫ف‬ ِ ‫ه‬‫َّللا‬ “Se Allāh vi sostiene, nessuno vi può sconfiggere. Se vi abbandona, chi vi potrà aiutare? Confidino in Allāh (Solo) i credenti.” [‘Āli `Imrān, 160] E ogni lode spetta ad Allāh. W’al-Ĥamdu Lillāhi Rabbi-l- `Ālamīn! Questo articolo è stato pubblicato su IslamicAwakening.com e la traduzione è stata fatta dal fratello Abu Sumayyah. L’articolo originale è stato controllato e alcune note supplementari sono state aggiunte dalla fonte originale arabo da Abu Yahya. Io l’ho tradotto dalla lingua inglese. Scaricate questo articolo in PDF e non dimenticate noi e lo Shaykh nella vostra du’ā.

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