Storia della Pedagogia 08

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Information about Storia della Pedagogia 08

Published on January 28, 2008

Author: elxyz

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Corso di Storia della Pedagogia

CORSO DI STORIA DELLA PEDAGOGIA Prof.ssa Eleonora Guglielman SSIS LAZIO 2007-2007 Indirizzi Tecnologico, Economico-Giuridico Pedagogia e Scienze dell’Educazione nella cultura contemporanea

08. Il Lifelong Learning

08. Il Lifelong Learning

Il significato di Lifelong Learning Letteralmente “apprendimento lungo l’intero arco della vita”: costituisce il modello di base sociale per l’Europa Sviluppo personale Crescita economica Coesione sociale Azioni degli stati membri : 1. Innalzare i livelli di istruzione e formazione 2. Garantire a tutti una formazione “lifelong” 3. Integrare i sistemi

Letteralmente “apprendimento lungo l’intero arco della vita”: costituisce il modello di base sociale per l’Europa

Apprendere sempre e dovunque Il sistema della formazione va ripensato alla luce del nuovo valore assunto dalla conoscenza FORMAZIONE PERMANENTE FORMAZIONE INIZIALE EDUCAZIONE DEGLI ADULTI FORMAZIONE CONTINUA

L’integrazione dei sistemi nel quadro della formazione permanente Mondo del lavoro Formazione FORMAZIONE ISTRUZIONE MONDO DEL LAVORO Ieri… Oggi… Istruzione

Il superamento del modello fordista Alla centralizzazione del potere corrisponde una centralizzazione della conoscenza: la gestione del sapere è detenuta da una struttura centrale, che stabilisce e indica i percorsi formativi da seguire Il nuovo modello è quello di una conoscenza distribuita, in cui il soggetto che apprende è al centro del processo apprenditivo

Alla centralizzazione del potere corrisponde una centralizzazione della conoscenza: la gestione del sapere è detenuta da una struttura centrale, che stabilisce e indica i percorsi formativi da seguire

Il superamento del modello fordista implica: Innovazione Flessibilità Uso delle nuove tecnologie Personalizzazione Condivisione del sapere Responsabilità individuale della propria formazione Tutto questo permette di creare un sapere fluido, flessibile, capace di acquisire dall’esterno e di adeguarsi al cambiamento

Innovazione

Flessibilità

Uso delle nuove tecnologie

Personalizzazione

Condivisione del sapere

Responsabilità individuale della propria formazione

Tutto questo permette di creare un sapere fluido, flessibile, capace di acquisire dall’esterno e di adeguarsi al cambiamento

Si passa dunque… Dall’accentramento del sapere al decentramento Dalle procedure formali predefinite al problem solving Da un sistema di competenze chiuse all’importanza delle competenze relazionali

Dall’accentramento del sapere al decentramento

Dalle procedure formali predefinite al problem solving

Da un sistema di competenze chiuse all’importanza delle

competenze relazionali

La società della conoscenza L’Europa è entrata nell’era della conoscenza, con tutte le conseguenze che questo implica nella vita culturale, economica e sociale Conoscenza = risorsa economica La conoscenza crea competitività e costituirà la risorsa più preziosa nel futuro E’ necessario un continuo aggiornamento: i saperi diventano rapidamente obsoleti e inutilizzabili

L’Europa è entrata nell’era della conoscenza, con tutte le conseguenze che questo implica nella vita culturale, economica e sociale

Il capitale intellettuale Il patrimonio conoscitivo collettivo è la risorsa più importante per un’organizzazione: la cultura organizzativa può diffondersi attraverso la condivisione della conoscenza ( knowledge management ) Apprendimento individuale Apprendimento organizzativo Condivisione delle conoscenze Arricchimento delle conoscenze individuali

Il patrimonio conoscitivo collettivo è la risorsa più importante per un’organizzazione: la cultura organizzativa può diffondersi attraverso la condivisione della conoscenza ( knowledge management )

Il Memorandum su istruzione e formazione permanente E’ il documento elaborato per l’attuazione del concetto di istruzione e formazione permanente; tale concetto deve diventare il principio informatore dell’offerta e della domanda in tutti i contesti dell’apprendimento E’ strutturato in 6 messaggi-chiave che rappresentano i punti focali per la messa in pratica del lifelong learning

E’ il documento elaborato per l’attuazione del concetto di istruzione e formazione permanente; tale concetto deve diventare il principio informatore dell’offerta e della domanda in tutti i contesti dell’apprendimento

Il Memorandum La società della conoscenza e la trasformazione a cui stiamo assistendo negli ultimi decenni pongono due priorità per l’istruzione e la formazione: Promozione di una cittadinanza attiva Promozione dell’occupabilità = miglioramento della qualità della vita; maggiore competitività dell’Europa

La società della conoscenza e la trasformazione a cui stiamo assistendo negli ultimi decenni pongono due priorità per l’istruzione e la formazione:

L’inclusione sociale E’ promossa dall’acquisizione di nuove competenze, dalla possibilità e capacità di riorganizzare i propri saperi in modo flessibile e personalizzato L’individuo diventa in grado di gestire la propria vita e il proprio destino; le persone devono poter avere esperienze formative positive, motivanti, in cui la propria biografia sia valorizzata

E’ promossa dall’acquisizione di nuove competenze, dalla possibilità e capacità di riorganizzare i propri saperi in modo flessibile e personalizzato

Il nuovo ruolo dell’insegnante E’ assurdo che le modalità di erogazione di istruzione e formazione siano, nella maggior parte dei casi, le stesse di 50 anni fa: le trasformazioni epocali che stiamo vivendo impongono una modifica profonda di queste modalità Insegnante = istruttore Insegnante = facilitatore Ieri…. Oggi (?)

E’ assurdo che le modalità di erogazione di istruzione e formazione siano, nella maggior parte dei casi, le stesse di 50 anni fa: le trasformazioni epocali che stiamo vivendo impongono una modifica profonda di queste modalità

I sei messaggi chiave del Memorandum Nuove competenze di base per tutti Maggiori investimenti nelle risorse umane Innovazione delle tecniche d’insegnamento e apprendimento Valutazione dei risultati dell’apprendimento Ripensare l’orientamento Un apprendimento sempre più vicino a casa

Nuove competenze di base per tutti

Maggiori investimenti nelle risorse umane

Innovazione delle tecniche d’insegnamento e apprendimento

Valutazione dei risultati dell’apprendimento

Ripensare l’orientamento

Un apprendimento sempre più vicino a casa

Le competenze di base abilità verbali orali e scritte nella lingua madre abilità matematiche di base lingue straniere (inglese e francese) informatica di base elementi di economia diritto e legislazione del lavoro fondamenti di educazione civica sicurezza e prevenzione organizzazione d’impresa

abilità verbali orali e scritte nella lingua madre

abilità matematiche di base

lingue straniere (inglese e francese)

informatica di base

elementi di economia

diritto e legislazione del lavoro

fondamenti di educazione civica

sicurezza e prevenzione

organizzazione d’impresa

Insegnare le competenze di base E’ necessario individuare il modo in cui possono essere meglio integrate nei curricoli, apprese e mantenute lungo tutto l’arco della vita; le competenze di base dovrebbero essere effettivamente a disposizione di tutti, comprese le persone con bisogni speciali, i giovani che abbandonano prematuramente la scuola e i discenti adulti

Dalle competenze di base alle competenze chiave Nella società della conoscenza leggere, scrivere e far di conto non basta più Le “competenze chiave” sono quelle che contribuiscono alla realizzazione personale, all’inclusione sociale, alla cittadinanza attiva e all’occupazione; esse includono le competenze di base

Le competenze chiave 1. comunicazione nella madrelingua; 2. comunicazione nelle lingue straniere; 3. competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia; 4. competenza digitale; 5. imparare a imparare; 6. competenze interpersonali, interculturali e sociali e competenza civica; 7. imprenditorialità; 8. espressione culturale.

Le capacità richieste Molte delle competenze si sovrappongono e sono correlate tra loro: aspetti essenziali a un ambito favoriscono la competenza in un altro Per tutte le competenze sono necessari il pensiero critico, la creatività, lo spirito di iniziativa, la capacità di risolvere i problemi, la valutazione del rischio, l’assunzione di decisioni e la capacità di gestire in modo costruttivo i sentimenti

La competenza digitale La competenza digitale consiste nel saper utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società dell’informazione per il lavoro, il tempo libero e la comunicazione. Essa è supportata da abilità di base nelle TIC: l’uso del computer per reperire, valutare, conservare, produrre, presentare e scambiare informazioni, per comunicare e partecipare a reti collaborative tramite Internet.

Imparare ad apprendere ” Imparare a imparare” è l’abilità di perseverare nell’apprendimento. Le persone dovrebbero essere in grado di organizzare il proprio apprendimento anche mediante una gestione efficace del tempo e delle informazioni, sia a livello individuale che in gruppo Sta diventando una metacompetenza fondamentale nella società del Lifelong Learning

Competenze interpersonali, interculturali e sociali e competenza civica Queste competenze riguardano tutte le forme di comportamento che consentono alle persone di partecipare in modo efficace e costruttivo alla vita sociale e lavorativa, in particolare alla vita in società sempre più diversificate, come anche a risolvere i conflitti ove ciò sia necessario.

Espressione culturale Consapevolezza dell’importanza dell’espressione creativa di idee, esperienze ed emozioni in un’ampia varietà di media, compresi la musica, le arti dello spettacolo, la letteratura e le arti visive

Quale didattica? Quali prassi didattiche si possono immaginare per far acquisire le competenze chiave? Quali prassi valutative?

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