SCHF16 Your Brand Camp e l’InflUTILITY in azione: il caso POLLI SOCIAL FOOD

57 %
43 %
Information about SCHF16 Your Brand Camp e l’InflUTILITY in azione: il caso POLLI SOCIAL FOOD

Published on December 22, 2016

Author: SocialCHForum

Source: slideshare.net

1. #InflUTILITY in azione: Il caso #PolliSocialFood

2. Cos’è YBC e come funziona #InflUTILITY Il caso POLLI: gli obiettivi L’esecuzione I video Risultati Learning In sintesi

3. Cos’è YourBrand.Camp La prima piattaforma di Influencer Marketing partecipativo

4. Un ambiente collaborativo

5. La differenza

6. Alcuni numeri 500 27.300.000 • 19.5mio blog audience/7.7mio social (tot 27.3, growing) • 18 projects / 12 clients & partners • Average lenght/project: 2 months • Avg subscribers/project: >100 • Activation rate: 60% • Project Reach Range: 500.000 – 4.000.000 • Avg Project Reach: 1.500.000

7. Gli elementi fondanti • Relazione: la tecnologia è al servizio della fiducia tra le persone, e non il contrario • Collaborazione / co-creazione: costruire fiducia significa collaborare alla creazione di contenuti utili e personali • Creatività: ognuno è libero di esprimersi creativamente, entro il perimetro degli obiettivi e dei messaggi chiave • Rilevanza: la creatività non serve senza un vero insight • Credibilità: quando un contenuto è autonomo e sincero, è evidentemente diverso da uno falso e prezzolato 

8. Il caso POLLI Gli obiettivi • Sostenere e ringiovanire la reputazione corporate di Polli attraverso uno storytelling qualificato dell’azienda • Comunicare il lancio delle nuove salse (bruschette) • Sfruttare il potenziale creativo del concetto «social food» • Valorizzare e approfondire le relazioni create con i blogger durante la prima wave

9. Il caso POLLI Esecuzione

10. Video 1 – Toscana Dati complessivi di visualizzazione video dal 21 luglio 2016 al 10 novembre 2016 Credits: foto di Silvia Luppi

11. Video 2 - Roma Credits: foto di Silvia Luppi

12. Video 3 - Milano Credits: foto di Silvia Luppi

13. Il caso POLLI I risultati su YBC

14. Il caso POLLI I risultati su YBC

15. Il caso POLLI I risultati su YBC

16. Il caso POLLI Gli Insight

17. La co-creazione di video • il blogger oggi ha molti più strumenti rispetto al passato per esprimere la propria creatività e il video è uno dei più potenti a sua disposizione, per questo molti blogger stanno diventando sempre più videoblogger: il video è anche strumento di personal branding • dietro ad un buon video ci deve sempre essere una buona storia: questo rende il blogger, cioè qualcuno che utilizza prevalentemente la scrittura per esprimersi, un buon narratore di storie anche per immagini. Ciascuno con il proprio stile! • Con i video un brand può farsi «adottare» dai blogger, collaborando a progetti che esprimano valori condivisi, e contenuti rilevanti, in grado di alimentare efficacemente e con ottimi risultati - anche in termini di rapporto qualità prezzo e di costo per contatto - un palinsesto o un piano editoriale per i social • il blogger che non abbia sufficienti competenze di produzione video può farsi affiancare da un videomaker o essere parte di un team creativo per progetti che abbiano a disposizione un budget sufficiente, autoproducendosi o ricorrendo ad un partner come YourBrandCamp.

18. Il caso POLLI Learning – Luca Sessa

19. Credits: foto di Laetitia Farellacci

20. Credits: foto di Laetitia Farellacci

21. Credits: foto di Silvia Luppi

22. Credits: foto di Silvia Luppi

23. Credits: Laura Renieri, AM Simonini Credits: foto di Silvia Luppi

24. Credits: foto di castellani-liszkai.com

25. Credits: foto di direzioneostinata.it

26. Nuovi ruoli per gli influencer • Faccio una ricerca/analisi (ricercatore) • Partecipo a un panel di consultazione (consulente/tester) • Sviluppo nuove idee di comunicazione (creativo) • Partecipo ad aggiornamenti e affiancamenti (learner) • Conduco una sfida personale (challenger) • Presento un mio nuovo progetto (startupper) • Viaggio alla scoperta di.. (reporter) • Commento arte, libri, film (reviewer) • Gestisco un’attività di vendita (promoter) • Diffondo contenuti altrui di valore (viralizer)

27. Ci dovrebbe essere sempre una storia, dietro ad un contenuto. Soprattutto se si tratta di un contenuto sponsorizzato. Riuscire ad integrare un'idea, propria, con le idee che il brand rappresenta: questa potrebbe essere un chiave per creare un contenuto "vero" Valeria S. - http://mammachestorie.it Non si tratta del solito progetto di buzz marketing, ma di una vera comunità, che prende parte liberamente e senza nessun vincolo a progetti selezionati, con una vision invidiabile: qualità e meritocrazia, non solo quantità. Claudio G. - www.claudiogagliardini.it Credo moltissimo in questa nuova forma di marketing, in questa comunicazione attiva e sincera tra aziende e blogger. Mi stanco di leggere test prodotto freddi e didascalici, amo e ricerco una chiave di lettura inattesa ma forte ed incisiva più della mera ripetizione di contenuti. Sara M. - www.nuvolositavariabile.com Dicono di noi…

#influtility presentations

Add a comment

Related pages

Il Programma, gli orari e i dettagli degli speech | Social ...

... il caso SAS Analytics ... Your Brand Camp e l’InflUTILITY in azione: il caso POLLI ... Optovista e Ottica Bergamini, social b2b e b2c per il mercato dell ...
Read more

Social Case History Forum - Posts | Facebook

Social Case History Forum, Milan, Italy. 4,426 likes · 249 were here. Solo case history. Niente #fuffa. VI^edizione - 23 aprile 2015...
Read more