Ricerche di mercato e Consulenza semiotica

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Information about Ricerche di mercato e Consulenza semiotica

Published on November 15, 2016

Author: babaricerche

Source: slideshare.net

1. www.babaconsulting.com baba Semiotica per la ricerca strategica, sociale, comunicazionale

2. LA MARCA COME SOGGETTO SEMIOTICO LE OPPORTUNITÀ DI RICERCA CHE COS’È LA SEMIOTICA 1 2 3 ALCUNE CASE HISTORY4 Indice 2 INDICAZIONI BIBLIOGRAFICHE 5 6 AVVERTENZE PER L’USO

3. 1. Che cos’è la semiotica Ø  SEMIOTICA NON È LA SCIENZA DEI SEGNI MA LA DISCIPLINA CHE SI OCCUPA DELLE RELAZIONI SIGNIFICANTI Ø  CONSIDERA “TESTO” OGNI FORMA DI PRODUZIONE DISCORSIVA, DALLA PIÙ PICCOLA ALLA PIÙ COMPLESSA Ø  UTILIZZA PER L’ANALISI UNA GRIGLIA UNIVERSALE, CIOÈ APPLICABILE A OGNI TIPO DI TESTO Ø  ANALIZZA I “TESTI” COME ORGANISMI CHE HANNO IN SÉ LE RESPONSABILITÀ DEI PROPRI EFFETTI DI SENSO 3

4. Ø  L’ANALISI DEI CODICI È SUPERATA DA QUELLA DELLE RELAZIONI SIGNIFICANTI, DOSAGGI E RAPPORTI TRA I CODICI STESSI Ø  LA MANIFESTAZIONE DI SUPERFICIE DI TEMI E FIGURE - IN UNA DIREZIONE DI GRADUALE OPPOSIZIONE TRA ASTRATTO E FIGURATIVO - È ORGANIZZATA DALLE PROCEDURE ENUNCIATIVE Ø  IL DESTINATARIO COSTRUITO DA QUESTA RELAZIONE (POLEMICA/CONSENSUALE) DEVE ESSERE RAPPORTATO AL TARGET DI DESTINAZIONE Ø  L ’ E N U N C I A Z I O N E ( O G G E T T I VA N T E / SOGGETTIVANTE) DEFINISCE IL MODO DELLA RELAZIONE PROPOSTA 4 1. Che cos’è la semiotica

5. MANIFESTAZIONE CODICI EIDETICI, GRAFICI, VERBALI, CROMATICI, STILISTICI ECC. MESSA IN DISCORSO TEMI, TONE OF VOICE, DESTINATARIO PROFILATO ECC. NARRATIVITÀ ARGOMENTAZIONE, RAPPORTO LOGICO TRA AZIONI, RUOLO DI MARCA E DI PRODOTTO, ECC. VALORI VALORI DI BASE E D’USO IL PERCORSO ANALITICO 5 1. Che cos’è la semiotica

6. MAPPING 6 CLASSICISM! LUXURY! DAY BY DAY! ECCENTRICITY! X PRACTICAL VALUES Y UTOPIAN VALUES NON X PLAYFUL VALUES NON Y CRITICAL VALUES simplicity linearity continuity uniqueness recognizability preciousness accessibility understatement immediacy specificity trend outstanding LOW PROFILE HIGH PROFILE HIGH PRICE LOW PRICE 1. Che cos’è la semiotica

7. LA MARCA COME SOGGETTO SEMIOTICO LE OPPORTUNITÀ DI RICERCA CHE COS’È LA SEMIOTICA 1 2 3 ALCUNE CASE HISTORY4 Indice 7 INDICAZIONI BIBLIOGRAFICHE 5 6 AVVERTENZE PER L’USO

8. 2. La marca come soggetto semiotico MARCA COME SOGGETTO DEL VALORE INTEGRATO Ø  PATRIMONIO Ø  NOME Ø  IDENTITÀ Ø  TERRITORIO Ø  RELAZIONE Ø  CONTESTO COMPETITIVO 8

9. DIFFERENZA, PERTINENZA, RILEVANZA Ø  MARCHE GLOBALI/LOCALI Ø  MARCA E TEMPO/SPAZIO Ø  MARCA E SOCIETÀ Ø  MARCA E IMMAGINARIO Ø  IDENTIFICAZIONE, ATTRIBUZIONE, MEMORABILITÀ 9 2. La marca come soggetto semiotico

10. IL DISCORSO DI MARCA: LE LEVE DEL MIX Ø  MARCA E PRODOTTO Ø  MARCA E BRANDING Ø  MARCA E PUBBLICITÀ Ø  MARCA E PACK Ø  MARCA E DISTRIBUZIONE Ø  MARCA E RELAZIONE Ø  MARCA E TENDENZA 10 2. La marca come soggetto semiotico

11. IL RAPPORTO CON IL TARGET Ø  DESTINATARIO IDEALE Ø  TARGET DI COMUNICAZIONE, TARGET DI VENDITA Ø  IL PRESIDIO DELL’INNOVAZIONE Ø  REALE E VIRTUALE Ø  LA FIDUCIA Ø  IL SERVIZIO Ø  I VALORI 11 2. La marca come soggetto semiotico

12. 12 LA GESTIONE DELLA MARCA È UN PROCESSO CONTINUO L’IDENTITÀ DI MARCA È UNA PROPOSTA DI RELAZIONE IL RACCONTO DI MARCA NON È (SOLO) UNA STORIA IN SINTESI: LA MARCA È UN SISTEMA CHE PRODUCE SENSO 2. La marca come soggetto semiotico

13. LA MARCA COME SOGGETTO SEMIOTICO LE OPPORTUNITÀ DI RICERCA CHE COS’È LA SEMIOTICA 1 2 3 ALCUNE CASE HISTORY4 Indice 13 INDICAZIONI BIBLIOGRAFICHE 5 6 AVVERTENZE PER L’USO

14. 3. Le opportunità di ricerca Ø  L ’ A P P L I C A Z I O N E S E M I O T I C A P R E V E D E L’INCROCIO DI ANALISI DESK E RILEVAZIONE FIELD PER VERIFICARE GLI EFFETTI DI SENSO E LA LORO ACCOGLIENZA Ø  LA GRIGLIA DI ANALISI SEMIOTICA - PERCORSO GENERATIVO - IDENTIFICA EFFETTI DI SENSO POSITIVI E NEGATIVI DI UN DISCORSO Ø  LA PROCEDURA MUOVE DAI CODICI ALLA LORO PERCEZIONE E RITORNO ---> PER AZIONI DI OTTIMIZZAZIONE, VALIDAZIONE, PREVISIONE Ø  SVILUPPA LA DECODIFICA SU QUATTRO LIVELLI, DAL PIÙ CONCRETO AL PIU’ ASTRATTO, IN MODO UGUALE PER OGNI DIVERSO TIPO DI SUPPORTO 14

15. 3. Le opportunità di ricerca UNA DINAMICA IN DUE TEMPI 15 obiettivi emissione ricezione DESK FIELD

16. 3. Le opportunità di ricerca Ø  CREAZIONE/VALIDAZIONE DI NUOVI CONCETTI DI PRODOTTO E DI COMUNICAZIONE Ø  POSIZIONAMENTO E RIPOSIZIONAMENTO DI UNA MARCA/UNA TESTATA/UN SOGGETTO POLITICO Ø  OTTIMIZZAZIONE DEGLI ELEMENTI DEL MIX (NAMING, ADV, PACK , LOGO, PDV, SITO, ECC.) Ø  FINE TUNING DI CORPORATE, BRAND E PRODUCT IMAGE 16

17. ES: CONCEPT TEST 3. Le opportunità di ricerca SEARCH! IMAGINATION! LOCALISM! ICONISM! X PRACTICAL VALUES Y UTOPIAN VALUES NON X PLAYFUL VALUES NON Y CRITICAL VALUES MATERIALISM ABSTRACTION PROJECTION ASSURANCE Wine Spectator La Cucina italiana Gourmet Gault Millau Viaggi e sapori Verde oggi Dove Gastronomade Gambero Rosso Viaggi del gustoDRIVE Practical + utopian values New concept

18. ES: POSIZIONAMENTO ADV 3. Le opportunità di ricerca RINNOVAMENTO valori pratici STORICITÀ valori utopici ESCLUSIVITÀ valori ludici EFFICIENZA valori critici OPPORTUNITÀ ECCELLENZA GARANZIA RELAZIONE 18 C.Network D. Istituzionale A.Millemiglia B.Milano-Roma

19. ES: PACK TEST 3. Le opportunità di ricerca EFFICACIA PROFESSIONALE valori pratici PERTINENZA FEMMINILE valori utopici COSMECEUTICITÀ valori ludici FARMACEUTICITÀ valori critici DESTINATARIO MEDICO DESTINATARIO DONNA SPECIFICITÀ MEDICA GENERALITÀ PARAMEDICA 19 Posizionamenti costruiti Posizionamenti percepiti Younger Older

20. ES: VERIFICA RETAIL 3. Le opportunità di ricerca 20 E! B! D! D! A! B! C! •  A = FOCALIZZAZIONE INCOATIVA (ENTRATA) •  B = APERTURA/ SPAZIO DI SCELTA (ESPOSIZIONE) •  C = CHIUSURA/ EQUIVALENZA DELLE SCELTE (TRANSIZIONE) •  D = FOCALIZZAZIONE TERMINATIVA (PROVA) •  E = LUOGO DELLA SANZIONE LATERALIZZATA (CASSA)

21. ES: BRAND EVOLUTION 3. Le opportunità di ricerca 21 FARE! ESSERE! NON CONDIVIDERE! BORDERING! INTIMACY! CROSSOVER!IRONY! INCIDENTALITA’! PROVOCAZIONE! DIVERGENZA! STRANIAMENTO! INCONVENIENCE! UNIQUENESS! FRAGMENTATION! EXHIBITIONISM! NON APPARTENERE! ECLECTIC! YOUNIQUE! ROMANCE! HAPPY FLEXY!IMAGINA!

22. LA MARCA COME SOGGETTO SEMIOTICO LE OPPORTUNITÀ DI RICERCA CHE COS’È LA SEMIOTICA 1 2 3 ALCUNE CASE HISTORIES4 Indice 22 INDICAZIONI BIBLIOGRAFICHE 5 6 AVVERTENZE PER L’USO

23. Ø  CONCEPT TEST Ø  DESIGN TEST Ø  STORE CHECK Ø  MEDIA MARKETING & PLANNING Ø  WEB SITE EVALUATION Ø  NAME TEST Ø  COPY TEST Ø  PACK TEST Ø  VERIFICA DEL LOGO Ø  ANALISI DI SCENARIO 23 4. Case Histories * NB: per ragioni di riservatezza tutte le case riportate non sono recenti e in vari casi già pubblicate

24. •  A/INDIVIDUAZIONE DI UN NUOVO CONCETTO DISTINTIVO •  B/VERIFICA DELLA VALIDITÀ DI UN CONCETTO DATO METODOLOGIA •  INDIVIDUAZIONE DEI PERCORSI DI SENSO CONTENUTI NEL CONCETTO E DELLE LORO POSSIBILI ESPANSIONI (DESK) •  RILEVAZIONE DEL DIFFERENZIALE COMUNICATIVO PERCEPITO DAI CONSUMATORI (FIELD) TRA CONCETTI ALTERNATIVI OUTPUT •  SCELTA DEL CONCEPT OTTIMALE IN FUNZIONE - DELLA CONGIUNTURA - DELLA SITUAZIONE DEL MERCATO - DEGLI OBIETTIVI DI POSIZIONAMENTO OBIETTIVI CONCETTO COME NUCLEO DI SENSO 4.1 Concept test

25. •  POTENZIALITÀ/ACCETTABILITÀ DEL LATTE BIOLOGICO A LUNGA CONSERVAZIONE •  INDIVIDUAZIONE DEL CONCETTO DI POSIZIONAMENTO OTTIMALE METODOLOGIA •  ANALISI DELLA TENDENZA BIOLOGICA (DESK) •  ANALISI CODICI DI RIFERIMENTO COMPETITORS (DESK) •  INTERVISTE ANTROPOLOGICHE SULLA PERCEZIONE DEL BIO •  FOCUS GROUP SUI CONCETTI ALTERNATIVI INDIVIDUATI OUTPUT •  DINAMICHE DELLA TENDENZA BIOLOGICA •  ESPLICITAZIONE CODICI BIO LATTE FRESCO/UHT •  ARTICOLAZIONE DEL CONCETTO OBIETTIVI CANDIA LATTE BIO 4.1 Concept test/case history

26. 26 CONSAPEVOLI CONTEMPORANEI NOSTALGICI LUDICI PENSIEROPOSITIVO PENSIEROMAGICO GRAN BIO “Purezza” GRAN BIO “Ricchezza” Prima Natura Bio Bio Lactis Fior di Bio Natura Plus Coop Centrale di Brescia Esselunga Bio CANDIA LATTE BIO 4.1 Concept test/case history

27. •  A/ELABORAZIONE DI UN NUOVO DESIGN DI PRODOTTO •  B/VERIFICA DI MOCK UP ALTERNATIVI •  C/COORDINAMENTO DESIGN DELL’OGGETTO/ALTRI ELEMENTI DEL MIX DI COMUNICAZIONE •  D/ RINNOVAMENTO DEL DESIGN DI UN PRODOTTO AFFERMATO METODOLOGIA •  VALUTAZIONE DEL “RACCONTO” DELLE FORME •  RAPPORTO TRA CATEGORIE PLASTICHE E EFFETTI DI SENSO OUTPUT •  OTTIMIZZAZIONE DEL LAVORO COMUNICATIVO DELL’OGGETTO OBIETTIVI DESIGN COME FORMA RESPONSABILE DEL TIPO DI RELAZIONE PROPOSTA AL TARGET 4.2 Design test

28. •  VERIFICA DEI TRATTI DISTINTIVI DELLA NUOVA STAMPANTE •  VERIFICA DELLA RELAZIONE PROPOSTA AL TARGET •  RAPPORTO DEL NUOVO DESIGN CON L’IMMAGINE DI MARCA E DI PRODOTTO METODOLOGIA •  ANALISI DESK MOCK UP + STAMPANTI PRECEDENTI (STESSO BRAND) + COMPETITOR OUTPUT •  GESTIONE DEL PASSAGGIO ALLA NUOVA LINEA: RIDUZIONE DELLO SCARTO (TROPPO EVIDENTE) DA UNO STILE RAZIONALE/ANALITICO A PASSIONALE/ SINTETICO •  RACCOMANDAZIONI SPECIFICHE SULLE CORREZIONI ALL’INTERNO DELL’EQUILIBRIO DI MIX OBIETTIVI STAMPANTE OLIVETTI 4.2 Design test/case history

29. 29 4.2 Design test/case history STAMPANTE OLIVETTI

30. •  A/SUPPORTO ALLA PROGETTAZIONE DI UN NUOVO PDV •  B/VERIFICA DI COERENZA FRA SPAZIO E MIX DI MARCA •  C/VALUTAZIONE DELL’EFFICACIA COMUNICATIVA DELLO SPAZIO •  D/VERIFICA DI COMPATIBILITÀ CORNER/LINEARE SPAZIO MULTIMARCA •  E/OTTIMIZZAZIONE DELLA DISTRIBUZIONE STESSA METODOLOGIA •  ANALISI DELLO SPAZIO (DESK) •  OSSERVAZIONE DEI MOVIMENTI DEI SOGGETTI NELL’AREA IN ESAME + INTERVISTE ANTROPOLOGICHE (FIELD) OUTPUT •  OTTIMIZZAZIONE QUALITATIVA DELLO SPAZIO DI VENDITA OBIETTIVI •  PDV COME DISCORSO COSTRUITO SU DIVERSI CODICI •  PDV COME LUOGO CHE COMUNICA A TUTTI I CINQUE SENSI 4.3 Store check

31. •  VALUTAZIONE DELLA COESISTENZA DI UN CORNER GIOIELLERIA CON UN REPARTO (ABBIGLIAMENTO FEMMINILE) DI UN GRANDE MAGAZZINO •  VERIFICA DEL FUNZIONAMENTO DELLO SPAZIO E DELLA SUA COERENZA CON LA MARCA METODOLOGIA •  ANALISI DEI CODICI SPAZIALI •  OSSERVAZIONE DEI PERCORSI E VERIFICA DI GRADIMENTO/RESISTENZE NEI CONFRONTI DEL CORNER OUTPUT •  CORREZIONE DELLA DISCONTINUITÀ RISCONTRATA FRA LO SPAZIO PRIVATO DELLA MARCA E LO SPAZIO PUBBLICO DEL GRANDE MAGAZZINO OBIETTIVI SPAZIO KIARA/COIN 4.3 Store check/case history

32. 32 SPAZIO KIARA/COIN 4.3 Verifica punto vendita/case history

33. METODOLOGIA OUTPUT OBIETTIVI • CENTRALITÀ DEL “CONTRATTO DI LETTURA” ATTIVATO • MEDIA COME LUOGO DI RELAZIONE VEICOLO/INSERZIONI 4.4 Media marketing&planning •  A/LANCIO/VALUTAZIONE DI UN PRODOTTO MEDIALE •  B/VERIFICA DELLA COMPATIBILITÀ FRA LA RELAZIONE PROPOSTA DAL VEICOLO E DALLA CAMPAGNA PUBBLICITARIA E LE ATTESE DEL DESTINATARIO •  C/VALUTAZIONE DELLE RECIPROCHE INFLUENZE FRA INSERZIONI PUBBLICITARIE E CONTENUTI DEL VEICOLO •  ANALISI DEL “CONTRATTO” DI LETTURA ATTIVATO (DESK) •  ANALISI DELLE MODALITÀ DI RICEZIONE (FIELD) •  A/DEFINIZIONE DELLO SPAZIO DI POSIZIONAMENTO PER UN NUOVO SUPPORTO •  B/C/OTTIMIZZAZIONE QUALITATIVA DEL SUPPORTO/DEL LAVORO DELLA MARCA RISPETTO A CONTENUTI/ INSERZIONI

34. •  VERIFICA DEL MIX INFORMAZIONE/SPETTACOLO •  INDAGINE MODALITÀ DI MODERAZIONE DEI PROGRAMMI •  ESPLORAZIONE MODALITÀ DI RICEZIONE DEL PUBBLICO METODOLOGIA •  ANALISI DI 11 PROGRAMMI COSTITUTIVI DEL GENERE SPORTIVO (DESK) •  ANALISI DEL “L’APPELLO DEL MARTEDÌ” E DELLE SUE MODALITÀ DI MODERAZIONE (DESK) •  VALUTAZIONE DELLE PRIORITÀ ESPRESSE DAL PUBBLICO RISPETTO AI VARI ELEMENTI DI GENERE (FIELD) OUTPUT •  DEFINIZIONE DELLE TRASMISSIONI VINCENTI •  CORREZIONE DEL LINGUAGGIO NON ADEGUATAMENTE TARATO SUL TARGET OBIETTIVI MEDIASET 4.4 Media marketing&planning/case history

35. 35 STILE PEDAGOGICO STILE CONFIDENZIALE STILE INFORMATIVO STILE COMPLICE Quelli che il calcio 90°minuto Galagoal Mai dire goal Domenica Sportiva Domenica Sprint L’appello del Martedì Processo del lunedì MEDIASET 4.4 Media marketing&planning/case history

36. •  A/SUPPORTO ALLA CREAZIONE DI SITI WEB •  B/IMPLEMENTAZIONE DELLA DISTINTIVITÀ DEL SITO •  C/WEB USABILITY •  D/COERENZA DEL SITO CON IL MIX METODOLOGIA •  ANALISI DEL LAVORO CONGIUNTO DEI DIVERSI CODICI, DEI MOMENTI INTERATTIVI E RILEVAZIONE VALORI VEICOLATI (DESK) •  WEB WORKSHOP (FIELD) OUTPUT •  INDICAZIONE DEL MIX OPPORTUNO DI CODICI SONORI, VISIVI, VERBALI, DINAMICI, PROSSEMICI E INTERATTIVI PER TRADURRE AL MEGLIO GLI OBIETTIVI STRATEGICI •  OTTIMIZZAZIONE DELLA USABILITY OBIETTIVI NEW MEDIA COME VEICOLI DI DISCORSI SUPPORTATI DALL’UTILIZZO DI CODICI INTERATTIVI E DINAMICI 4.5 Web site evaluation

37. •  ESPLICITAZIONE DEL PERCORSO DI LETTURA COSTRUITO PER L’UTENTE •  VERIFICA DEL GRADIMENTO, DELLA RELAZIONE COSTRUITA, DELL’ERGONOMIA COMPLESSIVA, DEI PERCORSI EFFETTIVI METODOLOGIA •  ANALISI DEL FUNZIONAMENTO COMUNICATIVO DEL SITO SULLA BASE DEI CODICI UTILIZZATI (DESK) •  WEB WORKSHOP (FIELD) OUTPUT •  RACCOMANDAZIONI DI INTERVENTO SULL’ INTERFACCIA E SUGLI ASPETTI ERGONOMICO/ FUNZIONALI OBIETTIVI 4.5 Web site evaluation/case history GAME ON (E-biscom)

38. 38 4.5 Web site evaluation/case history GAME ON (E-biscom)

39. •  A/NAME TEST CREATIVO •  B/NAME TEST VALUTATIVO METODOLOGIA •  APERTURA ASSI SEMANTICI DEL CONCETTO •  INDIVIDUAZIONE DENOTAZIONI E CONNOTAZIONI •  CREAZIONE ALLARGATA ------ •  ANALISI PERCORSI DI SENSO DELLE SCELTE ALTERNATIVE •  VALUTAZIONE DELLA PERTINENZA AL POSIZIONAMENTO OUTPUT •  OTTIMIZZAZIONE DELLA SCELTA CREATIVA OBIETTIVI • IL NOME RIMANDA AI VALORI DELLA MARCA E NE DETERMINA IL RUOLO • INSTAURA LA RELAZIONE CON IL DESTINATARIO 4.6 Name test

40. •  RIPOSIZIONARE MARCA “TAGLIA FORTE”(GRUPPO MASKA)- VERSO UNA DEFINIZIONE PIÙ SENSIBILE AL PRODOTTO “MODA” •  RASSICURARE E VALORIZZARE LA DESTINATARIA METODOLOGIA •  INDIVIDUAZIONE ED ESPANSIONE ASSI SEMANTICI PERTINENTI AL CONCETTO DI POSIZIONAMENTO •  ESPANSIONE PERCORSI DENOTATIVI E CONNOTATIVI E CREATIVITÀ ALLARGATA •  ARTICOLAZIONE DEI NOMI CREATI SECONDO DIVERSE AREE DI PERTINENZA IN RELAZIONE AL NUOVO POSIZIONAMENTO OUTPUT •  SCELTA DI UNA ROSA RISTRETTA DI NOMI DA SOTTOPORRE AL FIELDWORK OBIETTIVI GRUPPO MASKA (NAME TEST CREATIVO) 4.6 Name test/case history

41. 41 4.6 Name test/case history GRUPPO MASKA/AREE NAMING ! EMOTIVITA’ • Senso • Rendez – vous • Melodie ! QUALIFICAZIONE • Allure • Profilo • Contemporary ! UMORALITA’ • Mania • Verve • Mood ! PERSONIFICAZIONE • Desirée • Manon • Gala

42. •  SCELTA TRA STRADE CREATIVE ALTERNATIVE •  VERIFICA DELLA PERTINENZA E INTELLIGIBILITÀ DEI SISTEMI DI SIGNIFICAZIONE UTILIZZATI METODOLOGIA •  SCREENING DEL PANORAMA COMPETITIVO •  ANALISI DEL RAPPORTO TRA CODICI E FUNZIONAMENTO LOGICO DEL DISCORSO •  VALUTAZIONE PERCORSI DI SENSO DEL COMUNICATO OUTPUT •  OTTIMIZZAZIONE COMUNICAZIONE •  VALUTAZIONE E VERIFICA EFFICACIA •  SELEZIONE STRADE CREATIVE OTTIMALI OBIETTIVI • PUBBLICITÀ COME RELAZIONE TRA CODICI E VALORI • PUBBLICITÀ COME RACCONTO E DISCORSO 4.7 Copy test

43. •  AVVICINAMENTO TARGET/MARCA METODOLOGIA •  INDIVIDUAZIONE TRATTI PERTINENTI DEL MESSAGGIO SU DIVERSI LIVELLI (CODICI, DISCORSO, NARRATIVITÀ, VALORI) •  INDIVIDUAZIONE TONE OF VOICE (→ FREDDEZZA E INACCESSIBILITÀ ONIRICA) •  INDIVIDUAZIONE POSIZIONAMENTO (→ SURREALTÀ) OUTPUT •  INTERVENTO SUL TONO DISCORSIVO E SUI CODICI MA MANTENIMENTO DEL POLO SURREALE → VALORIZZAZIONE DEL PRODOTTO, DELLA MARCA → RIVALUTAZIONE E INCLUSIONE DEL DESTINATARIO OBIETTIVI CAMPAGNA STAMPA BVLGARI 4.7 Copy test/case history

44. 44 4.7 Copy test/case history CAMPAGNA STAMPA BVLGARI

45. •  ORIENTARE LA FASE CREATIVA (SCELTA TRA MOCK UP) •  ADATTARE LA COMUNICAZIONE AL PRODOTTO ESISTENTE •  VALUTARE LA COMPETITIVITÀ EFFETTIVA •  INDIVIDUARE COERENZA E PERTINENZA TRA CONFEZIONE E MARCA E MARKETING MIX METODOLOGIA •  ANALISI CODICI IMPLICATI NEL PACKAGING •  ANALISI MODALITÀ DI COMBINAZIONE DELLE DIFFERENZE RILEVATE E ORGANIZZAZIONE DEL SIGNIFICATO OUTPUT SCELTA DEL PACK OTTIMALE IN FUNZIONE DELL’EFFICACIA COMUNICATIVA OBIETTIVI E’ IL SIGNIFICANTE PER MEZZO DEL QUALE SI TRASMETTE IL SIGNIFICATO RIGUARDANTE IL PRODOTTO 4.8 Pack test

46. •  INDIVIDUARE I CODICI PERTINENTI A OGNI SINGOLO BRAND IN VISTA DEL LANCIO DI UN NUOVO CAMEMBERT METODOLOGIA •  ANALISI TRATTI PERTINENTI ( →MATERIALI/ETICHETTA/LETTERING/COPY/SEGNI GRAFICI/COLORI) •  VALUTAZIONE DI ANALOGIE E DIFFERENZE •  VALUTAZIONE FUNZIONI SIMBOLICHE E SEMIOTICHE OUTPUT RICONOSCIMENTO POSIZIONAMENTI INTORNO AI POLI: •  MODERNITA’ → CONSERVABILITÀ E TRASPORTABILITÀ •  TRADIZIONE → PRODUZIONE ALL’ANTICA •  ORIGINALITA’ → VALORIZZAZIONE DIFFERENZA/NOVITÀ •  SPECIALITA’ → CONNOTAZIONE RUSTICA OBIETTIVI CAMEMBERT 4.8 Pack test/case history

47. 47 4.8 Pack test/case history CAMEMBERT

48. •  VALUTARE PERTINENZA E ALLINEAMENTO ALLA STRATEGIA •  VALUTARE COERENZA, DISTINTIVITÀ, ATTUALITÀ METODOLOGIA •  ANALISI PER AREE: → NOME/ STRUTTURA FORMALE/ LETTERING/ COLORI •  INDAGINE COMPARATIVA DEL TERRENO COMPETITIVO OUTPUT •  DETERMINAZIONE DELL’OPPORTUNITÀ DEI CODICI SCELTI •  MIGLIORAMENTO DELL’EFFICACIA COMUNICATIVA OBIETTIVI LOGO COME INSIEME DI TRATTI ESPRESSIVI CHE MANIFESTANO PERMANENZA E DIFFERENZA 4.9 Verifica del logo

49. •  VALUTARE ATTUALITÀ E COERENZA DEL POSIZIONAMENTO METODOLOGIA •  INDIVIDUAZIONE DELLE RELAZIONI TRA TRATTI ESPRESSIVI E SEMANTICI •  IDENTIFICAZIONE DELLE CONFIGURAZIONI DISCORSIVE SOTTOSTANTI OUTPUT •  CONFERMA DI ATTUALITÀ E PERTINENZA DEL LOGO RISPETTO AL DESTINATARIO “IDEALE” E SUA DISTINTIVITÀ NEL POSIZIONAMENTO DI MERCATO OBIETTIVI MTV 4.9 Verifica del logo/case history

50. 50 4.9 Verifica del logo/case history MTV

51. •  EFFETTUARE PREVISIONI QUALITATIVE SULLE TENDENZE •  INDIVIDUARE NUOVE NICCHIE E POTENZIALI DI INFLUENZAMENTO DELLA TENDENZA •  CONOSCERE LA DINAMICA DELLE TENDENZE •  SUPPORTARE LE RICERCHE AD HOC METODOLOGIA •  MONITORAGGIO CONTINUATIVO INTERNAZIONALE MAPPATURA ANNUALE •  DECLINAZIONE PER SCENARI MERCEOLOGICI E AD HOC OUTPUT •  GESTIONE CODICI DI SETTORE E INFLUENZE COMUNICATIVE •  VALUTAZIONE DEL RAPPORTO POSIZIONAMENTO MARCA/TENDENZA OBIETTIVI SCENARI COME OSSERVATORI PER LE TENDENZE, SISTEMA DI VALORI PROPULSIVI E CONCETTI STRATEGICI 4.10 Analisi di scenario

52. •  INDIVIDUARE OPPORTUNITÀ DI INVESTIMENTO DEL BRAND PUPA -PER UNA NUOVA LINEA DI PROFUMI- SULLA TENDENZA SOCIALE METODOLOGIA •  ANALISI DI SCENARIO RELATIVA ALLA TENDENZA SOCIALE (DESK) •  RIUNIONI DI GRUPPO PER LA VERIFICA DELLA PERTINENZA DELLA TENDENZA STESSA PRESSO IL CORE TGT OUTPUT •  INDIVIDUAZIONE DELL’AREA OPPORTUNA D’INVESTIMENTO PER IL NUOVO PROFUMO PUPA → DOSAGGIO DEI CODICI, BENEFIT, MEDIAZIONE CON LA TENDENZA OBIETTIVI PROFUMO PUPA 4.10 Analisi di scenario/case history

53. 53 4.10 Analisi di scenario/case history PUPA/TENDENZE

54. LA MARCA COME SOGGETTO SEMIOTICO LE OPPORTUNITÀ DI RICERCA CHE COS’È LA SEMIOTICA 1 2 3 ALCUNE CASE HISTORY4 Indice 54 INDICAZIONI BIBLIOGRAFICHE 5 6 AVVERTENZE PER L’USO

55. 5. Avvertenze per l’uso 55 Ø  OPERARE UNA NETTA DISTINZIONE TRA SEMIOTICA E SEMIOLOGIA: LA PRIMA “BUCA” LA SUPERFICIE TESTUALE E QUALIFICA LE DIFFERENZE, LA SECONDA SI LIMITA A INDIVIDUARE SIGNIFICATI IMMEDIATI E ASSOCIATI Ø  INTEGRARE LA RICERCA DESK AL FIELDWORK, L’APPLICAZIONE SEMIOTICA NON È UNA “PERIFERICA” ESTERNA AL PROBLEMA DI RICERCA, È LA CHIAVE DI VOLTA PER COMPRENDERE LA COMPLESSITÀ DELLE RELAZIONI COMUNICAZIONALI Ø  ESIGERE UN LINGUAGGIO SEMPLICE E OPERATIVO: LA SEMIOTICA DERIVA DALLA SUA NATURA TESTUALE LA CONCRETEZZA DELL’APPROFONDIMENTO ANALITICO.

56. LA MARCA COME SOGGETTO SEMIOTICO LE OPPORTUNITÀ DI RICERCA CHE COS’È LA SEMIOTICA 1 2 3 ALCUNE CASE HISTORY4 Indice 56 INDICAZIONI BIBLIOGRAFICHE 5 6 AVVERTENZE PER L’USO

57. 6. Indicazioni bibliografiche 57 •  Ceriani, G. (2001), Marketing moving: l’approccio semiotico (FrancoAngeli, Milano) •  Ceriani, G. (2007), Hot spot e sfere di cristallo (FrancoAngeli, Milano) •  Ferraro, G. (1987), Strategie di immagine (Centro Scientifico Editore, Torino) •  Ferraro, G. (1998), L’emporio dei segni (Meltemi Editore, Roma) •  Floch, J.M. (1990), Semiotica, marketing e comunicazione (FrancoAngeli, Milano) •  Floch, J.M. (1997), Identità visive (FrancoAngeli, Milano) •  Marrone, G. (2007), Il discorso di marca (Laterza, Bari) •  Semprini, A. (2006), la marca postmoderna (FrancoAngeli, Milano)

58. baba baba svolge ricerche di mercato e analisi di scenario per il marketing strategico e comunicazionale Offre un sistema di consulenza e ricerca completo, basato sull’approccio integrato di semiotica del marketing e antropologia del consumo, operando sia in Italia che in ambito internazionale Sviluppa monitoraggi continuativi dei trend internazionali, scenari ad hoc, strategie e ricerche di mercato per il posizionamento e la verifica di concetti di prodotto e comunicazione, web site evaluation, naming e creazione di nuovi concetti Tra i clienti: Amadori, Alberto Cremona, Alcantara, Alfa Romeo, Allaxia, Alitalia, Altroconsumo, Amadori,Arclinea, Armando Testa, Artsana, Avantgrade, Ballantine’s, Barilla,Beiersdorf, Binda, Bolton, Bormioli, BottegaVerde, British American Tobacco, Bud,CandiaItalia, Carré Noir,Chiquita, Citifin, Clergerie, Colombo,Costa Crociere, DeaKids, Deborah Italia, Disaronno, Ebay, Edizioni S.Paolo, EGL, Enel, Entremont, Essenza, Ferrero,Fiat, Frette, Futurebrand, Giò Rossi Associati, Geox, Grey Worldwide, Gruppo Afin, Gruppo Coin, Gruppo Sigma Tau, Hachette, Heineken Italia, Hilti Italia, H3G,IFM, Il Sole 24 Ore,Ikea, Intesa Sanpaolo, La7,Lodigrana,L’Oréal, LG, Lovable,Luxottica, Manifatture Bianchetti, Mediaset, Metro, Modafil, MTV, Nespresso, Nestlé, Novartis, OVS, Panzani, Pasquali,Pernod, Philip Morris, Pirelli RE, Playtex, Peroni,Playstation, Playtex, Pinko, Publicis, Pupa, Rai,Recordati, Renault, Sammontana, Sistema Moda Italia, Spirale Arte, Star,Stock, Telecom,TotalErg, Unicredit,Unilever, Zambon, Zucchi baba Ricerche e scenari di mercato Corso Magenta 31- 20123 Milano- tel. 02.83241678/fax 02.89419298 www.babaconsulting.com

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