Processo Insegnamento

100 %
0 %
Information about Processo Insegnamento

Published on June 19, 2007

Author: sandraslide

Source: slideshare.net

Generated by Foxit PDF Creator © Foxit Software http://www.foxitsoftware.com For evaluation only. Le schede servono per stimolare qualche ragionamento, per fare il punto della situazione,o per chiarire qualche aspetto. Sono anche un esempio di sintesi e di raccolta di alcune problematiche sugli argomenti del corso. Durante il corso sarete invitati a preparare, del materiale di supporto per le lezioni che svolgerete in aula, che sarà raccolto in Internet e nell’archivio del Dipartimento Informatico. AUTORE GRUPPO SCIROCCO Documentalista: Sandra OrtegaNavas Creative Commons modo 2.5 Italia License

Generated by Foxit PDF Creator © Foxit Software http://www.foxitsoftware.com For evaluation only. Stabiliremo gli argomenti sui quali il gruppo (o singoli studenti), svolgerà il suo lavoro preparando, slide, tabelle, documenti, riferimenti bibliografici e web, osservazioni, spunti per la discussione, interviste, ricerche, ecc. AUTORE GRUPPO SCIROCCO Documentalista: Sandra OrtegaNavas Creative Commons modo 2.5 Italia License

Generated by Foxit PDF Creator © Foxit Software http://www.foxitsoftware.com For evaluation only. Avre mo u n co tecn ntatt olog o co ie ne inse n ins lla lo gnam egna ro pr ento nti c attra oget , per he u vers tazio tilizz esam o un ne d ano inare azio ei pr dive ne d oces alcu rse i déc ni ca si di oupa si co ge - ncre mon ti, im tagg para io. re AUTORE GRUPPO SCIROCCO Documentalista: Sandra OrtegaNavas Creative Commons modo 2.5 Italia License

Generated by Foxit PDF Creator © Foxit Software http://www.foxitsoftware.com For evaluation only. I gruppi e singoli studenti svolgeranno le lezioni in Aula nel modo e con le “tecnologie” che preferiranno. AUTORE GRUPPO SCIROCCO Documentalista: Sandra OrtegaNavas Creative Commons modo 2.5 Italia License

Generated by Foxit PDF Creator © Foxit Software http://www.foxitsoftware.com For evaluation only. Kit rac coglie ndo i m organi aterial zzando i, selez li nella ionand queste forma oli e . di sch ede co L’esam me e sarà format comun o da u i e da na par una pa te di le gruppi rte “cr tture o dai s eativa” ingoli scelta partec in bas dai ipazion e a un e attiv a a. AUTORE GRUPPO SCIROCCO Documentalista: Sandra OrtegaNavas Creative Commons modo 2.5 Italia License

Generated by Foxit PDF Creator © Foxit Software http://www.foxitsoftware.com For evaluation only. Progettazione... Tecnologia La prima cosa dalla quale partire é il concetto di tecnologia. Secondo il dizionario De Mauro la tecnologia è un insieme di strumenti che consentono all’uomo di intervenire sull’ambiente per trasformarlo. La tecnologia riguarda, secondo questa definizione, anche la produzione di teorie. Include la progettazione e il complesso delle attività materiali di una data cultura. AUTORE GRUPPO SCIROCCO Documentalista: Sandra OrtegaNavas Creative Commons modo 2.5 Italia License

Generated by Foxit PDF Creator © Foxit Software http://www.foxitsoftware.com For evaluation only. La tecnologia non è solo qualcosa di “meccanico”. Così non solo • le tecnologie, ma anche il“modo” in cui si utilizzano e il progetto stesso farebbero parte del sistema di tecnologiedidattiche? Facciamo un esempio: quando Roger Cousinet aveva inventato il • suo schedario cooperativo, aveva a disposizione dei fogli di carta, delle macchine da scrivere, dei cartoncini. Aveva degli strumenti. Utilizzando gli strumenti in un certo modo aveva ideato un • metodo didattico. Questo metodo è ancora oggi qualcosa acui gli insegnanti possono riferirsi, magari applicando nella forma di un database. Ci chiediamo: è anche una tecnologia? AUTORE GRUPPO SCIROCCO Documentalista: Sandra OrtegaNavas Creative Commons modo 2.5 Italia License

Generated by Foxit PDF Creator © Foxit Software http://www.foxitsoftware.com For evaluation only. Oggi per tecnologie didattiche si intendono soprattutto gli strumenti informatici e telematici, cioè le tecnologie della comunicazione (TIC). C’è chi fa risalire il termine stesso al 1954, data di fondazione delle teorie di Skinner sull’istruzione programmata che porteranno alla costruzione di macchine per l’apprendimento. Ci poniamo allora anche questa domanda: tecnologie didattiche e TIC sono la stessa cosa? Quando una tecnologia diventa “didattica” e... che cos’è, alla fine, una tecnologia? AUTORE GRUPPO SCIROCCO Documentalista: Sandra OrtegaNavas Creative Commons modo 2.5 Italia License

Generated by Foxit PDF Creator © Foxit Software http://www.foxitsoftware.com For evaluation only. Per capire bene che cosa consista il problema posto, bisogna avere chiaro che cosa vuol dire progettare un percorso di insegnamento che impieghi delle tecnologie didattiche. Progettare -Insegnamento- Tecnologie. AUTORE GRUPPO SCIROCCO Documentalista: Sandra OrtegaNavas Creative Commons modo 2.5 Italia License

Generated by Foxit PDF Creator © Foxit Software http://www.foxitsoftware.com For evaluation only. Si possono progettare tutti i corsi di un istituto scolastico, oppure la formazione mirata per il personale di un’azienda che deve apprendere una nuova procedura per la gestione della contabilità, o ancora i corsi di una singola materia per un periodo determinato, oppure un programma di recupero per un ragazzo in difficoltà di apprendimento. I processi di insegnamento sono i più diversi perché dipendono dagli obiettivi che vengono attribuiti da qualcuno (istituzione, insegnante, azienda, ecc.) e Le tecnologie impiegate invece possono essere di diversa natura e non si deve credere che a un processo corrisponda una determinata tecnologia. Stabilire la relazione tra processi e tecnologie è precisamente il compito che l’insegnante, il tutor, il responsabile del processo di formazione, sono chiamati a fare. AUTORE GRUPPO SCIROCCO Documentalista: Sandra OrtegaNavas Creative Commons modo 2.5 Italia License

Generated by Foxit PDF Creator © Foxit Software http://www.foxitsoftware.com For evaluation only. Élise e Celestine Freinet, Nascita di una pedagogia popolare (1949) - contiene anche “La tecnica Freinet” (1937) - Firenze, La Nuova Italia, 1959. Joseph D. Novak, L’apprendimento significativo. Le mappe concettuali per creare e usare la conoscenza, Erikson, Trento, 2001, capitoli 3 e 4; Antonio Calvani, Che cos’è la tecnologia dell’educazione, Carocci, Roma, 2004. Tecnologie Didattiche n. 1 - Aprile 1993, CNR Genova, Dibattito - in due battute - sulle Tecnologie Didattiche, in: http://www.itd.ge.cnr.it/td/ Durante il corso saranno proposte letture, schede, filmati... AUTORE GRUPPO SCIROCCO Documentalista: Sandra OrtegaNavas Creative Commons modo 2.5 Italia License

Generated by Foxit PDF Creator © Foxit Software http://www.foxitsoftware.com For evaluation only. L’insegnante deve trovare le strategie più opportune per programmare la sua attività secondo le condizioni di partenza e impiegare le tecnologie più adatte. “L’esperienza acquisita nei sistemi scolastici di massa ha ostrato quanto sia improbabile che una sola teoria possa interpretare nel suo insieme la formazione scolastica, e quanto sia illusorio amplificare il valore di una tecnica o di un insieme di tecniche fino a ritenere che si tratti di soluzioni uniformemente valide (...) Sappiamo infatti che gli allievi presentano un’estrema varietà di caratteristiche, sia dal punto di vista intellettuale che da quello affettivo: se la proposta educativa prescinde dalla considerazione di tali caratteristiche, è del tutto improbabile che possa soddisfare le esigenze di tutti gli allievi. AUTORE GRUPPO SCIROCCO Documentalista: Sandra OrtegaNavas Creative Commons modo 2.5 Italia License

Generated by Foxit PDF Creator © Foxit Software http://www.foxitsoftware.com For evaluation only. l’insegnante deve operare come una sorta di “tecnico” che utilizza gli • strumenti più idonei secondo determinate circostanze. Determina le condizioni di partenza stabilisce gli obiettivi, sceglie gli strumenti più adatti per ciascun allievo per raggiungere determinati traguardi: “L’indicazione che si ricava dalla ricerca didattica più recente tende ad invertire questa logica: in altre parole è necessario precisare quali risultati si attendono dall’attività educativa (e non solo per alcuni allievi, ma per tutti), per poi individuare, tenendo conto delle caratteristiche degli allievi, i modi in cui essi possono essere raggiunti. Non abbiamo quindi una didattica prescrittiva sul piano del comportamento degli insegnanti, ma una didattica che tende a una messa a punto di una strategia di intervento adeguata alle specifiche necessità che presenta una determinata situazione educativa.” • (Benedetto Vertecchi, Le parole della scuola, La Nuova Italia, Firenze, 2002, pag. 74). AUTORE GRUPPO SCIROCCO Documentalista: Sandra OrtegaNavas Creative Commons modo 2.5 Italia License

Generated by Foxit PDF Creator © Foxit Software http://www.foxitsoftware.com For evaluation only. “E’ l’area che si occupa di disegnare, allestire, gestire e valutare sistemi e Ambienti formativi supportati o meno da tecnologie e che in generale studia come i media possono modificare e favorire l’apprendimento. Essa ricorre a ipotesi e modelli teorici, desunti principalmente da teorie dell’apprendimento o della conoscenza, che cerca poi di confrontare con dati sperimentali e studi sul campo e di adattare ai contesti concreti.” (A. Calvani, op. cit. pag. ). AUTORE GRUPPO SCIROCCO Documentalista: Sandra OrtegaNavas Creative Commons modo 2.5 Italia License

Generated by Foxit PDF Creator © Foxit Software http://www.foxitsoftware.com For evaluation only. Può essere importante in sede di progettazione e di predisposizione delle tecnologie didattiche? “L’apprendimento significativo si verifica quando chi apprende decide di mettere in relazione delle nuove informazioni con le conoscenze che già possiede. La qualità di questo apprendimento dipende anche dalla ricchezza concettuale del nuovo materiale che deve essere imparato. L’apprendimento meccanico Avviene invece quando chi apprende memorizza le nuove informazioni senza Collegarle alle conoscenze precedenti. L’apprendimento puramente meccanico e quello altamente significativo rappresentano i due estremi di un continuum. AUTORE GRUPPO SCIROCCO Documentalista: Sandra OrtegaNavas Creative Commons modo 2.5 Italia License

Generated by Foxit PDF Creator © Foxit Software http://www.foxitsoftware.com For evaluation only. L’apprendimento significativo richiede: 1. Conoscenze precedenti: l’alunno deve possedere già delle informazioni da mettere in relazione a quelle nuove, perché queste possano essere apprese in maniera approfondita: 2. Materiale significativo: le conoscenze da apprendere devono essere rilevanti in rapporto ad altre e devono contenere concetti e proposizioni significativi; 3. Che l’alunno scelga di apprendere in modo significativo, ovvero deve decidere di consapevolmente di mettere in relazione, in modo non superficiale, le nuove conoscenze con quelle già in suo possesso. (Joseph D. Novak, L’apprendimento significativo. Le mappe concettuali per creare e usare la conoscenza, Erikson, Trento, 2001, pag, 31). AUTORE GRUPPO SCIROCCO Documentalista: Sandra OrtegaNavas Creative Commons modo 2.5 Italia License

Generated by Foxit PDF Creator © Foxit Software http://www.foxitsoftware.com For evaluation only. “L’apprendimento basato su problemi reali (ABP) prevede che • insegnanti e studenti, nell’affrontare un problema della vita reale (come, per esempio lo smaltimento dei rifiuti o le cause dell’asma), interagiscano concetti e capacità legate a una o più discipline. Spesso questo tipo di approccio coinvolge gli alunni nell’elaborazione di un progetto a medio / lungo termine. L’ABP va oltre i tipici progetti interdisciplinari che vengono adottati in molte scuole (perché si Concentrano su problemi reali, nda).” • (Beau Fly Jones, Claudette M. Rasmussen e Mary C. Moffitt, Diattica per problemi reali. Rendere significativi gli apprendimenti, Erickson, Trento, 1999, pag. 13. AUTORE GRUPPO SCIROCCO Documentalista: Sandra OrtegaNavas Creative Commons modo 2.5 Italia License

Generated by Foxit PDF Creator © Foxit Software http://www.foxitsoftware.com For evaluation only. AUTORE GRUPPO SCIROCCO Documentalista: Sandra OrtegaNavas Creative Commons modo 2.5 Italia License

Generated by Foxit PDF Creator © Foxit Software http://www.foxitsoftware.com For evaluation only. Se si progetta a un livello generale, di sistema, di azienda, di Stato, Occorre analizzare i bisogni, gli obiettivi generali (scopi, missione), Individuare le risorse, stabilire soluzioni alternative, identificare i vincoli specifici. Questo vale anche per una progettazione a livello di corso e in parte di singola lezione. Ma più si scende nella segmentazione del Processo e più occorre prestare attenzione alle istanze particolari, per esempio la scelta degli strumenti didattici. Infatti, se una scuola o un’azienda o lo Stato finanziano un programma di insegnamento, saranno poi i soggetti attivi che partecipano al processo di insegnamento, stessi a utilizzare concretamente le risorse economiche assegnate e a stabilire in parte quali tecnologie saranno sfruttate. La valutazione rientra in tutti gli ambiti ma con modalità diverse. A livello “macro” si valuterà l’efficacia globale del sistema (del processo), a livello di corso le trasformazioni qualitative e quantitative avvenute negli allievi (apprendimento). AUTORE GRUPPO SCIROCCO Documentalista: Sandra OrtegaNavas Creative Commons modo 2.5 Italia License

Generated by Foxit PDF Creator © Foxit Software http://www.foxitsoftware.com For evaluation only. L’insegnamento a distanza di tipo aperto (e-learning), • richiede una capacità di progettazione integrativa molto forte. Integrativa nel senso che occorre saper mettere insieme • lungo un processo stabilito, interventi, strumenti, tempi e spazi fra loro molto diversi, se non contraddittori. Si può essere in un’aula, assistere a una vidoconferenza da casa, colloquiare con il tutor... Altri vincoli riguardano i software, le risorse economiche, • ma anche le risorse dei soggetti che erogano la formazione, sia in termini di abilità ed esperienza nel campo, che dal punto di vista tecnico. AUTORE GRUPPO SCIROCCO Documentalista: Sandra OrtegaNavas Creative Commons modo 2.5 Italia License

Generated by Foxit PDF Creator © Foxit Software http://www.foxitsoftware.com For evaluation only. “Il docente (quello che pratica elearning), quindi ha bisogno di orecchio per il ritmo, come il direttore d’orchestra e colpo d’occhio come il regista cinematografico, deve captare i movimenti che la comunità di apprendimento compie e interpretare le sue esigenze e aspettative in modo da intuire prontamente l’intervento adeguato per ogni evenienza” (!!) Silvia Innocenzi, Essere docenti on - line, in: Maragliano, Pedagogie dell’e-learning, Laterza, Bari, 2004, pag. 119). AUTORE GRUPPO SCIROCCO Documentalista: Sandra OrtegaNavas Creative Commons modo 2.5 Italia License

Generated by Foxit PDF Creator © Foxit Software http://www.foxitsoftware.com For evaluation only. Prime idee Scrivi ciò che pensi Il linguaggio è una tecnologia didattica? perché? .................................................. Sc . de rivi .................................................................................................................. Se imparo a guidare, il motorino è fin la izi mi una on gli e p or tecnologia didattica, perché? os e ................................................................... sib ........................................................................................................ ile . ........................................................................................................ Se imparo il pensiero di Socrate sto attuando un processo di apprendimento? ....................................................................................................... Concordi con l’affermazione che ogni processo ha le sue tecnologie? ......................................................... ......................................................................................................... Quali temi vorresti approfondire? ...................................................................... ...................................................................... Per quale motivo? ........................................................... , AUTORE GRUPPO SCIROCCO Documentalista: Sandra OrtegaNavas Creative Commons modo 2.5 Italia License

Generated by Foxit PDF Creator © Foxit Software http://www.foxitsoftware.com For evaluation only. GRAZIE PER L’ATENZIONE!!! AUTORE GRUPPO SCIROCCO Documentalista: Sandra OrtegaNavas Creative Commons modo 2.5 Italia License

Add a comment

Related presentations

Related pages

Didattica - Wikipedia

In essa è presente il rapporto insegnante-allievo, per cui molti parlano del processo di insegnamento/apprendimento come di un processo unico, ...
Read more

Apprendimento - Wikipedia

Un processo efficace di apprendimento potrà allora contenere tutte queste leve, mettendo l'accento su l'una o l'altra a seconda del contenuto, ...
Read more

Apprendimento-ed-insegnamento - didattica08 / FrontPage

Ma la risposta richiede di chiarire che legame esiste tra Apprendimento e Insegnamento. Apprendimento. Processo DETERMINATO del soggetto che apprende, ...
Read more

L'esperienza emotiva nel processo di insegnamento e di ...

Get this from a library! L'esperienza emotiva nel processo di insegnamento e di apprendimento. [Isca Salzberger-Wittenberg; Elsie Osborne; Gianna Williams ...
Read more

La valutazione nel processo di insegnamento-apprendimento ...

Get this from a library! La valutazione nel processo di insegnamento-apprendimento. [Giuseppe Elia;]
Read more

Il processo di apprendimento - Università Telematica ...

Per ciascun insegnamento, il punto di partenza del tuo processo di apprendimento è costituito dalla visione delle videolezioni accademiche, ...
Read more

La valutazione nel processo di insegnamento/apprendimento ...

La valutazione nel processo di insegnamento/apprendimento A cura di Valentina Zappaterra* Ogni insegnante per valutare usa metodi e tecniche più o meno
Read more

PSYCHOMEDIA - Donatella Ghisu - La dimensione emotiva del ...

La dimensione emotiva del processo di insegnamento-apprendimento Donatella Ghisu * Questa riflessione, ...
Read more