Mozione Marino

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Information about Mozione Marino

Published on July 30, 2009

Author: lucioscarpa

Source: slideshare.net

Description

La presentazione della Mozione per la candidatura di Ignazio Marino alla segreteria del Partito Democratico.
Autore: Alessandro Punturo

La mozione di Ignazio Marino per la segreteria PD: 23 luglio 2009

Premesse ITALIANI E DEMOCRATICI

ITALIANI E DEMOCRATICI

Premesse “ Noi italiani abbiamo diritto di tornare ad essere orgogliosi del nostro paese” RESTITUIRE VISIONE E SENSO DEL FUTURO ATTRAVERSO UNA DEMOCRAZIA PIÙ FORTE Ripartire dalla persona e includere un numero sempre maggiore di cittadini nella vita politica, sociale ed economica Una democrazia che va nutrita, anche attraverso la partecipazione delle donne alla vita pubblica e la loro presenza nei luoghi decisionali Una democrazia oggi indebolita e ridotta a spettacolarizzazione fine a se stessa Il PD attraverso le politiche che promuove ed una sana vita democratica al proprio interno, deve curare la crescita di un forte senso civico .

“ Noi italiani abbiamo diritto di tornare ad essere orgogliosi del nostro paese”

RESTITUIRE VISIONE E SENSO DEL FUTURO ATTRAVERSO UNA DEMOCRAZIA PIÙ FORTE

Ripartire dalla persona e includere un numero sempre maggiore di cittadini nella vita politica, sociale ed economica

Una democrazia che va nutrita, anche attraverso la partecipazione delle donne alla vita pubblica e la loro presenza nei luoghi decisionali

Una democrazia oggi indebolita e ridotta a spettacolarizzazione fine a se stessa

Il PD attraverso le politiche che promuove ed una sana vita democratica al proprio interno, deve curare la crescita di un forte senso civico .

Premesse “ L’Italia ha bisogno di tornare ad avere a cuore la propria democrazia” Declinare ogni politica in un orizzonte temporale largo Combattere le disuguaglianze economiche e sociali e mirare all’ integrazione di tutti i cittadini Progettare uno sviluppo economico dinamico e inclusivo, che non lasci spazio a sacche di povertà e marginalità Far cessare la precarietà lavorativa (“ la via italiana alla flessibilità ”) Far tornare la questione meridionale al centro di un progetto nazionale Riformare il campo dell’informazione attraverso una rigorosa normativa antitrust Non imporre alcuna scelta individuale , ma difendere ogni credo, opinione politica, ideologica o la loro assenza, nei limiti in cui esse non contrastino con i principi di uguaglianza sostanziale

“ L’Italia ha bisogno di tornare ad avere a cuore la propria democrazia”

Declinare ogni politica in un orizzonte temporale largo

Combattere le disuguaglianze economiche e sociali e mirare all’ integrazione di tutti i cittadini

Progettare uno sviluppo economico dinamico e inclusivo, che non lasci spazio a sacche di povertà e marginalità

Far cessare la precarietà lavorativa (“ la via italiana alla flessibilità ”)

Far tornare la questione meridionale al centro di un progetto nazionale

Riformare il campo dell’informazione attraverso una rigorosa normativa antitrust

Non imporre alcuna scelta individuale , ma difendere ogni credo, opinione politica, ideologica o la loro assenza, nei limiti in cui esse non contrastino con i principi di uguaglianza sostanziale

Il Partito PARTITO E DEMOCRATICO

PARTITO E DEMOCRATICO

Il Partito “ L’Italia ha bisogno di un Partito Democratico” Un partito che riparta dalle persone con una direzione politica chiara, frutto di partecipazione senza gerarchie, ma con rapporti e relazioni tra le diverse componenti libero da correnti ad assetto federale, che riconosce l’autonomia dei territori e li sostiene che sappia coinvolgere e aperto alla società né centralista, né autoreferenziale che non è di nessuno, perché è di tutti coloro che ritengono di poter partecipare alla sua vita democratica che pratichi le cose che afferma aperto, trasparente, credibile che sappia guardare al centrosinistra e al di fuori di se

“ L’Italia ha bisogno di un Partito Democratico”

Un partito che riparta dalle persone

con una direzione politica chiara, frutto di partecipazione

senza gerarchie, ma con rapporti e relazioni tra le diverse componenti

libero da correnti

ad assetto federale, che riconosce l’autonomia dei territori e li sostiene

che sappia coinvolgere e aperto alla società

né centralista, né autoreferenziale

che non è di nessuno, perché è di tutti coloro che ritengono di poter partecipare alla sua vita democratica

che pratichi le cose che afferma

aperto, trasparente, credibile

che sappia guardare al centrosinistra e al di fuori di se

Il Partito “ L’Italia ha bisogno di un Partito Democratico” “ un partito che abbia un forte respiro maggioritario, che costruisca le proprie alleanze a partire dal proprio profilo e da quello che vuole per il Paese , non in base alla convenienza elettorale o al mero esercizio politicista di cui abbiamo avuto fin troppi esempi in questi anni ” che non vuole ridurre le proprie ambizioni che intenda stabilizzare il bipolarismo e aprire un nuovo ciclo riformista che voglia restituire dignità alla politica che si ponga il tema del rapporto costante col proprio elettorato e una valutazione trasparente del proprio percorso un partito laico, che abbia a cuore i diritti di tutti, che sappia denunciare le ingiustizie, i soprusi, rispetti le minoranze e le diverse sensibilità che guardi avanti , verso il futuro e fuori , verso la società

“ L’Italia ha bisogno di un Partito Democratico”

“ un partito che abbia un forte respiro maggioritario, che costruisca le proprie alleanze a partire dal proprio profilo e da quello che vuole per il Paese , non in base alla convenienza elettorale o al mero esercizio politicista di cui abbiamo avuto fin troppi esempi in questi anni ”

che non vuole ridurre le proprie ambizioni

che intenda stabilizzare il bipolarismo e aprire un nuovo ciclo riformista

che voglia restituire dignità alla politica

che si ponga il tema del rapporto costante col proprio elettorato e una valutazione trasparente del proprio percorso

un partito laico, che abbia a cuore i diritti di tutti, che sappia denunciare le ingiustizie, i soprusi, rispetti le minoranze e le diverse sensibilità

che guardi avanti , verso il futuro e fuori , verso la società

Il Partito “ L’Italia ha bisogno di un Partito Democratico” “ un partito che superi la questione delle quote attraverso una norma antidiscriminatoria per cui donne e uomini non possano essere rappresentati in misura minore del 40%, e comunque non maggiore del 40%” Un partito che sia centro di elaborazione sulle questioni di maggiore attualità e di più forte impatto sulla vita delle persone un partito strutturato perché partecipato che faccia rete che abbia senso dello Stato, in tutte le sue articolazioni che bandisca la formule astruse e il gergo della politica che sappia rappresentare nel migliore dei modi un dialogo constante con la società che sia esigente soprattutto con se stesso

“ L’Italia ha bisogno di un Partito Democratico”

“ un partito che superi la questione delle quote attraverso una norma antidiscriminatoria per cui donne e uomini non possano essere rappresentati in misura minore del 40%, e comunque non maggiore del 40%”

Un partito che sia centro di elaborazione sulle questioni di maggiore attualità e di più forte impatto sulla vita delle persone

un partito strutturato perché partecipato

che faccia rete

che abbia senso dello Stato, in tutte le sue articolazioni

che bandisca la formule astruse e il gergo della politica

che sappia rappresentare nel migliore dei modi un dialogo constante con la società

che sia esigente soprattutto con se stesso

Il nostro futuro APERTURA, CORAGGIO, MERITO, PROTEZIONE, LIBERTÁ

APERTURA, CORAGGIO, MERITO, PROTEZIONE, LIBERTÁ

Il nostro futuro: APERTURA “ Vogliamo aprire l’Italia” L’ITALIA È OGGI UN PAESE IN CUI È DIFFICILE SPOSTARSI SIA FISICAMENTE CHE IN TERMINI DI CRESCITA ECONOMICO/SOCIALE Maggiore trasparenza, modernità innovazione Fare della PA una controparte amica, efficiente, responsabile Combattere i monopoli, le corporazioni, le oligarchie Riformare profondamente gli ordini professionali e consentire un accesso più facile alle informazioni, alle professioni, alla ricerca, al credito, ai fondi strutturali europei Diffondere la banda larga in tutto il paese Un paese che dia più peso e dignità alle donne, nei Consigli di amministrazione e in tutti i luoghi in cui si prendono le decisioni fondamentali per la vita e l’economia del paese

“ Vogliamo aprire l’Italia”

L’ITALIA È OGGI UN PAESE IN CUI È DIFFICILE SPOSTARSI SIA FISICAMENTE CHE IN TERMINI DI CRESCITA ECONOMICO/SOCIALE

Maggiore trasparenza, modernità innovazione

Fare della PA una controparte amica, efficiente, responsabile

Combattere i monopoli, le corporazioni, le oligarchie

Riformare profondamente gli ordini professionali e consentire un accesso più facile alle informazioni, alle professioni, alla ricerca, al credito, ai fondi strutturali europei

Diffondere la banda larga in tutto il paese

Un paese che dia più peso e dignità alle donne, nei Consigli di amministrazione e in tutti i luoghi in cui si prendono le decisioni fondamentali per la vita e l’economia del paese

Il nostro futuro: CORAGGIO “ Vogliamo che l’Italia sappia interpretare e vincere le sfide del nostro tempo ” UN PAESE CHE DIA RISPOSTE AI CAMBIAMENTI IN ATTO NELLA SOCIETÀ Un paese aperto a coloro che da tutto il mondo portano qui le proprie capacità, il proprio contributo alla prosperità delle nostre comunità Un paese laico che, nel rispetto della propria tradizione cristiana, accolga e faccia sentire liberi credenti e non dove si possano scegliere i trattamenti sanitari cui essere sottoposti in cui tutte le famiglie siano ugualmente riconosciute e valorizzate Un paese dove sia riconosciuta all’individuo in via di principio la possibilità di realizzare il proprio progetto di vita che metta in atto politiche straordinarie per l’edilizia residenziale pubblica che attui politiche per l’ambiente e la sostenibilità

“ Vogliamo che l’Italia sappia interpretare e vincere le sfide del nostro tempo ”

UN PAESE CHE DIA RISPOSTE AI CAMBIAMENTI IN ATTO NELLA SOCIETÀ

Un paese aperto a coloro che da tutto il mondo portano qui le proprie capacità, il proprio contributo alla prosperità delle nostre comunità

Un paese laico che, nel rispetto della propria tradizione cristiana, accolga e faccia sentire liberi credenti e non

dove si possano scegliere i trattamenti sanitari cui essere sottoposti

in cui tutte le famiglie siano ugualmente riconosciute e valorizzate

Un paese dove sia riconosciuta all’individuo in via di principio la possibilità di realizzare il proprio progetto di vita

che metta in atto politiche straordinarie per l’edilizia residenziale pubblica

che attui politiche per l’ambiente e la sostenibilità

Il nostro futuro: MERITO “ Vogliamo un’Italia che utilizzi al massimo l’eccellenza delle proprie imprese e la capacità dei propri cittadini, dando loro la possibilità di esprimere appieno le proprie potenzialità” Un paese che valorizzi le capacità di produrre ricerca e innovazione, dando la possibilità ai nostri ricercatori di lavorare e studiare in università organizzate, valutate e finanziate alla stregua dei migliori atenei del mondo Un paese in cui le classe dirigenti siano selezionate solo sulla base delle proprie capacità In cui ai giovani siano concessi mezzi e possibilità di crescere professionalmente in ambienti professionali che incoraggino l’investimento sulle proprie capacità Un paese in grado di attrarre talenti dall’estero in maggior misura di quelli che partono.

“ Vogliamo un’Italia che utilizzi al massimo l’eccellenza delle proprie imprese e la capacità dei propri cittadini, dando loro la possibilità di esprimere appieno le proprie potenzialità”

Un paese che valorizzi le capacità di produrre ricerca e innovazione, dando la possibilità ai nostri ricercatori di lavorare e studiare in università organizzate, valutate e finanziate alla stregua dei migliori atenei del mondo

Un paese in cui le classe dirigenti siano selezionate solo sulla base delle proprie capacità

In cui ai giovani siano concessi mezzi e possibilità di crescere professionalmente in ambienti professionali che incoraggino l’investimento sulle proprie capacità

Un paese in grado di attrarre talenti dall’estero in maggior misura di quelli che partono.

Il nostro futuro: PROTEZIONE “ Vogliamo essere una comunità coesa e forte, che persegue il bene comune” VOGLIAMO UN PAESE CON UN FORTE SENSO DI LEGALITÁ, RISPETTOSO DELLE REGOLE, CONSAPEVOLE DEI DOVERI DI CIASCUNO Un paese sicuro sul lavoro, per le strade, nelle città, anche attraverso una protezione civile che lavori per prevenire e non solo gestire le conseguenze Un paese dove la giustizia sia efficiente, rapida, uguale per tutti libero dai cancri di criminalità organizzata, evasione fiscale, corruzione, inquinamento e rifiuti Che tuteli il paesaggio, il territorio, le bellezze artistiche e naturali e la sua eredità culturale, unica in tutto il mondo Un paese che si prenda cura dei piú deboli In cui il benessere della comunità sia misurato sul benessere degli ultimi

“ Vogliamo essere una comunità coesa e forte, che persegue il bene comune”

VOGLIAMO UN PAESE CON UN FORTE SENSO DI LEGALITÁ, RISPETTOSO DELLE REGOLE, CONSAPEVOLE DEI DOVERI DI CIASCUNO

Un paese sicuro sul lavoro, per le strade, nelle città, anche attraverso una protezione civile che lavori per prevenire e non solo gestire le conseguenze

Un paese dove la giustizia sia efficiente, rapida, uguale per tutti

libero dai cancri di criminalità organizzata, evasione fiscale, corruzione, inquinamento e rifiuti

Che tuteli il paesaggio, il territorio, le bellezze artistiche e naturali e la sua eredità culturale, unica in tutto il mondo

Un paese che si prenda cura dei piú deboli

In cui il benessere della comunità sia misurato sul benessere degli ultimi

Il nostro futuro: LIBERTÁ “ Vogliamo un’Italia della democrazia e della partecipazione” VOGLIAMO UN PAESE DOVE I POTERI DELLO STATO AGISCANO NEL RISPETTO RECIPROCO, FORMALE E SOSTANZIALE, PRESERVANDO IL PRESTIGIO E LA CREDIBILITÁ DELLE ISTITUZIONI Un Paese dove esista una rigorosa responsabilità politica dove i partiti non occupino le istituzioni Dove al cittadino sia data la possibilità di formare, prima che di esprimere, liberamente la propria opinione Un Paese nel quale l’informazione sia libera e che risponda sempre all’opinione pubblica e mai al potere. Un Paese nel quale la compagine parlamentare sia scelta dai cittadini e non dalle oligarchie, dove il potere sia realmente contendibile e le differenze di posizione emergano alla luce del sole

“ Vogliamo un’Italia della democrazia e della partecipazione”

VOGLIAMO UN PAESE DOVE I POTERI DELLO STATO AGISCANO NEL RISPETTO RECIPROCO, FORMALE E SOSTANZIALE, PRESERVANDO IL PRESTIGIO E LA CREDIBILITÁ DELLE ISTITUZIONI

Un Paese dove esista una rigorosa responsabilità politica

dove i partiti non occupino le istituzioni

Dove al cittadino sia data la possibilità di formare, prima che di esprimere, liberamente la propria opinione

Un Paese nel quale l’informazione sia libera e che risponda sempre all’opinione pubblica e mai al potere.

Un Paese nel quale la compagine parlamentare sia scelta dai cittadini e non dalle oligarchie, dove il potere sia realmente contendibile e le differenze di posizione emergano alla luce del sole

Un nuovo pensiero UN NUOVO PENSIERO

UN NUOVO PENSIERO

OBIETTIVO: Migliorare la vita delle persone attraverso Una nuova visione dell’economia: il mercato non basta, la politica interviene in modo non invadente a garantire crescita economica e occupazionale (modello Obama) Adottare nuovi strumenti di governance economico sociale e finanziaria europea per superare l’attuale disequilibrio tra una politica monetaria unificata e politiche economiche e sociali poco coordinate Investimento sui tempi lunghi: scuola università, green economy, grandi investimenti, estensione universale della copertura sanitaria. Il Partito Democratico deve darsi una missione che vada oltre i confini del nostro Paese, indicare un credibile modello economico sociale capace di sconfiggere l’egoismo Occorre lottare per un mondo multipolare, per reti di dialogo e collaborazione Rafforzare il senso di comunitá europeo anche attraverso forme di consultazione referendaria a livello europeo, sulle grandi scelte politiche e istituzionali da compiere in Europa Un nuovo pensiero: OLTRE L’EUROPA

OBIETTIVO: Migliorare la vita delle persone

attraverso

Una nuova visione dell’economia: il mercato non basta, la politica interviene in modo non invadente a garantire crescita economica e occupazionale (modello Obama)

Adottare nuovi strumenti di governance economico sociale e finanziaria europea per superare l’attuale disequilibrio tra una politica monetaria unificata e politiche economiche e sociali poco coordinate

Investimento sui tempi lunghi: scuola università, green economy, grandi investimenti, estensione universale della copertura sanitaria.

Il Partito Democratico deve darsi una missione che vada oltre i confini del nostro Paese, indicare un credibile modello economico sociale capace di sconfiggere l’egoismo

Occorre lottare per un mondo multipolare, per reti di dialogo e collaborazione

Rafforzare il senso di comunitá europeo anche attraverso forme di consultazione referendaria a livello europeo, sulle grandi scelte politiche e istituzionali da compiere in Europa

OBIETTIVO: Migliorare la vita delle persone In Italia C’è la necessità di uno shock di innovazione e liberalizzazione Promuovere una “società a imprenditoria diffusa”, in grado di portare le persone ad auto-organizzarsi, fornendo quei beni pubblici che il mercato non è in grado di fornire e di assicurare un’equa redistribuzione della ricchezza Far leva sulla qualitá italiana per attrarre nuovi studenti, turisti, imprenditori, scienziati Un nuovo pensiero: OLTRE L’EUROPA

OBIETTIVO: Migliorare la vita delle persone

In Italia

C’è la necessità di uno shock di innovazione e liberalizzazione

Promuovere una “società a imprenditoria diffusa”, in grado di portare le persone ad auto-organizzarsi, fornendo quei beni pubblici che il mercato non è in grado di fornire e di assicurare un’equa redistribuzione della ricchezza

Far leva sulla qualitá italiana per attrarre nuovi studenti, turisti, imprenditori, scienziati

Un nuovo pensiero: LAVORO E RICERCA OBIETTIVO: Valorizzare i talenti e ridare dignitá al lavoro attraverso L’abbassamento dei costi contrattuali delle imprese Riportare la ricerca al centro dell’agenda politica, partendo dall’analisi delle eccellenze Aumentare gli stanziamenti ad un livello comparabile a quello dei principali paesi europei Adottare criteri di valutazione trasparenti ed internazionalmente riconosciuti Il ricorso alla flessibilità bilanciata, intesa non come precarietà, ma come possibilità di arricchimento personale e professionale ovvero: Contratto unico del lavoro, con salario minimo, reddito minimo di solidarietà e formazione continua.

OBIETTIVO: Valorizzare i talenti e ridare dignitá al lavoro

attraverso

L’abbassamento dei costi contrattuali delle imprese

Riportare la ricerca al centro dell’agenda politica, partendo dall’analisi delle eccellenze

Aumentare gli stanziamenti ad un livello comparabile a quello dei principali paesi europei

Adottare criteri di valutazione trasparenti ed internazionalmente riconosciuti

Il ricorso alla flessibilità bilanciata, intesa non come precarietà, ma come possibilità di arricchimento personale e professionale

ovvero:

Contratto unico del lavoro, con salario minimo, reddito minimo di solidarietà e formazione continua.

Un nuovo pensiero: STATO, ECONOMIA, FISCO OBIETTIVO: Finanziare le politiche necessarie a far fronte alla crisi attraverso Razionalizzazione ed efficienza della spesa pubblica, attraverso la riduzione di sprechi, anacronistici privilegi e rendite di posizione Riorganizzazione della leva fiscale Revisione tassazione rendite finanziarie, riequilibrando quest’intervento con una diminuzione della tassazione sui beni immobili Venire incontro alle imprese attraverso attraverso la revisione degli studi di settore, l’estensione dell’esegibilitá differita dell’Iva a tutte le fatture, rimodulazione Irap Deducibilitá dell’Iva dal reddito imponibile Spezzare il legame tra credito e politica Regolare credito e finanza per evitare conflitti di interesse e allocazione di risorse a vantaggio di pochi, anche attraverso una maggiore e trasparente concorrenza

OBIETTIVO: Finanziare le politiche necessarie a far fronte alla crisi

attraverso

Razionalizzazione ed efficienza della spesa pubblica, attraverso la riduzione di sprechi, anacronistici privilegi e rendite di posizione

Riorganizzazione della leva fiscale

Revisione tassazione rendite finanziarie, riequilibrando quest’intervento con una diminuzione della tassazione sui beni immobili

Venire incontro alle imprese attraverso attraverso la revisione degli studi di settore, l’estensione dell’esegibilitá differita dell’Iva a tutte le fatture, rimodulazione Irap

Deducibilitá dell’Iva dal reddito imponibile

Spezzare il legame tra credito e politica

Regolare credito e finanza per evitare conflitti di interesse e allocazione di risorse a vantaggio di pochi, anche attraverso una maggiore e trasparente concorrenza

Un nuovo pensiero: STATO, ECONOMIA, FISCO OBIETTIVO: Finanziare le politiche necessarie a far fronte alla crisi ed investire per Sostenere i redditi delle famiglie Fornire ammortizzatori sociali universali Sostenere le eccellenze del made in Italy, il tessuto delle piccole e medie imprese, il turismo, la cultura, l’arte, lo spettacolo, la ricerca, la qualità straordinaria della nostra agricoltura e lo sviluppo delle innovazioni nel settore dell’ambiente e della salute Promuovere ad esempio i prodotti a Denominazione di Origine Protetta (DOP) e ad Indicazione Geografica Protetta (IGP)

OBIETTIVO: Finanziare le politiche necessarie a far fronte alla crisi

ed investire per

Sostenere i redditi delle famiglie

Fornire ammortizzatori sociali universali

Sostenere le eccellenze del made in Italy, il tessuto delle piccole e medie imprese, il turismo, la cultura, l’arte, lo spettacolo, la ricerca, la qualità straordinaria della nostra agricoltura e lo sviluppo delle innovazioni nel settore dell’ambiente e della salute

Promuovere ad esempio i prodotti a Denominazione di Origine Protetta (DOP) e ad Indicazione Geografica Protetta (IGP)

Un nuovo pensiero: AMBIENTE Convertire l’Italia allo sviluppo ecologico, dell’economia e della vita sociale Contrastare il nucleare, sostenendo un piano energetico nazionale che punti su un mix di energie rinnovabili e mobilitá sostenibile Rafforzare gli incentivi per la riduzione di emissioni inquinanti Promuovere un consorzio energetico solare tra i paesi del Mediterraneo Investire sulle nuove tecnologie: eolico d’alta quota, solare a concentrazione, biomasse, energia geotermica di terza generazione Darci un ordine di prioritá nel trattare i nostri rifiuti: prima riusare, poi riciclare, quindi trattare con tecniche innovative per ridurre al massimo la parte residua da incenerire Contabilitá degli usi dei suoli comunali Promuovere un sistema di appalti verdi e un piano per mettere in sicurezza le nostre scuole Spostare verso le cittá il livello di strategie di contrasto dei cambiamenti climatici

Convertire l’Italia allo sviluppo ecologico, dell’economia e della vita sociale

Contrastare il nucleare, sostenendo un piano energetico nazionale che punti su un mix di energie rinnovabili e mobilitá sostenibile

Rafforzare gli incentivi per la riduzione di emissioni inquinanti

Promuovere un consorzio energetico solare tra i paesi del Mediterraneo

Investire sulle nuove tecnologie: eolico d’alta quota, solare a concentrazione, biomasse, energia geotermica di terza generazione

Darci un ordine di prioritá nel trattare i nostri rifiuti: prima riusare, poi riciclare, quindi trattare con tecniche innovative per ridurre al massimo la parte residua da incenerire

Contabilitá degli usi dei suoli comunali

Promuovere un sistema di appalti verdi e un piano per mettere in sicurezza le nostre scuole

Spostare verso le cittá il livello di strategie di contrasto dei cambiamenti climatici

Un nuovo pensiero: GIUSTIZIA Mettere il cittadino al centro della giurisdizione Eliminare le sedi giudiziarie non funzionali e antieconomiche Garantire non severitá, ma certezza delle pene con processi rapidi e garantisti Potenziare l’efficacia investigativa della magistratura inquirente e dei Corpi di Polizia giudiziaria Riportare ad eguaglianza il rapporto tra cittadino e PA Realizzare la separazione di funzioni, non invece di carriere

Mettere il cittadino al centro della giurisdizione

Eliminare le sedi giudiziarie non funzionali e antieconomiche

Garantire non severitá, ma certezza delle pene con processi rapidi e garantisti

Potenziare l’efficacia investigativa della magistratura inquirente e dei Corpi di Polizia giudiziaria

Riportare ad eguaglianza il rapporto tra cittadino e PA

Realizzare la separazione di funzioni, non invece di carriere

Un nuovo pensiero: CULTURA E INFORMAZIONE Rifinanziare il FUS Investire sulla cultura non meno dell1% del bilancio dello Stato Promuovere una legge sullo spettacolo dal vivo, riformare quella sul cinema Sostenere ricerca e creativitá giovanile nella musica e nell’arte Incentivare investimenti e iniziative promozionali di respiro internazionale Aiutare la piccola e media editoria Realizzare un grande progetto di marketing dell’Italia, per raggiungere in una legislatura lo stesso numero di presenze turistiche per abitante della Francia, la stessa percentuale di studenti e ricercatori stranieri che registra la Spagna Risolvere il conflitto di interessi e garantire una informazione libera e plurale Garantire ovunque accesso alla banda larga, riducendo i costi di accesso Regolare il mercato televisivo e le reti: concorrenza, libertá, pluralismo Differenziare la RAI in maniera netta rispetto alla televisione commerciale

Rifinanziare il FUS

Investire sulla cultura non meno dell1% del bilancio dello Stato

Promuovere una legge sullo spettacolo dal vivo, riformare quella sul cinema

Sostenere ricerca e creativitá giovanile nella musica e nell’arte

Incentivare investimenti e iniziative promozionali di respiro internazionale

Aiutare la piccola e media editoria

Realizzare un grande progetto di marketing dell’Italia, per raggiungere in una legislatura lo stesso numero di presenze turistiche per abitante della Francia, la stessa percentuale di studenti e ricercatori stranieri che registra la Spagna

Risolvere il conflitto di interessi e garantire una informazione libera e plurale

Garantire ovunque accesso alla banda larga, riducendo i costi di accesso

Regolare il mercato televisivo e le reti: concorrenza, libertá, pluralismo

Differenziare la RAI in maniera netta rispetto alla televisione commerciale

OBIETTIVO: Fronteggiare i flussi migratori attraverso La qualità, l’innalzamento dei servizi e il miglioramento della vita La discriminazione contro gli stranieri finisce sempre con il produrre effetti sull’intera comunità nazionale: ogni diritto negato agli immigrati è un diritto negato ai cittadini italiani Diritto di cittadinanza per chi nasce in Italia Destinare i Centri di Identificazione e di espulsione esclusivamente agli immigrati non identificati e per un periodo massimo di 35 giorni Politica degli ingressi comune dei partiti progressisti europei Promuovere politiche di accoglienza e integrazione Un nuovo pensiero: MULTICULTURALITÁ

OBIETTIVO: Fronteggiare i flussi migratori

attraverso

La qualità, l’innalzamento dei servizi e il miglioramento della vita

La discriminazione contro gli stranieri finisce sempre con il produrre effetti sull’intera comunità nazionale: ogni diritto negato agli immigrati è un diritto negato ai cittadini italiani

Diritto di cittadinanza per chi nasce in Italia

Destinare i Centri di Identificazione e di espulsione esclusivamente agli immigrati non identificati e per un periodo massimo di 35 giorni

Politica degli ingressi comune dei partiti progressisti europei

Promuovere politiche di accoglienza e integrazione

OBIETTIVO: Tutelare la salute attraverso La persona che, riportata al centro del sistema, deve poter influire sulle decisioni prese a tutti i livelli e a cui rivolgere politiche di prevenzione e promozione di stili di vita Riqualificare la rete ospedaliera promuovendo i poli ad alta specializzazione Assicurare la sostenibilitá ca del sistema e della ricerca biomedica, con un federalismo sanitario che garantisca le Regioni piú deboli Facendosi garanti della dignità della persona durante tutte le fasi della vita Creare attraverso un’agenzia indipendente, un sistema di valutazione dei trattamenti sanitari e di riconoscimento del merito degli operatori Ridefinire i criteri di selezione degli amministratori Un nuovo pensiero: SANITÁ

OBIETTIVO: Tutelare la salute

attraverso

La persona che, riportata al centro del sistema, deve poter influire sulle decisioni prese a tutti i livelli e a cui rivolgere politiche di prevenzione e promozione di stili di vita

Riqualificare la rete ospedaliera promuovendo i poli ad alta specializzazione

Assicurare la sostenibilitá ca del sistema e della ricerca biomedica, con un federalismo sanitario che garantisca le Regioni piú deboli

Facendosi garanti della dignità della persona durante tutte le fasi della vita

Creare attraverso un’agenzia indipendente, un sistema di valutazione dei trattamenti sanitari e di riconoscimento del merito degli operatori

Ridefinire i criteri di selezione degli amministratori

OBIETTIVO: Far fronte alle sfide di questo tempo attraverso Un nuovo patto tra le generazioni Innalzamento dell’età pensionabile Revisione dei meccanismi di selezione delle agenzie di formazione e reinserimento Attuazione di politiche di sostegno all’invecchiamento attivo sia in direzione del prolungamento volontario del lavoro, che del sostegno alle diverse forme d’impegno sociale e civile Forme di pensionamento graduale Un nuovo pensiero: PREVIDENZA

OBIETTIVO: Far fronte alle sfide di questo tempo

attraverso

Un nuovo patto tra le generazioni

Innalzamento dell’età pensionabile

Revisione dei meccanismi di selezione delle agenzie di formazione e reinserimento

Attuazione di politiche di sostegno all’invecchiamento attivo sia in direzione del prolungamento volontario del lavoro, che del sostegno alle diverse forme d’impegno sociale e civile

Forme di pensionamento graduale

OBIETTIVO: Una scuola inclusiva e di qualità che torni a svolgere un ruolo sociale e di integrazione finanziare piano straordinario per rilanciare scuola, formazione e ricerca come motori dell’innovazione italiana. Aumentare l’autonomia finanziaria e organizzativa delle scuole (offerta formativa e carriere docenti) OBIETTIVO: Un nuovo piano casa Riforma del mercato degli affitti Modificare la L. 431/98, introducendo canoni di affitto accessibili, con adeguati incentivi fiscali e promuovendo agenzie immobiliari sociali pubbliche Piano per l’edilizia sociale Nuovo piano per l’edilizia pubblica ispirato a criteri federalisti Rigenerazione urbana delle periferie Un nuovo pensiero: SCUOLA E CASA

OBIETTIVO: Una scuola inclusiva e di qualità

che torni a svolgere un ruolo sociale e di integrazione

finanziare piano straordinario per rilanciare scuola, formazione e ricerca come motori dell’innovazione italiana.

Aumentare l’autonomia finanziaria e organizzativa delle scuole (offerta formativa e carriere docenti)

OBIETTIVO: Un nuovo piano casa

Riforma del mercato degli affitti

Modificare la L. 431/98, introducendo canoni di affitto accessibili, con adeguati incentivi fiscali e promuovendo agenzie immobiliari sociali pubbliche

Piano per l’edilizia sociale

Nuovo piano per l’edilizia pubblica ispirato a criteri federalisti

Rigenerazione urbana delle periferie

OBIETTIVO: Superare la crisi, migliorare la qualità della nostra società attraverso Una riforma profonda della politica Una politica più seria, sobria e concreta Una legge elettorale che stabilizzi il bipolarismo Una nuova legge elettorale maggioritaria con collegi uninominali, per garantire la possibilità di scegliere i propri rappresentanti. Superare il bicameralismo perfetto, trasformando il Senato in Camera delle Regioni Ridurre il numero dei parlamentari eletti e semplificare le autonomie locali Promuovere un nuovo e piú deciso assetto federale Promozione della cultura dei risultati e della valutazione nelle PA Utilizzare il federalismo per semplificare e avvicinare i cittadini allo Stato Impegnarsi per il riscatto del Mezzogiorno attraverso una nuova forte politica di investimenti nei settori innovativi e trainanti Investire nel capitale umano, nelle realtá produttive di eccellenza, nel recupero del territorio, nelle infrastrutture Un nuovo pensiero: POLITICA E ASSETTO DELLO STATO

OBIETTIVO: Superare la crisi, migliorare la qualità della nostra società

attraverso

Una riforma profonda della politica

Una politica più seria, sobria e concreta

Una legge elettorale che stabilizzi il bipolarismo

Una nuova legge elettorale maggioritaria con collegi uninominali, per garantire la possibilità di scegliere i propri rappresentanti.

Superare il bicameralismo perfetto, trasformando il Senato in Camera delle Regioni

Ridurre il numero dei parlamentari eletti e semplificare le autonomie locali

Promuovere un nuovo e piú deciso assetto federale

Promozione della cultura dei risultati e della valutazione nelle PA

Utilizzare il federalismo per semplificare e avvicinare i cittadini allo Stato

Impegnarsi per il riscatto del Mezzogiorno attraverso una nuova forte politica di investimenti nei settori innovativi e trainanti

Investire nel capitale umano, nelle realtá produttive di eccellenza, nel recupero del territorio, nelle infrastrutture

Nell’epoca delle reti tecnologiche, con reti umane di comprensione, reciprocità e solidarietà è possibile un nuovo umanesimo In quest’ambito la laicità è un metodo: significa affrontare ogni questione con rigore e con la massima obiettività possibile, nell’interesse generale e non di una parte sola Non diritti “speciali” ma diritti uguali per tutti. Questo significa essere democratici; affermare il principio secondo cui uno Stato laico deve sempre proteggere i diritti civili e le libertà di ciascuno Un nuovo pensiero: IL METODO LAICO Norma antiscriminatoria di genere in Istituzioni e CDA (non meno 40%) Legge sul testamento biologico Legge sulle unioni civili, sull’esempio delle partnership britanniche Legge sull’omofobia Adozione per single

Nell’epoca delle reti tecnologiche, con reti umane di comprensione, reciprocità e solidarietà è possibile un nuovo umanesimo

In quest’ambito la laicità è un metodo: significa affrontare ogni questione con rigore e con la massima obiettività possibile, nell’interesse generale e non di una parte sola

Non diritti “speciali” ma diritti uguali per tutti. Questo significa essere democratici; affermare il principio secondo cui uno Stato laico deve sempre proteggere i diritti civili e le libertà di ciascuno

Norma antiscriminatoria di genere in Istituzioni e CDA (non meno 40%)

Legge sul testamento biologico

Legge sulle unioni civili, sull’esempio delle partnership britanniche

Legge sull’omofobia

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