Mi servirebbe sapere...

50 %
50 %
Information about Mi servirebbe sapere...

Published on November 22, 2016

Author: AlessandraBiancardi

Source: slideshare.net

1. Alessandra Biancardi, Ilaria Baldini, Biancamaria Acito Associazione Quisipuò – www.quisipuo-parma.it MI SERVIREBBE SAPERE… Dirlo, non dirlo, cosa dire? La comunicazione ai bambini, le loro emozioni e i loro comportamenti nella separazione. 22 novembre 2016

2. un team di psicologhe, psicoterapeute, mediatrici familiari, logopedisti ed educatori che si occupa di fornire iniziative e servizi volti a promuovere il benessere psicosociale delle famiglie in tutte le fasi del ciclo di vita. www.quisipuo-parma.it CHI SIAMO… Alessandra Biancardi, Ilaria Baldini, Biancamaria Acito Associazione Quisipuò – www.quisipuo-parma.it

3. COSA FACCIAMO? Iniziative, servizi e attività per le famiglie  Incontri informativi gratuiti, anche in collaborazione con il Laboratorio famiglie San Martino San Leonardo e con un team di psicologi, educatori, insegnanti e altri professionisti.  Gruppi di ascolto per figli di genitori separati (da 6 a 10 anni) per esprimere emozioni, dubbi e paure in uno spazio neutro e protetto attraverso attività pensate appositamente per i bambini  Supporto alla genitorialità  Counseling individuale  Mediazione familiare  Psicoterapia individuale e di coppia Alessandra Biancardi, Ilaria Baldini, Biancamaria Acito Associazione Quisipuò – www.quisipuo-parma.it

4. Alessandra Biancardi, Ilaria Baldini, Biancamaria Acito Associazione Quisipuò – www.quisipuo-parma.it Passaggio da coppia coniugale a coppia genitoriale Diritto dei figli ad avere entrambi i genitori BIGENITORIALITA’

5. In che modo comunicare la decisione di separarsi ai propri figli? COME: insieme, è importante che la comunicazione avvenga da parte di entrambi i genitori nello stesso momento DOVE: a casa o in un ambiente familiare QUANDO: tempo condiviso (quando si è presa la decisione) e momento in cui dirlo (es. al ritorno a casa da scuola) CHE COSA DIRE: importanza della storia condivisa (anche con la famiglia allargata e gli amici) Alessandra Biancardi, Ilaria Baldini, Biancamaria Acito Associazione Quisipuò – www.quisipuo-parma.it La verità è una scelta (L. Ligabue)

6. Alessandra Biancardi, Ilaria Baldini, Biancamaria Acito Associazione Quisipuò – www.quisipuo-parma.it I fattori che maggiormente influenzano la reazione dei figli alla separazione dei genitori sono:  l’età dei figli;  il temperamento (la personalità) e l’emotività;  la capacità di recuperare un proprio equilibrio dopo le avversità (detta anche resilienza);  la qualità del rapporto che ciascun genitore intrattiene col figlio e con l’altro genitore;  il sostegno sociale che si riceve dagli altri membri della famiglia, dalla scuola o dai coetanei;  modo in cui viene comunicata la separazione;  come si è sviluppato il processo che ha portato alla separazione.

7. Alessandra Biancardi, Ilaria Baldini, Biancamaria Acito Associazione Quisipuò – www.quisipuo-parma.it Una storia… nel soggiorno di una casa papà e mamma chiamano a raccolta i propri figli: Giacomo di 3 anni, Marta di 9 anni e Giulia di 15 anni e dice loro: “io e la mamma dobbiamo parlarvi”. Il tono della voce è serio, le facce tese. Le figlie si siedono sul divano, il bambino per terra con il suo peluche in mano. Papà comincia a parlare dicendo loro che lui e la mamma hanno preso una decisione importante: “come avete notato spesso litighiamo e questo fa star molto male tutti noi..così abbiamo deciso di separarci”. Tratta da: “Ci separiamo. Come dirlo ai nostri figli.” Edizioni La Meridiana

8. Alessandra Biancardi, Ilaria Baldini, Biancamaria Acito Associazione Quisipuò – www.quisipuo-parma.it Le reazioni: Giacomo (3 anni) rimane inizialmente seduto poi si muove ai piedi delle sorelle, cercando di coinvolgerle nel suo gioco. Non si avvicina ai genitori, diventa irrequieto e cerca di interrompere quella scena che gli procura ansia, non riuscendoci si siede di nuovo e ricomincia a giocare… Non comprende le parole ma percepisce la tensione Giochi simulativi Regressione a fasi di sviluppo precedenti Paura dell’abbandono Fase dei perché

9. Alessandra Biancardi, Ilaria Baldini, Biancamaria Acito Associazione Quisipuò – www.quisipuo-parma.it Le reazioni: Marta (9 anni) chiede il perché e soprattutto perché non possono fare pace mentre comincia a piangere. Dimostra preoccupazione per dove andrà papà, per il tempo che passeranno insieme, dice che non vogliono loro bene…  Organizzazione del tempo e dello spazio  Verbalizzazione delle proprie emozioni  Fantasie di riconciliazione  Conflitto di lealtà (a partire dai 6 anni) può essere definito come il sentimento doloroso che i figli sperimentano quando a causa della separazione conflittuale si rompono i legami genitoriali, mettendoli nella posizione di sentirsi costretti ad allearsi con un genitore contro l’altro.

10. Alessandra Biancardi, Ilaria Baldini, Biancamaria Acito Associazione Quisipuò – www.quisipuo-parma.it Le reazioni: Giulia (15 anni) si arrabbia molto con i genitori dicendo loro che sono egoisti, che pensano solo a loro stessi e non pensano veramente ai figli… alza il tono di voce, da un calcio al divano ed esce dalla stanza.  Reazioni estreme (ad esempio schierarsi con uno dei due genitori/ chiudersi completamente con entrambi)  Accuse dirette ai genitori/provocazioni (generalmente gli adolescenti sono molto giudicanti rispetto a quello che per loro è giusto/sbagliato)  Varietà di reazioni, da quelle molto violente a quelle molto mature.

11. Alessandra Biancardi, Ilaria Baldini, Biancamaria Acito Associazione Quisipuò – www.quisipuo-parma.it fino ai 5 anni molto forti i legami di attaccamento, di conseguenza risentono fortemente dell’ansia da separazione. L’allontanamento di una delle figure genitoriali ha un’incidenza significativa sul loro comportamento e sulla possibile insorgenza di malumore, rabbia, irritabilità, sensi di colpa e/o bisogno di vicinanza dell’adulto, reazioni che, se non adeguatamente “controllate” dai genitori, possono indirizzarli verso la scelta di uno dei due; dai 6 agli 8 anni percepiscono con maggiore intensità l’assenza di uno dei due genitori. Tuttavia, pur provando un crescente senso di lealtà nei confronti del genitore non presente, rimangono incerti sull’opportunità di schierarsi, spesso manifestando il loro disagio attraverso un’accresciuta aggressività verso il genitore presso cui sono collocati; LE REAZIONI DEI FIGLI IN FUNZIONE DELL’ETA’

12. Alessandra Biancardi, Ilaria Baldini, Biancamaria Acito Associazione Quisipuò – www.quisipuo-parma.it dai 9 ai 12 anni tendono a essere estremamente leali, propensione che può spingerli talvolta a schierarsi con uno dei genitori, a volte a esprimere la volontà (mediata dal confronto con gli amici, figure di riferimento sempre più importanti per la loro maturazione sociale) di trascorrere la stessa quantità di tempo con entrambi; dai 13 ai 18 anni tendono ad attribuire la responsabilità della separazione a uno solo dei genitori, esprimendo la loro rabbia attraverso continui litigi con quello collocatario. Non è raro che per sottrarsi al conflitto di lealtà i figli rinuncino alla relazione con entrambi, chiudendosi in se stessi e/o ritagliandosi momenti di distacco da mamma e papà (per esempio rifugiandosi nella propria stanza oppure trascorrendo molto tempo fuori casa con gli amici). LE REAZIONI DEI FIGLI IN FUNZIONE DELL’ETA’

13. Per informazioni: Dott.ssa Alessandra Biancardi e Dott.ssa Biancamaria Acito Email: quisipuo@gmail.com Telefono: 3281318830 Dott.ssa Ilaria Baldini Email: baldiniilaria@yahoo.it Telefono: 3296929546 : Alessandra Biancardi, Ilaria Baldini, Biancamaria Acito Associazione Quisipuò – www.quisipuo-parma.it

Add a comment