METODOLOGIE E TECNOLOGIE ABILITANTI PER IL SUPPORTO ALLA LOGISTICA

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Information about METODOLOGIE E TECNOLOGIE ABILITANTI PER IL SUPPORTO ALLA LOGISTICA

Published on July 11, 2016

Author: logisticaefficiente

Source: slideshare.net

1. Metodologie e tecnologie abilitanti per il  supporto alla logisticasupporto alla logistica Prof. Ing. Roberto Revetria PhD Professore Ordinario, Coordinatore Sezione MIG, Dipartimento DIME, Università degli Studi di  Genova Visiting Professor Bauman Moscow Technical University (Московский государственный технический университет им. Н. Э. Баумана)

2. Alcune considerazioni sulla Supply ChainAlcune considerazioni sulla Supply Chain «in una supply chain tutti i fenomeni sono variabili casuali ma niente accade a caso»pp y f «ciò che non comprendiamo alla fine diviene il nostro destino» Disturbi  Variabili  controllabili  (input) (Ambiente) Set Point SISTEMA (input) Output Controllo Attuatore Misura  Performances

3. Innovazione nella Supply ChainInnovazione nella Supply Chain L l h i h bit li lti i i d i t• La supply chain ha subito negli ultimi anni una poderosa spinta  all’innovazione dalla diffusione di tecnologie abilitanti che hanno permesso  di sviluppare applicazioni difficilmente ipotizzabili negli anni precedenti.  • Da molto tempo, infatti, gli operatori della logistica richiedevano strumenti  software in grado di controllare merci e risorse distribuite geograficamente  spesso attraverso numerosi sistemi informativi standard e tecnologiespesso attraverso numerosi sistemi informativi, standard e tecnologie.  • In passato questa attività era fortemente ostacolata dalla oggettiva  difficoltà di coordinare un flusso informativo su distanze considerevoli e  quelle applicazioni che faticosamente riuscivano ad affermarsi richiedevano  notevoli investimenti e risorse hardware dedicate e complesse (es. AS/400,  OpenVMS ecc )OpenVMS, ecc.).

4. The Internet EffectThe Internet Effect L il di I t t h i ifi ti i bi ti ll• Lo sviluppo di Internet ha promosso significativi cambiamenti nella visione della vendita al dettaglio e della Supply Chain: • L’acquisto è direttamente connesso con la soddisfazione del cliente • I clienti richiedono risposte istantanee: • Capacità di produzione del prodotto (ATP) • Data di produzione/consegna (DTP)Data di produzione/consegna (DTP) • Problemi e ritardi (perchè non è possibile portare a termine la produzione)

5. Requisiti della Supply ChainRequisiti della Supply Chain • La complessità di un’impresa accoppiata all’ incertezzaLa  complessità di un impresa, accoppiata all  incertezza nell’adempimento e nelle performance dell’attività, oltre alla distribuzione naturale dell’organizzazione, richiede un’architettura di i f i i i l f i i i di ib i i biinformazione in cui le funzioni siano distribuite in un ambiente connesso.  Caratteristiche: • Disponibile ‐ Informato ‐ Flessibile • Attento ‐ Reattivo ‐ Intelligente

6. Architettura della Supply ChainArchitettura della Supply Chain U t di d li ft i t lli ti h i i d di ti• Una rete di moduli software intelligenti che sia in grado di gestire dinamicamente la supply chain. Ciascun modulo/nodi: • ha piena capacità nel suo compito, ottimizzando gli obiettivi propri (più  semplice) • coordina le decisioni con altri moduli/nodi, ottimizzando gli obiettivi globali della supply chain (più complesso) • reagisce velocemente ai cambiamenti, cooperando con gli altri moduli/nodireagisce velocemente ai cambiamenti, cooperando con gli altri moduli/nodi  (più pronto)

7. Information TechnologyInformation Technology S tt l t l i h t t d i tt• Sono quattro le tecnologie che stanno apportando un impatto significativo verso il raggiungimento dei questa visione: • Internet/Web (come tecnologia abilitante) • Agenti intelligenti (come modello negoziale) • Machine Learning (come capacità di indagine ed introspezione) • Modelli/ontologie d’impresa (come modello di rete) • Realtà aumentata (come strumento di accesso alle informazioni)• Realtà aumentata (come strumento di accesso alle informazioni)

8. Risorse in cloud per la Supply ChainRisorse in cloud per la Supply Chain O i i l ibilità di d i i f ti h di t ib it d• Oggi, invece, la possibilità di accedere a risorse informatiche distribuite ed  a bassissimo costo di connettività consente letteralmente di costruire  applicazioni e servizi a valore aggiunto al quale si aggiungono nuovi modelli  di business in grado di influire significativamente sui margini operativi dei  vari attori della supply chain.  • La possibilità poi di accedere a risorse di calcolo sofisticate su base pay per• La possibilità poi di accedere a risorse di calcolo sofisticate su base pay‐per‐ use permette di operare una eccezionale trasformazione dei dati prodotti  dai vari nodi della supply chain in informazioni, elaborare le informazioni  d f d l l à f l didentificando le principali opportunità e finalmente generare, a partire da  queste ultime,  valore.

9. • AnyLogistix™ permette di gestire la complessità della supply chain attraverso Un esempio di sistema integrato: AnyLogistix™ una serie di modelli predefiniti e schemi di elementi/oggetti/siti di rete,  estendendoli facilmente al livello di dettaglio richiesto dal problema. • AnyLogistix™ supply chain optimization software permette agli utenti diy g pp y p p g affrontare un ampio spettro di problemi:  • Individuare elementi di rete proiettati. • Analizzare scenari (Riallocazione di combinazioni di codici CAP/nazione dalla fonte A ( / alla fonte B e/o viceversa). • Ottimizzare flussi di prodotto riducendo i costi mentre incrementano le aspettative della domanda. • Analizzare il sourcing e le alternative di gestione dell’inventory. • Migliorare le procedure di trasporto. • Minimizzare i rischi sull’intera supply chain (alternative, ricadute, procedure, etc.).  • Supportare un dettagliato budgeting della supply chain ed una stima dei costi• Supportare un dettagliato budgeting  della supply chain ed una stima dei costi.

10. Connessione a DB esterno Esportazione a .xlsx Importazione .xlsx Gestione utente GIS Input/Output Vista tabelle dati

11. Processi che possono essere affrontati con la soluzione proposta • Geocoding: A partire dalle informazioni raccolte, il geocoding accoppia origine e destinazione (diversi metodi di distanza) ed effettua laorigine e destinazione (diversi metodi di distanza) ed effettua la  consolidazione/condensazione per diversi parametri di identificazione: per  origine, destinazione, CAP, modalità di trasporto, corriere.  • Visualizzazione: Tramite tabelle e su mappe: flussi basati su posto/codice• Visualizzazione: Tramite tabelle e su mappe: flussi basati su posto/codice CAP. Differenziati per: tipo di spedizione, direzione, modalità di trasporto/servizio, corriere, tempo di transito previsto e attuale ove disponibile. Il risultato di questo processo è la visualizzazione del flusso su di i i i imappe e su diagrammi statistici.  • Confronto analitico dei flussi esistenti: Tabelle che confrontano diversi servizi/flussi da diverse origini o dalla stessa origine: è fornito l’abbinamento ll d i i L di è f li lli di i ialla destinazione. Lo scopo di questo processo è confrontare livelli di servizio attuali, i corrieri ed i costi.   • Scenari: Lo scopo di questo processo è valutare la riallocazione delle bi i i di di CAP/P d ll t A ll t B Q tcombinazioni di codice CAP/Paese dalla sorgente A alla sorgente B. Questo processo è in grado di aiutare il personale responsabile a prendere decisioni.

12. Tecnologie indossabili e oggetti intelligentiTecnologie indossabili e oggetti intelligenti Att li t ti di hi l i è ibil “di till ” d i d ti l• Attraverso gli strumenti di machine learning è possibile “distillare” dai dati la  conoscenza necessaria per prendere decisioni  più consistenti ed elaborare piani  strategici più efficaci.  • Allargando lo sguardo oltre l’orizzonte dell’ufficio oggi le tecnologie “indossabili”  (es. palmari, tablet, smart glasses, ecc.) permettono di affiancare alle pratiche  operative dei lavoratori informazioni completamente connesse ai sistemi e p p permettendo agli operatori di migliorare il loro lavoro in termini di efficacia (es.  picking list in realtà aumentata), di sicurezza (es. check list elettroniche) e  efficienza (es. supporto al routing durante le operazioni di consegna multi‐drop). ( pp g p g p) • Tali tecnologie si avvantaggiano dall’impiego poi degli oggetti digitali connessi (es.  smart‐tag) che permettono operazioni di controllo scorte, riordino automatico e  shelf fife management automaticheshelf‐fife management automatiche.

13. Realtà aumentata per il supporto alla logistica merci pericolose Il t t ib t i i t ’ li i b di ti Realtà aumentata per il supporto alla logistica merci pericolose • Il presente contributo si incentra su un’applicazione web di gestione contenuto per apparecchi mobili, in grado di interagire con l’ambiente di lavoro fornendo, in tempo reale, simulazioni e ed informazioni utili su tti f t di i hi t l’i l t i d ll doggetti fonte di rischio, e supportare l’implementazione delle procedure  appropriate da seguire laddove si presentino situazioni rischiose.    • L’applicazione è in grado di valutare e ridurre i rischi connessi all’ambiente lavorativo ed incrementare la produttività dei lavoratori, aiutandoli ad  eseguire i compiti in sicurezza ed efficientemente.  • Si presentano le caratteristiche e le funzioni di quest’applicazione, così come p q pp , una serie di immagini “real life” da applicazioni selezionate, con l’impiego di occhiali Epson Moverio™ BT‐200.

14. Scenario di utilizzoScenario di utilizzo

15. ArchitetturaArchitettura OS Android DB sostanze  pericolose DB Luoghi  pericolosi(GIS) DB procedure e  schemi pericolosi OS Android Camera VGA, GPS, Compass,  Giroscopio, Accelerometro microfonopericolose pericolosi(GIS) schemi pericolosi Motore di simulazione LAN Wireless, Bluetooth,  microUSB Dual core da 1.2 GHz, Ram 1GB,  8GB Internal external Max 32GBMotore di simulazione (simulazione ibrida) 8GB Internal, external Max 32GB Servizi Web

16. VantaggiVantaggi • La possibilità di adottare tecnologie indossabili può rendere le esperienze dei• La possibilità di adottare tecnologie indossabili può rendere le esperienze dei lavoratori più coinvolgenti ed efficienti, in quanto l’utilizzo è più confortevole e  naturale.  • I principali benefici che si possono ottenere con l’utilizzo di questa applicazione sono i seguenti:i seguenti: • Il software è molto versatile, potendo essere utilizzato online o offline. In tal modo, esso puòsupportare meglio le esigenze dell’utente in diverse situazioni.  • La produttività dei lavoratori può incrementare notevolmente, essendo più facile reperire le  informazioni Comprendere il funzionamento dell’app è semplice permettendo l’utilizzoinformazioni. Comprendere il funzionamento dell app è semplice, permettendo l utilizzo immediato anche da chi non ha dimestichezza con la tecnologia.  • I rischi correlati all’ambiente lavorativo potranno essere ridotti, in quanto i lavoratori potranno apprendere velocemente le procedure di sicurezza e potranno seguirle con facilità.  Grazie alla funzione allarme, i lavoratori saranno sempre informati sui rischi dell’ambiente in , p cui si trovano.  • Sarà facile aggiornare il software, tramite moduli contenenti pacchetti addizionali. • Le situazioni pericolose, così come gli incidenti, potranno essere tracciate ed analizzate. 

17. Un nuovo paradigma applicativoUn nuovo paradigma applicativo Il i i di di t ib i d ll li i i ( i d l t di i t• Il meccanismo, poi, di distribuzione delle applicazioni (sia dal punto di vista  tecnologico che di business) introduce la possibilità di creare sistemi di  micro‐applicazioni cooperanti in grado di soddisfare le complesse esigenze  aziendali con un livello di flessibilità, rapidità e di efficacia prima non  immaginabile.  • Comincia a definirsi una nuova dimensione del business perfettamente• Comincia a definirsi una nuova dimensione del business, perfettamente  connaturata alla gestione della supply chain, dove vengono composti i  servizi e le applicazioni IT utilizzando elementi e componenti standard.

18. • Più di 25 siti manufatturieri con 50 – 100 fornitori ciascuno. Dimensioni del problema • Attualmente, 6 centri principali per la distribuzione logistica, che consegnano a 40 filiali con inventario locale e più di 100 distributori di terze parti. • Un totale di più di 20 000 clienti finali (ospedali) su scala globale; alcuni possiedono più di un indirizzo di consegnapossiedono più di un indirizzo di consegna.  • La raccolta dati proviene da 150 ‐ 200 fonti differenti. • Circa 10 milioni di spedizioni p.a. – 3 milioni nella regione EMEA Circa 0 milioni di spedi ioni p.a. 3 milioni nella regione M A devono essere incluse nel database. 

19. • La soluzione proposta è basata sul Architettura della soluzione Gare software AnyLogistix™ integrato con tre moduli verticali : 1 Totale gestione del workflow di nthao™) Modulo di gara Gare  docs offerte 1. Totale gestione del workflow di gara(preparazione, gara, raccolta di risposte offerta, valutazione di risposte offerta,  assegnazione) M A L i i ™ porting(Pen assegnazione). 2. Applicazione basata sulla geo‐localizzazione (visualizzazione e validazione dati) su A L i ti ™ t it i GIS Motore AnyLogistix™ dulo di rep AnyLogistix™  costruito in GIS. 3. Potente strumento di reporting predefinito (tabelle, grafici, mappe KPI, etc.) e on‐ d d ( i l i d ill d ) AnyLogistix DB (i.e. Oracle™) Database GIS (AnyLogistix™)Mo XSLX demand (pivot analysis, drill‐down, etc.).  Rapporti basati su Penthao™ CE.

20. Conclusioni L t l i f i i t ti t ità il Conclusioni • La tecnologia fornisce interessanti opportunità per sviluppare  complesse supply chain. • I principali vantaggi di tali tecnologie sono disponibili in maniera• I principali vantaggi di tali tecnologie sono disponibili in maniera  accessibile sia attraverso un approccio classico sia in modalità  innovativa per una maggiore flessibilità. • Molte delle tecnologie sono nate in domini applicativi differenti ma  vengono applicate con successo alla gestione ed ottimizzazione della  S l Ch iSupply Chain.

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