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Mauro Maia: Presentazione GAD 2011

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Information about Mauro Maia: Presentazione GAD 2011
Business & Mgmt

Published on March 11, 2014

Author: maiamauro

Source: slideshare.net

Description

In occasione della Global Airport Development Conference, svoltasi a Barcellona il 9 novembre 2011, il Senior Partner di F2i specializzato in Aeroporti e TLC, Mauro Maia, presenta F2i e il suo ruolo nel settore aeroportuale. Partendo da una presentazione della raccolta iniziale del Fondo e da una descrizione degli Investitori, Mauro Maia descrive nel dettaglio i passaggi che hanno portato all'acquisizione da parte di F2i di Gesac - Società di gestione dell'Aeroporto Internazionale di Napoli Capodichino.
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Conferenza 2011 sullo sviluppo aereo globale L’industria aeroportuale italiana Dr. Mauro Maia F2i, Senior Partner Barcellona, 9 novembre 2011

Indice 2 1. F2i pag. 3 2. L’acquisizione di Gesac pag. 12 3. L’industria aeroportuale italiana pag.16 4. Nuove opportunità nel settore aeroportuale pag. 19

3 F2i

La posizione di F2i nel mercato infrastrutturale italiano 4  Con una raccolta fondi pari a €1.85 miliardi, F2i è il principale fondo equity privato italiano, così come uno dei maggiori fondi dedicati alle infrastrutture di un solo Paese  Il successo della proposta di F2i è sostenuto dal raggiungimento di risultati su entrambi i fronti: raccolta fondi e investimenti  Nel raccogliere capitali, F2i è stata capace di attrarre enormi quantità di denaro pubblico e privato, nonostante la pesante crisi finanziaria internazionale (concetto anti-ciclico e difensivo)  Nell’investire denaro, F2i sta dimostrando di essere considerato il principale investitore italiano in asset strategici del Paese

5 CDP F2i – Fondo Italiano per le Infrastrutture 2 banche (1 investitore chiave) 2 principali banche italiane 19 altre fondazioni (2 investitori chiave) 1 banca internazionale 3 compagnie di assicurazioni (3 investitori chiave) 10 istituzioni di sicurezza sociale e fondi pensione (4 investitori chiave ) 2 investitori istituzionali 2 altre banche (1 investitore chiave) Investitori italiani Investitori internazionali 7 tra le principali fondazioni italiane 2 istituzioni di sicurezza sociale Azionariato SGR (Soci accomandatari o sponsor) (Soci accomandanti) Investitori 1/2

Investitori di F2i 2/2 6 Investitori di F2i Banks € 628.000.000,00 33,91% Pension Funds € 449.000.000,00 24,24% Banking Foundations € 442.000.000,00 23,87% Insurance Companies € 175.000.000,00 9,45% Sovereign financial Institutions (CDP) € 150.000.000,00 8,10% Sponsor & Management € 8.000.000,00 0,43% Investor Amounts % of the Fund Totale F2i € 1.852.000.000,00 100,00% Importo % del Fondo e ncarie Assicurazioni nziarie di Stato (CDP) agement

Forte impegno e sostegno verso il capitale 7 7 Fondazioni Bancarie 2 Fondi pensione italiani Part of Group Gruppo principale di sponsor:  Sponsor che forniscono €938mld  Impegni totali che hanno già raggiunto €1.85mld  Combinazione di relazioni locali e esperienza globale  F2i può beneficiare del pieno sostegno dei propri sponsor  F2i è il principale partner per investimenti in infrastrutture in Italia  I due principali gruppi bancari italiani, con più di 10,000 filiali in Italia e asset totali per €1,500mld  Il Governo italiano attraverso CDP (di proprietà del Governo Italiano per il 70%), leader nel finanziamento dei governi locali e regionali in Italia, con una quota di mercato del 29%  Attori finanziari internazionali con una presenza e un’esperienza forti e riconosciute in Italia  Rappresentanti qualificati dei principali investitori internazionali in Italia (fondazioni bancarie e fondi pensione professionali)

Riassunto dei dati chiave 8  Dimensione: €1.85mld  Durata: fino a 15 (+3) anni (aspettativa di vita media 7,5 anni)  Periodo di investimento: 4 (+2) anni  Struttura Legale: tipica società a responsabilità limitata  Società di gestione: F2i SGR  Investimenti greenfield limitati a <20% del fondo  Asset singoli limitati a <15% del fondo  Opportunità nelle infrastrutture italiane: o Porti e aeroporti o Autostrade o Infrastrutture elettricità e gas o Utilities o Infrastrutture di telecomunicazione o Altre infrastrutture (PPP, acqua, ferrovie, …)  Equity o quasi-equity  Interesse di maggioranza o di minoranza influente Caratteristiche del fondo Focus investimenti Regole di diversificazione Ritorno sull’investimento  Target minimo di ritorno* (“hurdle rate”) : IRR = 8% annuale lordo (in media)  Target di ritorno vantaggioso: IRR = 12- 15% annuale lordo (come da Business Plan del fondo)  Dividendo garantito per il periodo di durata del fondo

Il portafoglio di F2i  A oggi il Fondo ha impegnato 1.233 M€, pari al 66% dell’ammontare totale, investiti in 11 società, attraverso la creazione di un gruppo strutturato * Includes 54% stake in Software Designnclude la quota del % in Software Design tecipazione ’Interporto Rivalta ivia (realizzato) pegnati Versati

Il Profilo di F2i 10  Acquisire aree industriali esistenti (brownfield) regolamentate, messe in vendita da soggetti sia pubblici sia privati  Garantire la gestione industriale delle società promuovendo efficienza e sviluppo manageriale  Promuovere processi di aggregazione, in settori molto frammentati con alto potenziale di crescita  Coinvolgere i management team delle società, come azionisti di medio periodo  F2i ha un profilo istituzionale che garantisce una partnership stabile e di lungo periodo senza speculazione. Questo rende il Fondo un partner ideale per soggetti sia pubblici sia privati.  Tra le altre cose, F2i è in grado di:

11  I settori infrastrutturali italiani sono spesso caratterizzati dalla mancanza di una strategia complessiva  A questo proposito, gli asset infrastrutturali sono gestiti considerando le necessità del contesto locale (e politico), senza considerarne la funzione strategica per il paese nel suo insieme  Per questo motivo, molti settori infrastrutturali sono frammentati, con società dal profilo finanziario debole; tali società non possono competere su mercati sempre più internazionalizzati  Inoltre, la mancanza di una strategia italiana per i settori infrastrutturali ha spesso reso gli asset nazionali una facile preda per quelle società straniere, “campioni nazionali” nei rispettivi paesi di provenienza (E.On., GdF, EdF, ecc.)  Necessità di introdurre il concetto di “filiera industriale” in tutti i settori infrastrutturali  F2i opera come una “società pubblica”: ogni investimento è realizzato con l’obiettivo di creare una filiera nello specifico segmento in modo da garantire la cooperazione tra le società della stessa filiera Sviluppo attraverso la “filiera industriale”

12 L’acquisizione di Gesac

Gesac in sintesi 13  Gesac è la società di gestione dell’Aeroporto di Napoli Capodichino, in virtù di una concessione che scadrà nel 2043. Gesac è una delle prime società ad avere ottenuto – alla fine del 2009 – l’approvazione del Contratto di Programma con Enac, negoziando un aumento medio delle traiffe pari al 25%.  Gesac è stata fondata nel 1980 dal Comune e dalla Provincia di Napoli (con due quote equivalenti del 47,5%) e da Alitalia (5%). Nel 1997, a seguito del processo di privatizzazione, una quota equity del 70% di Gesac è stata venduta al gruppo BAA (acquisito nel 2006 dal gruppo spagnolo Ferrovial)  Con 5.6 M/persone nel 2010 (+5.7% rispetto al 2009), Capodichino è il secondo aeroporto regionale dopo Catania, escludendo gli hub aeroportuali di Roma, Milano e Venezia. Capodichino ha un ampio bacino di utenza, con una densità paragonabile a città come Tokyo e Londra  La superficie dell’aeroporto copre un’area di 234 ettari, con una pista lunga 2,628 m e larga 45 m, in grado di consentire l’atterraggio di molti tipi diversi di aeromobile, e 27 parcheggi aerei  L’infrastruttura è stata regolarmente oggetto di espansioni e migliorie; dal 1996, Gesac ha realizzato oltre €200 milioni di investimenti, sia autofinanziati sia garantiti dallo Stato  Il piano capex per il periodo 2010-2012 prevede spese totali per €62.4 milioni, di cui €50.4 milioni sono autofinanziati e €12 milioni sono finanziati attraverso fondi governativi (Fondi PON)

L’investimento di F2i in Gesac 14  Il 21 dicembre 2010, F2i ha acquisito da BAA Italia una quota del 65% in Gesac e una quota del 54% in Software Design – una società specializzata in software aeroportuale – per un importo totale di €150 milioni in termini di valore di impresa  Al mese di marzo 2011 F2i possiede una quota del 70% in Gesac, a seguito dell’acquisizione di una quota aggiuntiva del 5% da SEA con uno sconto del 27% rispetto al prezzo di Ferrovial  La struttura della transazione prevedeva che l’acquisizione da parte di F2i avvenisse attraverso una società recentemente incorporata (“F2i Bidco”), interamente di proprietà di F2i  Per finanziare la transazione, F2i ha utilizzato un giusto mix di equity e debito che ha incluso:  un prestito per l’acquisizione concesso a F2i Bidco per un importo totale di €80 milioni;  una Capex Line garantita a Gesac per un importo totale di €40 milioni, da utilizzare nel periodo coperto dal business plan per finanziare il piano capex previsto e le richieste di finanziamento di Gesac  un Bridge to Equity di €40 milioni concesso a F2i Aeroporti per coprire una porzione della parte di prezzo restante F2i Aeroporti F2iBidco Gesac Acquisition loan (€ 80 mln) Capex Line (€ 40 mln) 100% 70% F2i 100% Bridge to Equity (€ 40 mln) Software Design 54%

La ratio dell’investimento in Gesac 15  L’acquisizione di Gesac ha permesso a F2i di entrare nel settore aeroportuale, ottenendo una quota di maggioranza in una società caratterizzata da un significativo track record e da un alto potenziale di crescita  Nel lungo periodo F2i vuole: promuovere uno sviluppo infrastrutturale e del business e un sistema di razionalizzazione ottenere alti livelli di redditività, anche attraverso il miglioramento del sistema economico e sociale nel suo insieme  Inoltre, F2i ha delineato una strategia di investimento orientata alla creazione di una rete di aeroporti regionali: una strategia di “rete nazionale” piuttosto che “di pista”, che assicuri un processo di aggregazione  I processi di privatizzazione in corso rappresentano un motore di sviluppo di questa strategia, data la significativa presenza di Enti Pubblici in molti aeroporti

16 L’industria aeroportuale italiana

17 L’industria aeroportuale italiana PMO CTA TRN CUF MXP VBS LIN BGY BZO TSF TRS VCE VRN PMF FRL FLR PEG BLQ RMI AOI PSR FCO CIA FOG BRI GOA NAP BDS SUF CRV TPS REG AHO OO OLB CAG PSA SIE Aeroporti >10 mil persone Aeroporti > 5 < 10 mil persone Aeroporti > 2 < 5 mil persone Aeroporti > 0,25 < 2 mil persone Aeroporti < 0,25 mil persone Area ad alta densità  L’industria aeroportuale italiana è caratterizzata da:  Forte presenza “pubblica” nell’azionariato delle compagnie aeroportuali;  Dimensione ridotta degli aeroporti (molto frammentata, per regioni)  Basso livello di connettività in Europa e nel mondo;  Tariffe considerevolmente più basse se paragonate a quelle europee  Mancanza di investimenti negli ultimi anni

I trend nel settore aeroportuale italiano  Con oltre 149 milioni di passeggeri, l’Italia è tra i principali mercati aeroportuali in Europa e tra i top performer in termini di attuale tasso di crescita del traffico  Negli ultimi anni l’industria aeroportuale italiana è stata altamente dinamica con una crescita considerevole nei volumi di traffico ad eccezione di un leggero calo tra il 2008 e il 2009 in conseguenza della recessione globale che ha duramente colpito l’industria su scala mondiale.  I trend attuali porteranno a una riduzione del gap rispetto ad altri paesi europei guidata da: Processi di privatizzazione in corso Aumento generale delle tariffe a seguito dell’introduzione del nuovo quadro di regolamentazione delle tariffe e dell’entrata in vigore del Contratto di Programma (già siglato da alcuni aeroporti in Italia, tra cui Napoli, Pisa, Brindisi e SEA) Aumento del capex per migliorare le infrastrutture 2000-2010 Traffico passeggeri in Italia 18 92 90 92 101 108 114 124 136 134 131 140 149 1 21 41 61 81 101 121 141 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 + 4.4% CAGR 2000-2011 2011 +6.4%

19 Nuove opportunità nel settore aeroportuale

Il settore aeroportuale italiano: scenario attuale 1/2 20  Gli enti locali, in qualità di azionisti principali delle compagnie di gestione aeroportuale, dovrebbero finanziare lo sviluppo degli aeroporti, ma ad oggi si trovano ad affrontare una situazione finanziaria difficile:  Inoltre, le stesse compagnie che gestiscono i servizi hanno diversi problemi legati alla loro natura pubblica:  Pluralità di azionisti (in genere molto piccoli, senza un azionista di riferimento)  Mancanza delle risorse finanziarie necessarie a realizzare programmi capex significativi per il mantenimento e lo sviluppo degli asset in gestione  Un settore molto frammentato, a causa della mancanza di un piano di sviluppo nazionale definito

21  Problemi finanziari, difficoltà nella gestione delle compagnie e deficit infrastrutturale hanno causato una progressiva riduzione dell’interesse degli enti locali nelle compagnie di gestione aeroportuale  In effetti, in questa situazione gli enti locali sono interessati a portare avanti processi di privatizzazione degli asset in gestione…  …con la conseguente necessità di identificare il giusto partner privato  F2i è nata anche per prendere parte a questa nuova stagione di privatizzazioni  Il profilo istituzionale del Fondo assicura una partnership stabile, di lungo periodo, senza speculazioni  Inoltre, la strategia di F2i punta a:  Valorizzare le professionalità interne alle società e il network economico e industriale  Dare sostegno finanziario per processi di efficienza e piani di investimento  Questo rende F2i il partner ideale che può assicurare un profilo da società pubblica alle società aeroportuali privatizzate Il settore aeroportuale italiano: scenario attuale 2/2

22 SEA S.p.A. – Aeroporti di Milano  SEA è la società che gestisce gli aeroporti di Linate e Milano Malpensa in virtù di una concessione che scadrà nel 2041  SEA detiene anche una quota del 30% in SACBO, la società che gestisce l’aeroporto di Bergamo  La società attende l’approvazione finale del Contratto di Programma (della durata di 10 anni) che fisserà nuovi livelli tariffari per la fine del 2011  Con oltre 27 milioni di passeggeri l’anno, l’aeroporto di Milano è il secondo aeroporto d’Italia dopo l’hub di Roma Profilo della società Dati di traffico Dati finanziari principali 27 26 25 26 28 29 31 34 28 26 27 0 5 10 15 20 25 30 35 40 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 + 3.41% CAGR 2000-2007 2010 +5.4% - 12.6% CAGR 2007-2009 Shareholder structure Municipality of Milan 84.56% ASAM (Province of MI) 14.56% Province of Varese 0.64% Other public shareholders 0.19% Private Shareholders (n. 514) 0.05% Total 100.00% €/millions 2009 2010 Revenues 581 573 EBITDA 140 132 Ebitda margin 24% 23% Net Income 55 63 Equity 325 394 NFP 362 345 lano) €/milio Ricavi EBITD margine Utile ne Equity PFN

23 Aeroporti di Milano: infrastruttura Malpensa Linate Terminal 1 e 2 di Malpensa  area shopping di 9,000 mq.  area ristorante di 7,815 mq.  11,430 parcheggi auto Pista: 2 piste parallele della lunghezza di 3,940 m con una capacità di 26 milioni di passeggeri (70 movimenti/h) Terminal di Linate  area shopping di 2,715 mq.  area ristorante di 2,815 mq.  3 aree parcheggio auto: 7,300 posti Pista: una pista della lunghezza di 2,440 m con una capacità di 10 milioni di passeggeri (18 movimenti/h)

24 Aeroporti di Milano: opportunità di mercato  All’inizio del 2011, la società, con il sostegno di Mediobanca, Banca IMI e Morgan Stanley, ha lanciato un’Offerta Pubblica Iniziale per vendere il 30-35% delle quote al pubblico attraverso un aumento di capitale riservato  Ad oggi, la situazione di mercato attuale rende difficili le Offerte Pubbliche Iniziali  Il 28 ottobre, F2i ha presentato al Comune di Milano un’offerta non vincolante per acquisire una quota del 20% di SEA e una quota del 18,6% di Milano Serravalle (nel settore autostrade)  A seguito dell’offerta di F2i, il Comune di Milano ha espresso l’intenzione di aprire una gara competitiva (realizzata entro la fine dell’anno) per la vendita di una quota di minoranza di SEA singolarmente o congiuntamente a una quota di minoranza di Milano-Serravalle

25 Profilo della società Dati di traffico Principali dati finanziari  Ali Trasporti Aerei S.p.A., società appartenente al gruppo Acqua Pia Antica Marcia, gestisce l’aviazione generale per l’infrastruttura aeroportuale di Milano Linate Ovest in virtù di una sotto-concessione siglata nel 2008 e in vigore fino al 2041  Inoltre, ATA è incaricata della gestione delle attività di Linate Ovest e Roma Ciampino (attraverso la controllata ATA Servizi  Con oltre 60mila passeggeri l’anno, Milano Linate Ovest è il primo aeroporto in Italia e il quarto in Europa nel segmento dell’aviazione generale 13 26 24 25 27 28 32 30 34 28 28 0 5 10 15 20 25 30 35 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 + 13% CAGR 2000-2007 -1.8% CAGR 2007-2010 Shareholder structure Società dell'Acqua Pia Antica Marcia 98.34% Private Shareholders 1.66% Total 100.00% €/millions 2010 Revenues 16.7 EBITDA 3.7 Ebitda margin 22.0% Net Income 2.7 Equity 14.2 NFP -1.6 a azionaria privati €/milio Ricavi EBITD margine Utile ne Equity PFN Ali Trasporti Aerei S.p.A. – ATA

26  Il terminal di aviazione generale di Linate Ovest copre un’area di 130,000 mq. Comprende, tra gli altri: 8 hangar: 14,438 mq. 3,516: area uffici 4 depositi carburante 330 mq. area magazzini 67,000 mq.: superficie aeroportuale Area parcheggi : 300 posti  Il piano di investimento della società per il periodo 2011-2014 prevede ∼ € 30 milioni di capex, e include, tra gli altri lo sviluppo di un nuovo hangar di 8,000 mq. una nuova area uffici di 2,000 mq. un’area parcheggi aggiuntiva un’area terminal aggiuntiva ATA: Infrastruttura

27  Il gruppo Acqua Pia Antica Marcia (Gruppo Caltagirone) ha avviato un piano di risanamento del debito per ridurre la sua esposizione finanziaria attraverso la vendita di alcuni asset del gruppo  In questo contesto Rothschild, in qualità di advisor del Venditore, ha organizzato un’asta competitiva per la vendita di ATA Trasporti singolarmente o insieme alla controllata ATA Servizi  F2i era interessata all’acquisizione di ATA Trasporti e ha presentato un’offerta non vincolante al Venditore  Dopo aver presentato l’offerta non vincolante, F2i è entrata in trattative riservate con il Venditore, ma la discussione è stata interrotta dal momento che non è stato possibile arrivare a un accordo finale ATA: opportunità di mercato

28 Profilo della società Dati di traffico Principali dati finanziari  Aeroporto di Genova S.p.A. gestisce l’aeroporto internazionale di Genoa, in virtù di una concessione in vigore fino al 2027  Costruito su una penisola artificiale – equidistante tanto dal centro quanto dal porto di Genova – l’aeroporto riveste una posizione strategica sia in Europa sia nell’area locale  L’aeroporto serve sia il traffico commerciale sia l’aviazione generale. Nel 2010 il totale dei passeggeri ammontava a 1.3 milioni, registrando un aumento del 13.3% rispetto al 2009 (crescita principalmente dovuta all’aumento del traffico nazionale Shareholder structure Genoa Port Authority 60.00% Genoa Chamber of Commerce 25.00% A.D.R. Aeroporti di Roma 15.00% Total 100.00% 1,1 1,0 1,0 1,1 1,1 1,0 1,1 1,1 1,2 1,1 1,3 1,4 0 0,2 0,4 0,6 0,8 1 1,2 1,4 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 + 2,6% CAGR 2000-2011 €/millions 2009 2010 2011 Revenues 21.0 23.1 24.4 EBITDA -0.1 2.1 1.7 EBITDA margin n.s. 9.1% 7,0% Net Income -1.2 0.1 0.1 Equity 5.2 5.3 5.4 PFN -8.1 -9.5 -10.2 a azionaria ria di Porto di Genova di Commercio di Genova €/milio Ricavi EBITD margine Utile ne Equity PFN Aeroporto di Genova S.p.A.

29  Il terminal è dimensionato per un flusso orario di 1,500 passeggeri  Il piano di sviluppo del terminal prevede:  il raddoppiamento dei banchi check-in  una nuova area dedicata ai vettori Low Cost e  nuove aree commerciali per aumentare le attività di commercio al dettaglio, F&B e pubblicità  il rinnovamento sarà realizzato senza coinvolgere il traffico attuale e i servizi ai passeggeri Terminal cargo  6,000 mq. area magazzini  3,150 mq. area uffici  4,000 mq. parcheggio camion Terminal passeggeri  5 finger  14 banchi check-in  5 sportelli biglietteria  8 snack bar e duty free  7 noleggi auto Aeroporto di Genova: Infrastruttura

30  Il 22 giugno 2011, la Capitaneria di Porto di Genova ha pubblicato un bando di gara per la vendita di una quota della società pari al 60%  All’inizio di settembre è stata aperta la Virtual Data Room  F2i – insieme ad altri offerenti – ha partecipato alla procedure, ma non ha potuto presentare un’offerta a causa del limitato insieme di informazioni rese disponibili dal venditore  Nessuno ha presentato l’offerta Aeroporto di Genova: opportunità di mercato

31 Profilo della società Dati di traffico Principali dati finanziari  SO.GA.ER. S.p.A. è la società che gestisce l’aeroporto di Cagliari in virtù di una concessione che scadrà nel 2047  SO.GA.ER. è stata costituita nel 1990 dalla Camera di Commercio di Cagliari, che è tuttora l’azionista di maggioranza  Escludendo gli hub di Roma, Milano e Venezia hubs, l’Aeroporto di Cagliari, con oltre 3 milioni di passeggeri l’anno, è il settimo aeroporto regionale in termini di traffico  Il processo di approvazione del Contratto di Programma (che stabilirà nuovi livelli tariffari) è in corso  Date le attrattive turistiche del territorio, l’aeroporto è direttamente collegato alle principali capitali europee Shareholder structure Cagliari Chamber of Commerce 94.35% S.F.I.R.S. S.p.A. 3.43% Sardegna's Bank 1.05% Other Shareholders 1.17% Total 100.00% 2,1 1,9 2,2 2,3 2,3 2,4 2,5 2,7 2,9 3,3 3,4 3,7 0 0,5 1 1,5 2 2,5 3 3,5 4 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 + 5.4% CAGR 2000-2011 €/millions (Consolidated data) 2009 2010 2011 Revenues 36.5 37.2 38.7 EBITDA 1.6 1.8 2.0 EBITDA margin 4.3% 4.9% 5.2% Net Income -1.1 1.1 0.4 Equity 10.7 11.7 12.1 PFN 9.1 7.7 6.1 azionaria Commercio di Cagliari S.p.A. Sardegna nisti €/milio Ricavi EBITD margine Utile ne Equity PFN SO.GA.ER. S.p.A. –Aeroporto di Cagliari

32 Versante aereo  Pista: 2,803 m. lunghezza e 45 m. ampiezza  Apertura: 24h  Superficie aeroporto: 296 ha  Piazzale: 96,000 mq.  Parcheggi velivoli: 16 posti Versante di terra  Area terminal 37,000 mq.  Area commerciale 5,798  14 gate  42 banchi check in  Negli ultimi anni l’aeroporto ha subito delle migliorie, diventando una delle più moderne infrastrutture in Italia e in Europa  Il nuovo terminal può accogliere un flusso di 4,5 milioni di passeggeri  L’investimento realizzato include quanto segue: Nuovo terminal; Strade aggiuntive Due aree parcheggio Nuova pista Aeroporto di Cagliari: Infrastruttura

33 Aeroporto di Cagliari: opportunità di mercato  Il 6 agosto 2012 la Camera di Commercio di Cagliari ha pubblicato un bando di gara per la vendita di una quota di SO.GA.ER pari almeno al 40%. Dopo questo annuncio, a settembre, è stata aperta la Virtual Data Room.  Il termine per la presentazione dell’offerta finale era l’8 novembre 2012.  F2i ha lavorato intensamente all’operazione negli ultimi mesi per presentare l’offerta  Notizie stampa danno tra i possibili acquirenti (oltre a F2i) SAVE e Meridiana

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