Laboratorio Comunicazione Interculturale

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Information about Laboratorio Comunicazione Interculturale

Published on December 28, 2016

Author: sabapi

Source: slideshare.net

1. Università G. d’Annunzio -Facoltà Lingue, Letterature e Culture Moderne - 9 APRILE 2016 Pina Sabatino International Trainer & Coach Laboratorio Comunicazione Interculturale

2. Una serie di laboratori per creare un ponte tra teoria e pratica OBIETTIVO FORMATIVO

3. …PER UN VOCABOLARIO COMUNE ..

4. INTERCULTURALE –MULTICULTURALE ?  MULTICULTURALE è quella comunità (nazionale, scolastica, sociale, professionale ..) in cui sono presenti più popoli o etnie che tuttavia rimangono separati fra di loro e che raramente entrano in contatto;  INTERCULTURALE definisce invece un contesto relazionale in cui i vari gruppi linguistici e culturali stabiliscono fra di loro un costante rapporto dialettico di arricchimento reciproco fondato sul mutuo rispetto, sull’interesse per ciò che l’altro rappresenta.

5. ATTENZIONE !!  … L’intercultura non riguarda solo “gli stranieri ”“gli immigrati”, “gli altri” !!! …  L’intercultura riguarda “noi stessi”, il modo in cui viviamo e guardiamo il mondo  … Per questo la competenza interculturale parte dalla scoperta della nostra identità culturale, del nostro modo di interagire nel mondo

6. COSA ACCADE QUANDO INCONTRIAMO UNA PERSONA DI CULTURA DIVERSA?

7. CULTURE SCHOCK  Lo shock culturale è il disorientamento che si prova quando si entra in contatto con una cultura diversa dalla propria a causa della perdita dei punti di riferimento familiari che ci aiutano a comprendere il mondo circostante.

8. FASI DELLO SHOCK CULTURALE

9. 1 – Fase LUNA DI MIELE (HoneyMoon Phase)  In questa fase, che può durare da un minimo di due settimane a un massimo di sei mesi, la persona è affascinata da tutto ciò che nuovo  Il senso di fascinazione verso la nuova cultura, può eventualmente evolversi in un'idealizzazione della stessa

10. 2. Fase CRISI (Negotiation Phase)  In questa fase diminuisce il senso di novità e compare il senso di disagio , delusione, frustrazione e rabbia  Eventuali situazioni sfavorevoli possono essere percepite come strane e offensive per il proprio atteggiamento culturale.

11. 3.Fase di ACCETTAZIONE (Adjustment Phase)  In questa fase l'individuo diviene consapevole della sua nuova situazione e inizia ad accettare gli usi e costumi della nuova cultura

12. 4.Fase di ADATTAMENTO (Mastery Phase)  La persona si sente a proprio agio all'interno della nuova cultura, della quale accetta serenamente gli usi e costumi,  Le rare situazioni spiacevoli vengono affrontate senza ansia e, una volta lasciato il Paese, la persona proverà generalmente un sentimento di nostalgia verso esso

13. LA COMPETENZA INTERCULTURALE E’ LA COMPETENZA CHIAVE DEL XXI SEC

14. La competenza interculturale è la capacità d’interagire efficacemente ed in maniera appropriata in situazioni di carattere interculturale; è sostenuta da specifiche attitudini e peculiarità affettive, nonché da conoscenze, abilità e riflessioni (inter)culturali.

15. COME SI ACQUISISCE? 1. presa di coscienza della diversità (consapevolezza ) 2. conoscenza delle culture altre 3. sviluppo di abilità comunicative

16. LA CULTURA È  …una specie di software, o programma mentale collettivo, che distingue i membri di un gruppo umano da un altro….  la cultura sta alla collettività come la personalità sta all’individuo (Hofstede,1980)

17. ATTENZIONE .. La cultura è dinamica e permeabile viene condivisa e trasmessa attraverso le relazioni

18. COME SI MANIFESTA CULTURA ?

19. IL MODELLO A CIPOLLA

20. LE QUATTRO PRINCIPALI ESPRESSIONI CULTURALI 1. SIMBOLI: parole, gesti, immagini o oggetti che hanno un significato comprensibile solo ai membri della cultura, come la lingua, il modo di vestirsi, bandiere , simboli di status. 2.EROI : Persone, defunte/vive, vere o fittizie, che portano in sé delle caratteristiche che vengono stimate nella cultura in questione e che perciò funzionano da modello di comportamento per la società 3.RITI : il modo di salutarsi ,mostrare rispetto , oppure le cerimonie sociali e religiose

21. I VALORI  Influenzano come pensiamo, i principi che guidano le nostre scelte, le nostre priorità  Ci forniscono una mappa rispetto a come interpretare cosa accade attorno a noi, come poter risolvere problemi

22. CULTURE E VALORI

23. IL MODELLO ICEBERG Livello cognitivo Livello emozionale Osservabile/ Comportamentale Livello di attenzione Sott’acqua ci sono valori, norme e tradizioni che condizionano pesantemente il comportamento.

24. QUALI SONO I VALORI DELLA CULTURA ITALIANA?

25. BARRIERE ALLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE

26. STEREOTIPO STEREOTIPO deriva dalle parole greche "stereos" (duro, solido) e "typos" (impronta, immagine, gruppo), quindi "immagine rigida“ Nella psicologia sociale lo stereotipo viene definito come “un’insieme di caratteristiche attribuite a un gruppo sociale”. Stereotipi sono una VISIONE SEMPLIFICATA ,una GENERALIZZAZIONE circa una cultura

27. PREGIUDIZI  Pregiudizio (dal latino prae, "prima" e iudicium, "giudizio”)= "giudizio prematuro“,  tendenza a considerare in modo ingiustificatamente sfavorevole o favorevole persone che appartengono a un determinato gruppo sociale

28. L’ITALIA VISTA DA FUORI

29. Qual è il paese più scansafatiche e più corrotto ?

30. CONCLUDENDO ... COME AVVICINARSI AD UNA NUOVA CULTURA?

31. 2. Ci sono altre spiegazioni? 3. Cerca di valutare i valori presenti dietro cio` che vedi– indaga! 4. C’e` un’altra spiegazione! 5.Adesso puoi giungere alla giusta conclusione! 1. Sospendi il giudizio

32. Pina Sabatino International Trainer & Coach

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