L'informazione geografica nella gestione dei rischi catastrofali

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Published on October 23, 2014

Author: r3-gis

Source: slideshare.net

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Nel presente lavoro si descrivono le operazioni eseguite ed i risultati raggiunti per introdurre l’informazione geografica nella gestione di un consistente portafoglio assicurativo di immobili, mediante uno specifico WebGis.
Il posizionamento degli immobili permette di interfacciare il “bene casa” in primo luogo con le basi geografiche relative al rischio idrogeologico ed in prospettiva con tutte le mappe di rischio disponibili e/o in fase di realizzazione. Ciò permette l’avvio di rigorosi metodi per la stima delle polizze assicurative contro i rischi ed apre ad una rivoluzionaria gestione dei vari tipi di polizze.
Conoscere la posizione dell’immobile e quindi l’interazione con tutte le fonti di rischio ambientale apre la strada per una innovazione culturale strategica nella gestione del bene (pubblico o privato), con importanti ricadute sul lato sociale legato alla gestione del rischio e alla prevenzione dei danni.

1. L’INFORMAZIONE GEOGRAFICA NELLA GESTIONE DEI RISCHI CATASTROFALI 18° Conferenza Nazionale ASITA, 14-16 ottobre 2014, Firenze Franco Guzzetti Politecnico di Milano Alice Pasquinelli Politecnico di Milano Paolo Viskanic R3 GIS S.r.l.

2. PROGETTO STRUMENTO MODERNO DI GESTIONE DEI RISCHI CATASTROFALI LA GESTIONE DEI RISCHI TERRITORIALI NON PUÒ PRECINDERE DALL'INTERAZIONE CON I DATI TERRITORIALI ASPETTO INNOVATIVO: INFORMAZIONE GEOGRAFICA (POSIZIONAMENTO) INTRODOTTA NELLA BANCA DATI ASSICURATIVA DEL RISCHIO IDROGEOLOGICO 18° Conferenza Nazionale ASITA, 14-16 ottobre 2014, Firenze

3. FASI 1. RECUPERO DELLA POSIZIONE DEL PORTAFOGLIO ASSICURATIVO 2. ACQUISIZIONE DEI DATI UFFICIALI SUL RISCHIO ALLUVIONI 3. REALIZZAZIONE DI UN WEBGIS PER LA MAPPATURA, LA GESTIONE E LA TARIFFAZIONE DEL RISCHIO IDROGEOLOGICO 18° Conferenza Nazionale ASITA, 14-16 ottobre 2014, Firenze

4. FASE 1 RECUPERO DELLA POSIZIONE DEL PORTAFOGLIO ASSICURATIVO GEOLOCALIZZAZIONE POLIZZE OPERAZIONE PRELIMINARE CHE TRADUCE L'INDIRIZZO IN COORDINATE GEOGRAFICHE PASSANDO DAL CRITERIO DELL’INDIRIZZO A QUELLO DELLA POSIZIONE 18° Conferenza Nazionale ASITA, 14-16 ottobre 2014, Firenze

5. GEOLOCALIZZAZIONE PERMETTE DI INTERFACCIARE IL PORTAFOGLIO ASSICURATIVO CON I DATI GEOGRAFICI UFFICIALI SUL RISCHIO IDROGEOLOGICO 18° Conferenza Nazionale ASITA, 14-16 ottobre 2014, Firenze FASE 1

6. 18° Conferenza Nazionale ASITA, 14-16 ottobre 2014, Firenze FASE 1 LINK

7. FASE 2 ACQUISIZIONE DEI DATI UFFICILIALI SUL RISCHIO ALLUVIONI APPROCCIO MULTISCALA 18° Conferenza Nazionale ASITA, 14-16 ottobre 2014, Firenze

8. STRATI INFORMATIVI PER LA GESTIONE DEL RISCHIO IDROGEOLOGICO • LIMITI AMMINISTRATIVI COMUNALI •LIMITI AMMINISTRATIVI DELLE AUTORITÀ DI BACINO •RETICOLI IDRICI •PIANO STRALCIO PER L'ASSETTO IDROGEOLOGICO (PAI) –FASCE E AREE DI PERICOLOSITÀ IDROGEOLOGICA •PIANO STRALCIO PER L'ASSETTO IDROGEOLOGICO (PAI) –FASCE E AREE DI RISCHIO IDROGEOLOGICO FASE 2 18° Conferenza Nazionale ASITA, 14-16 ottobre 2014, Firenze

9. 18° Conferenza Nazionale ASITA, 14-16 ottobre 2014, Firenze FASE 2 37 AUTORITÀ DI BACINO

10. • SONO AREE UFFICIALI (SONO DEFINITE DALLE ADB) •NON SONO AREE OMOGENEE (OGNI ADB HA SUOI CRITERI E SI ARRIVERÀ ALL’UNIFICAZIONE NEL TEMPO) •E’ IMPOSSIBILE ATTIVARE MODELLI RAFFINATI PERCHÉ I PARAMETRI IN GIOCO SONO MOLTEPLICI (EVENTO PIOVOSO, REGIMAZIONE IDRAULICA, TENUTA DEGLI ARGINI, ….) •L’ADB LAVORA SOLO SUL RETICOLO PRINCIPALE (IL RETICOLO SECONDARIO È DEI COMUNI E IL RISCHIO È IN GENERALE MOLTO PIÙ BASSO MA NON INESISTENTE) •NON TUTTE LE ADB HANNO COMPLETATO IL RILIEVO SUL RETICOLO PRINCIPALE FASE 2 AREE DI PERICOLOSITÀ 18° Conferenza Nazionale ASITA, 14-16 ottobre 2014, Firenze

11. Regione Calabria provincia di Reggio Calabria 18° Conferenza Nazionale ASITA, 14-16 ottobre 2014, Firenze FASE 2 PIANO STRALCIO PER L’ASSETTO IDROGEOLOGICO FASCE PAI PERICOLOSITÀ IDROGEOLOGICA DIFFICOLTOSA FRUIBILITÀ OPERATIVA DEGLI STRATI INFORMATIVI DI BASE LEGATI ALLA PERICOLOSITÀ IDROGEOLOGICA

12. • FASCE PAI DI PERICOLOSITÀ COME UNICO DATO UFFICIALE PER IL WEBGIS • NON ATTIVARE AZIONI DI OMOGENEIZZAZIONE DELLE AREE DI RISCHIO • GESTIRE I DIFFERENTI LIVELLI DI RISCHIO DELLE ADB • DI CONSEGUENZA ANCHE LA TARIFFAZIONE DIPENDERÀ DALLA ADB IN CUI RICADE L’IMMOBILE. QUANDO IL DATO SARÀ OMOGENEO NON ESISTERANNO DIFFERENZE •GESTIONE DELLE «ECCELLENZE»: •AMBITI TERRITORIALI OVE LA GESTIONE DEL RISCHIO AVVIENE CON PIÙ CURA E DETTAGLIO FASE 2 18° Conferenza Nazionale ASITA, 14-16 ottobre 2014, Firenze SCELTE STRATEGICHE

13. 18° Conferenza Nazionale ASITA, 14-16 ottobre 2014, Firenze FASE 2 GEOLOCALIZZAZIONE + FASCE PAI PORTAFOGLIO ASSICURATIVO SOVRAPPOSTO ALLE FASCE PAI DELLA PERICOLOSITÀ IDROGEOLOGICA

14. ..MA IL CONFRONTO CON LE FASCE PAI NON BASTA TERREMOTO - DIFFUSIONE OMOGENEA DALL’EPICENTRO; - EFFETTI CHE DIPENDONO DALLA POSIZIONE E DAL TIPO DI FABBRICATO - FREQUENTE INAGIBILITÀ DEFINITIVA E CROLLO ALLUVIONE - CAMBIA L’IMPATTO CON IL TERRITORIO PER PICCOLI PARTICOLARI ESISTENTI (UN MURO, UN MARCIAPIEDE, …) - EFFETTI SOPRATTUTTO SU CANTINE, SEMINTERRATI E PIANI TERRA - RARA INAGIBILITÀ DEFINITIVA - DANNI CHE DIPENDONO MOLTO DALLA DISPOSIZIONE DEI BENI NELL’IMMOBILE 18° Conferenza Nazionale ASITA, 14-16 ottobre 2014, Firenze FASE 2 TIPOLOGIA EVENTO

15. EVENTO SISMICO 20 MAGGIO 2012 FASE 2 ALLUVIONE DI FIRENZE, 1966 18° Conferenza Nazionale ASITA, 14-16 ottobre 2014, Firenze TIPOLOGIA EVENTO E MISURE ATTIVE DI DIFESA

16. 18° Conferenza Nazionale ASITA, 14-16 ottobre 2014, Firenze FASE 2 ..ALTO VALORE ASSICURATO AREA DI PERICOLO ..MA SU PILOTIS ESEMPIO CARATTERISTICHE IMMOBILE

17. 18° Conferenza Nazionale ASITA, 14-16 ottobre 2014, Firenze FASE 2 ANALISI DEI DATI STORICI SUI RISARCIMENTI: DOVE ACCADONO I DANNI IN REALTÀ? PIEMONTE POSIZIONAMENTO DEI SINISTRI

18. • POSIZIONE DEGLI EVENTI A SUPPORTO DELLE FASCE PAI •IL CRITERIO STORICO DEVE ESSERE MANTENUTO ED INCREMENTATO PERCHÉ È QUELLO CHE PUÒ DARE LA PERCENTUALE DI DANNO PIÙ ATTENDIBILE IL WEBGIS DELLE POLIZZE GESTISCE IL DATO STORICO, LO AGGIORNA E LO UTILIZZA IN AUTOMATICO PER RENDICONTI E STIME 18° Conferenza Nazionale ASITA, 14-16 ottobre 2014, Firenze FASE 2 OSSERVAZIONI - PIEMONTE

19. SENIGALLIA INONDAZIONE 3 MAGGIO 2014 FASCE PAI DI PERICOLOSITÀ AREA INTERESSATA DALL’ESONDAZIONE 18° Conferenza Nazionale ASITA, 14-16 ottobre 2014, Firenze FASE 2

20. POLIZZE RICADENTI NELL’AREA INTERESSATA DALL’ESONDAZIONE POLIZZE RICADENTI NELLA FASCIA PAI DI PERICOLOSITÀ 18° Conferenza Nazionale ASITA, 14-16 ottobre 2014, Firenze FASE 2 SENIGALLIA INONDAZIONE 3 MAGGIO 2014

21. FASCE PAI DI PERICOLOSITÀ AREA INTERESSATA DALL’ESONDAZIONE POLIZZE RICADENTI NELLA FASCIA PAI DI PERICOLOSITÀ O NELL’AREA INTERESSATA DALL’ESONDAZIONE POLIZZE ESTERNE ALLA FASCIA PAI DI PERICOLOSITÀ E ALL’AREA INTERESSATA DALL’ESONDAZIONE 18° Conferenza Nazionale ASITA, 14-16 ottobre 2014, Firenze FASE 2 SENIGALLIA INONDAZIONE 3 MAGGIO 2014

22. • IL CASO DI SENIGALLIA METTE IN LUCE LA PARZIALITÀ DEGLI STUDI IDRAULICI PER GLI OBIETTIVI DELLA RICERCA • IMPORTANZA DEI PARAMETRI GEOGRAFICI LOCALI: IL PIANO (SEMINTERRATO, PIANTERRENO, ECC…), LE EVENTUALI PROTEZIONI, LE DISPOSIZIONI DEL MATERIALE ASSICURATO ECC… NON DIPENDONO DALLE FASCE •ANCORA UNA VOLTA RIMANDA A CAUSE (ROTTURA DELL’ARGINE) DA GESTIRE NEI CONFRONTI DI TERZI (CHI DEVE FARE MANUTENZIONE) 18° Conferenza Nazionale ASITA, 14-16 ottobre 2014, Firenze FASE 2 OSSERVAZIONI - SENIGALLIA

23. • LE FASCE NON HANNO UN VALORE ASSOLUTO AI FINI DELLA TARIFFAZIONE: IN MOLTI CASI LE CARATTERISTICHE LOCALI SONO FONDAMENTALI •L’IMPLEMENTAZIONE DEL DATO STORICO E LA MAPPATURA DEGLI EVENTI CONSENTIRÀ UNA MAGGIORE ACCURATEZZA NELLA DEFINIZIONE DEI PARAMETRI DA UTILIZZARE PER LE NUOVE POLIZZE LA GESTIONE DELLO STORICO GEORIFERITO ALL’INTERNO DEL WEBGIS È IL VERO PUNTO DI FORZA DEL PROGETTO 18° Conferenza Nazionale ASITA, 14-16 ottobre 2014, Firenze FASE 2 CONCLUSIONI

24. FASE 3 REALIZZAZIONE DI UN WEBGIS PER LA GESTIONE E LA TARIFFAZIONE DEL RISCHIO IDROGEOLOGICO 18° Conferenza Nazionale ASITA, 14-16 ottobre 2014, Firenze WEBGIS • GESTIONE DEL RISCHIO ALLUVIONI SULL’INTERO TERRITORIO NAZIONALE • TECNOLOGIA OPENSOURCE CON ALTO GRADO DI ADATTABILITÀ E FLESSIBILITÀ • COORDINATE GEOGRAFICHE WGS84 • CALCOLO PREMI E TASSI •INTEGRATO CON APPARATI MOBILI PER IL RILIEVO DEI DATI IN CAMPO (POLIZZE PIÙ IMPORTANTI DA ESEGUIRE SUL POSTO) •POSSIBILITÀ DI INTEGRARE ULTERIORI PARAMETRI QUALI LE PREVISIONI METEO E LA MODIFICAZIONE CLIMATICA (CCA – CLIMA CHANGE ADAPTION) •TRACCIABILITÀ DELLE INFORMAZIONI E DEI PROCESSI DESKTOP & MOBILE DEVICE

25. FASE 3 18° Conferenza Nazionale ASITA, 14-16 ottobre 2014, Firenze WEBGIS ESEMPIO DI INTERROGAZIONE DELLE SINGOLE POLIZZE

26. FASE 3 18° Conferenza Nazionale ASITA, 14-16 ottobre 2014, Firenze WEBGIS MODALITÀ DI FILTRAGGIO DELLA BANCA DATI E REPORT ESTRATTI

27. • PROGETTO PILOTA SU PIATTAFORMA ANDROID • GEOLOCALIZZAZIONE TRAMITE GPS INTEGRATO CON PRECISIONE MEDIA DI CIRCA 5 M • PERMETTE DI RILEVARE LE CARATTTERISTICHE RILEVANTI PER IL CALCOLO DEL PREMIO • ARCHIVIA TUTTE LE INFORMAZIONI A LIVELLO SERVER • CONSENTE DI CALCOLARE AUTOMATICAMENTE I PARAMETRI GEOGRAFICI (DISTANZA DAI CORSI D’ACQUA, QUOTA ALTIMETRICA, APPARTENENZA A UNA PARTICOLARE FASCIA DI PERICOLOSITÀ PAI, ECC..) • I DATI OLTRE CHE PERMETTERE UNA MIGLIORE DEFINIZIONE DEL PREMIO, CREANO UNA BANCA DATI PER SIMULAZIONI, PRONTO INTERVENTO E CALCOLO DEL CAPITALE ASSICURATO IN CASO DI EVENTO ALLUVIONALE FASE 3 18° Conferenza Nazionale ASITA, 14-16 ottobre 2014, Firenze APPLICATIVO PER SMARTPHONE

28. • ALL’ACCENSIONE SI ATTIVA UNA PROCEDURA AUTOMATICA PER LA PROFILATURA DELL’AGENTE (NOME, GIORNO E ORA) •L’APP RICHIEDE CHE SI FISSI IL PUNTO CON GPS DI DOVE È L’IMMOBILE E SI ESEGUA UNA O PIÙ IMMAGINI GEORIFERITE DELL’IMMOBILE STESSO SOLO SE TUTTO È SVOLTO SECONDO I PARAMETRI RICHIESTI L’APPLICATIVO CONSENTE DI PASSARE ALLO STEP SUCCESSIVO STEP 1 APP: PRINCIPI DI FUNZIONAMENTO FASE 3 18° Conferenza Nazionale ASITA, 14-16 ottobre 2014, Firenze

29. • LA SECONDA SCHERMATA PERMETTE DI INSERIRE I PARAMETRI SPECIFICI DELL‘EDIFICIO (NON DESUMIBILI DA BANCHE DATI GEOGRAFICHE) • QUESTI PARAMETRI INFLUISCONO DIRETTAMENTE SUL RISCHIO E VENGONO UTILIZZATI PER IL CALCOLO DEL PREMIO: TIPOLOGIA COSTRUTTIVA PIANO O PIANI ASSICURATI ALTEZZA MERCI DAL PAVIMENTO PRESENZA DI PROTEZIONI PIANO DI EMERGENZA DISPONIBILE SOLO SE TUTTO È SVOLTO SECONDO I PARAMETRI RICHIESTI L’APPLICATIVO CONSENTE DI PASSARE ALLO STEP SUCCESSIVO STEP 2 APP: CARATTERISTICHE EDIFICIO FASE 3 18° Conferenza Nazionale ASITA, 14-16 ottobre 2014, Firenze

30. • IL DISPOSITIVO INTERROGA IN AUTOMATICO LE BASI GEOGRAFICHE DI RISCHIO (FASCE PAI O EVENTUALI MIGLIORI INFORMAZIONI) IN BASE ALLA POSIZIONE RILEVATA DAL GPS •SEMPRE SULLA BASE DEL PUNTO GPS INTERROGA I PARAMETRI STORICI DELLE ASSICURAZIONI PER DEFINIRE LA PERCENTUALE DI RISCHIO •SULLA BASE DEI PARAMETRI LOCALI INSERITI CON L’APPOSITA PAGINA DI INTERFACCIA (PIANO, DIFESE ATTIVE, POSIZIONE BENI ASSICURATI,ECC…) DEFINISCE IL PARAMETRO LEGATO AL SINGOLO IMMOBILE •CLICCANDO UN APPOSITO TASTO GENERA IL PREMIO DELLA POLIZZA DA PROPORRE AL CLIENTE APP: TARIFFAZIONE FASE 3 18° Conferenza Nazionale ASITA, 14-16 ottobre 2014, Firenze STEP 3 STEP 4

31. POTENZIALITÀ LEGATE ALLA GEOREFERENZIAZIONE DEL PORTAFOGLIO ASSICURATIVO • ANALISI DI MERCATO • AZIONI ASSICURATIVE SPECIFICHE OBIETTIVO CULTURALE • DALLA GESTIONE DEL DANNO ALLA PREVENZIONE TOTALITÀ DEI RISCHI AMBIENTALI LOGICA APPLICABILE A QUALSIASI EVENTO GEOGRAFICAMENTE DEFINIBILE NELLA LOCALIZZAZIONE DEL RISCHIO (FULMINI – TROMBE D’ARIA,FRANE, SLAVINE, …) SINERGIA TRA PROTEZIONE CIVILE, MONDO ASSICURATIVO E PRIVATI RISULTATI 18° Conferenza Nazionale ASITA, 14-16 ottobre 2014, Firenze

32. Franco Guzzetti Politecnico di Milano franco.guzzetti@polimi.it GRAZIE

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