Il nuovo scenario competitivo: globalizzazione e delocalizzazione. Ricostruire la catena del valore nei distretti e nelle filiere produttive

50 %
50 %
Information about Il nuovo scenario competitivo: globalizzazione e delocalizzazione....

Published on July 5, 2007

Author: g.dominici

Source: slideshare.net

Description

Analisi del rapporto tra distretti industriali e processi innovativi

Il nuovo scenario competitivo: globalizzazione e delocalizzazione . Ricostruire la catena del valore nei distretti e nelle filiere produttive

Il problema Perdita di competitività delle piccole e medie imprese nei settori tradizionali; mancanza di investimenti, progetti e modelli per l’innovazione

Nel decennio 1991-2001 le aziende con un solo addetto sono cresciute del 48% e hanno determinato un aumento della occupazione pari al 49% Il 58,3% delle imprese italiane ha un solo addetto. Il 95% non supera i 10 Il nanismo aziendale

Le conseguenze Individualismo imprenditoriale e capitale sociale debole Cultura imprenditoriale chiusa Eccessiva molecolarizzazione delle realtà aziendali Difficoltà a condividere le conoscenze Incapacità di progettare strategie innovative di lungo periodo

Individualismo imprenditoriale e capitale sociale debole

Cultura imprenditoriale chiusa

Eccessiva molecolarizzazione delle realtà aziendali

Difficoltà a condividere le conoscenze

Incapacità di progettare strategie innovative di lungo periodo

I piccoli imprenditori non percepiscono che in crisi non è solamente il mercato ma i modelli di riferimento . E che l’innovazione di prodotto, di processo, organizzativa e semantica diventa il presupposto per competere in ambito internazionale .

Un modello emergente La governance territoriale e la cooperazione fra imprese

Un confronto europeo Quota di PMI che innovano in forma cooperativa rispetto al totale delle PMI, ( val .%) Fonte: EIS, 2002

Le collaborazioni con altre aziende o enti Fonte: indagini Censis, 2003-2005

I motivi delle collaborazioni Fonte: indagine Censis, 2005

Come intervenire ?

Capire le dinamiche in atto

Caratteristiche Operano alcune imprese di medie dimensioni con poteri di mercato e capacità industriali fra loro equivalenti Esistono solamente una o poche imprese di grandi dimensioni che emergono sulle altre per potere di mercato e leadership commerciale Distretti caratterizzati dalla presenza di una diffusa platea di piccole imprese e di aziende artigianali di dimensioni simili, dove non emerge nessuna realtà produttiva e commercialmente dominante Natuzzi; Etna Valley,… Montebelluna, Castelgoffredo Riviera del Brenta, Prato, Bassa Veronese, Verona, Valpollicella Investimenti in infrastrutture e sistemi informatici di base Trust interface, centri servizi, investimenti comuni in formazione, marketing, cultura distrettuale Bisogno di integra- zione, strategie comuni, massa critica, investimenti in servizi e infrastrutture distrettuale Legami stabili, e organizzazione gerarchica Legami stabili all’interno di filiere in concorrenza, individualismo imprenditoriale Legami deboli, mercato molto frammentato e poco organizzato Descrizione Tipo Esempi Esigenze Caratteristiche Possibili tipologie di Rete Indotto Polverizzato Concorrenziale

Operano alcune imprese di medie dimensioni con poteri di mercato e capacità industriali fra loro equivalenti

Esistono solamente una o poche imprese di grandi dimensioni che emergono sulle altre per potere di mercato e leadership commerciale

Distretti caratterizzati dalla presenza di una diffusa platea di piccole imprese e di aziende artigianali di dimensioni simili, dove non emerge nessuna realtà produttiva e commercialmente dominante

Natuzzi; Etna Valley,…

Montebelluna, Castelgoffredo

Riviera del Brenta, Prato, Bassa Veronese, Verona, Valpollicella

Investimenti in infrastrutture e sistemi informatici di base

Trust interface, centri servizi, investimenti comuni in formazione, marketing, cultura distrettuale

Bisogno di integra-

zione, strategie comuni, massa critica, investimenti in servizi e infrastrutture distrettuale

Legami stabili, e organizzazione gerarchica

Legami stabili all’interno di filiere in concorrenza, individualismo imprenditoriale

Legami deboli, mercato molto frammentato e poco organizzato

La network analysis

La network analysis, permette Di individuare e misurare : dinamiche socioeconomiche territoriali relazionalità e propensione alla collaborazione la leadership dell’innovazione natura dei legami interni al territorio

Di individuare e misurare :

dinamiche socioeconomiche territoriali

relazionalità e propensione alla collaborazione

la leadership dell’innovazione

natura dei legami interni al territorio

Sostenere e facilitare i cambiamenti

Fattori critici di successo: “ruoli pivotali” per i modelli di cooperazione Esigenza Supportare la diffusione di “attori” che assumano leadership nei progetti di cooperazione: Superando limitata capacità progettuale delle PMI e difficoltà nell’accesso a infrastrutture / competenze necessarie Favorendo il superamento di barriere culturali all’aggregazione Limitata ambizione alla crescita Paura di perdere controllo Timore della “trasparenza” Ruoli pivotali necessari Sponsor Coinvolge le PMI e crea consenso su uno o più progetti di cooperazione Unità di implementazione Assicura gestione operativa dei progetti e fornitura di servizi/ infrastrutture (proprie o in outsourcing) Può coincidere con lo sponsor se in possesso delle necessarie competenze/risorse

Esigenza

Supportare la diffusione di “attori” che assumano leadership nei progetti di cooperazione:

Superando limitata capacità progettuale delle PMI e difficoltà nell’accesso a infrastrutture / competenze necessarie

Favorendo il superamento di barriere culturali all’aggregazione

Limitata ambizione alla crescita

Paura di perdere controllo

Timore della “trasparenza”

Il possibile ruolo del S istema P ubblico di C onnettività … passare dal filo , dalla concezione del SPC come infrastruttura trasmissiva di connessione, al dialogo , e cioè ad una infrastruttura tecnologica a supporto della comunicazione telematica, come strumento di raccordo, coordinamento, integrazione di processi …

Informazioni e chiarimenti [email_address] www. censis .it www. atenea .it

Add a comment

Related pages

DELOCALIZZAZIONE: PERCHE’ LE IMPRESE PUNTANO SULL’ESTERO?

La delocalizzazione è il risultato di una ... che tendono ad eguagliare il costo del lavoro nelle ... nei mercati, secondo la nuova ...
Read more

FORUM PA 2005

Il nuovo scenario competitivo: globalizzazione e delocalizzazione. Ricostruire la catena del valore nei distretti e nelle ... il valore di un sistema ...
Read more

5. Globalizzazione, outsourcing e delocalizzazione ...

... Malaysia, Brasile, India): abbondanza di forza lavoro e vantaggio competitivo nei ... il principio del ... La catena della globalizzazione ...
Read more

Le piattaforme logistiche come strumento di competitività ...

La globalizzazione rende maggiore il livello di ... metodi di gestione della catena del valore. La logistica ... nei distretti industriali che ...
Read more

Imprese leader e territorio: il ruolo della grande ...

Imprese leader e territorio: il ruolo della grande distribuzione commerciale nello sviluppo imprenditoriale del Made in Italy
Read more

nelMerito.com - RETI DI IMPRESE E SOSTENIBILITÀ SOCIALE ...

Non sempre la globalizzazione è ... organizzative e produttive. Manager di rete: il manager ... in un moderno sistema di catena del valore basato ...
Read more

Tax - EY - Italia - Building a better working world - EY ...

... da un lato assicurando la protezione del loro business attraverso il ... della catena del valore, ... Il fenomeno della globalizzazione è ...
Read more