Il diritto di recesso del socio

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Information about Il diritto di recesso del socio

Published on May 30, 2019

Author: LucaBorsani3

Source: slideshare.net

1. Avv. Luca Borsani

2. https://www.studiomarianiborsani.it/la-tutela-degli-interessi-dei-soci-il-diritto-di-recesso/

3. FACOLTÀ ATTRIBUITA AL SINGOLO PARTECIPANTE DI SCIOGLIERSI UNILATERALMENTE DAL VINCOLO CHE LO UNISCE AGLI ALTRI SOCI

4. Liquidazione della quota societaria Eccezione alla regola generale del vincolo indissolubile del contratto

5. Società a tempo indeterminato Società contratta per tutta la vita di uno dei soci Ogni socio può recedere dalla società quando questa è contratta a tempo indeterminato o per tutta la vita di uno dei soci

6. Può inoltre recedere nei casi previsti nel contratto sociale ovvero quando sussiste una giusta causa Statuto Giusta causa

7.  Non elenco tassativo  Disciplina delineata dalla giurisprudenza  Elenco ampliato dalla dottrina

8. La giusta causa di recesso del socio individuata nell’articolo 2285 c.c. si sostanzia nel comportamento degli altri soci che sia tale da costituire violazione degli obblighi derivanti dal contratto sociale ovvero dei doveri di fedeltà, lealtà, diligenza o correttezza inerenti alla natura fiduciaria del sottostante rapporto sociale, tale da far ragionevolmente venir meno nelle socio recedente la fiducia riposta negli altri soci. (trib. Roma 2015)

9. «Ricorre una giusta causa di recesso ex art. 2285 c.c. ogni qualvolta il socio venga immotivatamente escluso dalla gestione degli affari sociali (nella specie, all'attore erano stati negati sia gli utili spettantigli, sia la possibilità di esercitare il controllo sull'attività sociale)». Trib. Verona, 25/01/1994

10. «In una società di persone, sussiste giusta causa di recesso del socio quando uno dei due amministratori, dopo aver dato le dimissioni dalla carica, abbia poi continuato ad amministrare; mentre l'altro, non dimissionario, si sia di fatto estraniato da ogni attività di gestione.» Cass. civ. Sez. I, 14/02/2000, n. 1602

11. «L'indagine in tema di giusta causa di recesso (art. 2285 c.c.) va necessariamente ricondotta (così come per i rapporti di lavoro, di mandato, di apertura di credito, e per tutti quelli cui la legge attribuisca particolari effetti al concetto di "giusta causa") alla altrui violazione di obblighi contrattuali, ovvero alla violazione dei doveri di fedeltà, lealtà, diligenza o correttezza inerenti alla natura fiduciaria del rapporto sottostante, con la conseguenza che il recesso del socio di una società di persone può ritenersi determinato da giusta causa solo quando esso costituisca legittima reazione ad un comportamento degli altri soci obiettivamente, ragionevolmente ed irreparabilmente pregiudizievole del rapporto fiduciario esistente tra le parti del rapporto societario.» Cass. civ. Sez. I, 14/02/2000, n. 1602

12. «Nelle società di persone, lo scioglimento per insanabile dissidio sorto tra i soci presuppone che la situazione di conflitto renda impossibile il raggiungimento dei fini sociali.» Cass. civ., n. 11185/2001

13. 2 SOCI SNC SNC composta da 2 soci al 50% ciascuno, completamente paralizzata a causa del disaccordo tra i soci sul da farsi Possibile recesso solo se il dissidio tra i soci è tale da ledere irreversibilmente la fiducia tra di essi

14.  cambiamento dell’oggetto sociale  cambiamento del tipo di società  trasferimento della sede sociale all’estero  fusione o scissione  compimento di operazioni che comportano una sostanziale modifica dell’oggetto sociale  modifica dei diritti particolari attribuiti ai soci, riguardanti l’amministrazione o la distribuzione di utili  eliminazione di una o più cause di recesso convenzionali previste nell’atto costitutivo  aumento di capitale a pagamento con esclusione del diritto di opzione  introduzione o soppressione di clausole compromissorie  casi particolari previsti per società soggette ad attività di direzione e coordinamento Previste dalla legge

15.  clausola che prevede che la società sia costituita a tempo indeterminato o mancata indicazione di durata  clausola che prevede l’intrasferibilità delle quote di partecipazione  clausola che subordina il trasferimento della quota per atto tra vivi al mero gradimento degli organi sociali, di soci o di terzi  clausola che subordina il trasferimento della quota a causa di morte a condizioni o limiti che nel caso concreto ne impediscono il trasferimento  casi di recesso in aggiunta a quelle legali Previste dall’atto costitutivo

16. Orientamenti Procedimento che comprende in primis la verifica della legittimazione a recedere, l’eventuale revoca dei presupposti da parte della società ed infine la liquidazione del valore della quota. La comunicazione sarebbe, dunque, preliminare e precederebbe l’estinzione della partecipazione, che avverrebbe solo al momento dell’effettiva liquidazione Immediata cessazione dello stato di socio, da cui consegue l’illegittimità dell’intervento e della votazione del socio in assemblea. Quindi, nel momento in cui la società ha ricevuto la dichiarazione di recesso del socio, muta la posizione del socio receduto, il quale diventa mero titolare del diritto alla liquidazione delle azioni per le quali ha esercitato il recesso, perdendo definitivamente la qualità di socioCass. Civ. Sez. 1, Sentenza n. 5836 del 08/03/2013 Trib. Roma, 11 giugno 2012 Trib. Roma, 11 maggio 2005

17. Azione civile

18. www.studiomarianiborsani.it

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