Divinazione

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Spiritual-Inspirational

Published on September 20, 2018

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Slide1: Beethoven: Mondscheinsonate - Moonlight Sonata Divinazione (Cliccare per avanzare) Slide2: . Fin dall’alba dei tempi l’uomo ha cercato con qualsiasi tecnica, di trovare la maniera di vedere il futuro e di dialogare con il divino, ed è per questo che questa arte si chiama « Divinazione », perché fondamentalmente era un mezzo di comunicazione, tra l’uomo e le Potenze Celesti. In realtà, quando si parla di scrutare il futuro dovremmo parlare di oracoli o meglio di Chiaroveggenza, che significa «vedere chiaro». La dote della Chiaroveggenza comunque, è un dono che non tutti posseggono, ma questo non vuol dire che con il giusto allenamento non ci si possa arrivare. Immaginate che il futuro sia dietro ad una porta ma che di queste ne esistano varie tipologie e forme; ognuno di voi ha una chiave che apre solo una di queste porte, e voi dovrete capire quale sia la vostra porta. E’ per questo che esistono vari metodi di Divinazione. Magari la vostra chiave apre la porta per la Divinazione tramite i Tarocchi o le Sibille o tramite la Sfera di Cristallo, o forse, per i più fortunati, nulla di ciò, perché magari voi leggete direttamente dal Libro Divino. Qualsiasi sia la porta che la vostra chiave può aprire, avete la possibilità di scrutare il futuro, per mezzo della Divinazione, alzando così, quel sottile velo che è stato posto davanti ai vostri occhi. Slide3: La Sfera di Cristallo. L’uso della Sfera di Cristallo a scopi divinatori è praticato fin dall’antichità, ed è comune a diverse civiltà. La Sfera di Cristallo è usata in diversi modi e per diver-se finalità. La finalità più comune è quella di ricavarne visioni o imma-gini di vario tipo, le quali, possono formarsi sia all’interno della Sfera, sia sulla superficie della stessa. Le visioni possono riguardare av-venimenti passati o luoghi lontani, oppure possono essere predizioni e presagi sul futuro, oppure possono essere immagini di tipo simbolico che dovranno essere interpretate, secondo le abilità e le conoscenze di chi consulta la Sfera di Cristallo. Slide4: Altri usano la Sfera di Cristallo per mettersi in contatto con persone defunte o con Entità Spirituali, in quanto essi credono che le caratteristiche della Sfera di Cristallo possano facilitare la comunicazione con il Mondo dell’Aldilà. Quando si pone un quesito alla Sfera, il responso è fornito da delle « nuvole » che compaiono al suo interno: se le nuvole si spostano verso l’alto, la risposta è affermativa, se si muovono verso il basso, la risposta è negativa. La Sfera deve sempre essere di una purezza assoluta. Essa non deve essere toccata da nessuno, se non, per qualche minuto, dal consultante. Il consultante deve lavarsi di ogni impurità, facen- do delle abluzioni e pregando, prima di consultare la Sfera. Slide5: Anche i colori delle nuvole possono fornire informazioni importanti: il nero indica una situazione sfavorevole; il bianco una congiuntura favorevole, un successo; il giallo indica una perdita, una brutta sorpresa, oppure malignità; l’arancio rappresenta, invece, delusioni, tradimento e diffa-mazione, il rosso malattia, pericolo, rabbia; il viola, il blu e il verde, indicano, invece, sorprese positive. Gli esperti nella consultazione della Sfera di Cristallo sostengono di poter riconoscere vere e proprie immagini all’interno della Sfera, via via che i contorni divengono più nitidi. La Sfera di Cristallo si serve delle energie astrali e medianiche per predire su di noi eventi futuri. Prima di iniziare a consultare la Sfera è consigliata una breve meditazione. Slide6: La Sfera di Cristallo ha origini molto antiche; si pensa che la Sfera di Cristallo sia un’evo- luzione degli specchi magici, usati già nel 2000 a.c. La simbologia legata alla Sfera di Cristallo è molto semplice: il cerchio è simbolo dell’eternità, poiché non ha né inizio né fine; dell’anima, che era rappre- sentata in forma sferica; ed infine della mente, richiamando la forma di un cranio; questo perché la Sfera non è altro che un « coadiuvante » alla veggenza, in quanto questa non risiede in un oggetto, ma nella mente e nell’anima del veggente stesso. L’interpretazione della Sfera di Cri- stallo è molto complessa, poiché spesso bisogna concentrarsi e meditare. La medita- zione ha lo scopo di sgomberare la mente e lo spirito da pensieri estranei e materiali e di fare il vuoto mentale. La Divinazione avviene soprattutto nelle ore serali. Slide7: Le Rune. Le Rune sono state utilizzate come metodo di predizione, sin dall’anti- chità, soprattutto nel mondo gotico, dalle civiltà nordiche e teutoniche e presso i Celti, per la Divinazione, e per rituali (curativi e non). Successivamente, con l’affermarsi del Cristianesimo, le Rune comin- ciarono ad essere assimilate ad un rito pagano, e, conseguentemente, furono represse. La parola gotica «Runa» significa «segreto da sussurrare», e da lì, mistero, magia, cosa segreta. Infatti, il loro utilizzo è stato sempre insegnato e tramandato oralmente. Ai giorni nostri, l’utilizzo delle Rune, come metodo di predizione, sta diventando sempre più popolare. Slide8: Le Rune possono essere incise su pezzi di legno, su ciottoli, su pietre, o su cristalli. I caratteri delle Rune venivano spesso dipinti anche sui sassi, armi, talismani, o carta. Le Rune possono anche essere usate per curare stati d’animo o stati psico-fisici, mettendo la Runa adatta sotto il cuscino del letto della persona da curare. Le Rune sono lettere nate per essere scolpite, non per una lettura «piatta» come la nostra; possono essere avvici-nate, in qualche modo, ai geroglifici, infatti, esse vanno interpretate, sanno rispondere alle domande su di noi, quello che siamo davvero, quello che vogliamo. Le Rune hanno un fascino misterioso e vanno interpretate nel profondo, bisogna «sentirle». Slide9: La Divinazione Runica è un modo anti-chissimo di affrontare le sfide che la vita presenta. Usare le Rune per predire il futu-ro significa svilire la loro funzione oracola- re: un oracolo non predice il futuro e non dà suggerimenti su cosa fare. Un oracolo si collega alle energie che influenzano un evento e indica la direzione in cui quelle forze si stanno incanalando per modellare ciò che si sta verificando. L’oracolo agisce al livello dell’inconscio: il nostro vero Sé, (l’inconscio) ha una visione molto più am- pia della vita; vede la grandiosità del di- segno, nel suo insieme, e limita la perce- zione alla banalità del particolare. Le Rune si gettano o si estraggono dal loro sac- chetto, per poi leggerne il significato e trarne gli auspici. Le Rune non ci dicono cosa accadrà; ci danno, piuttosto una indi- cazione su quelli che saranno gli esiti finali di una questione. Slide10: E’ bene ricordare che le Rune non sono un gioco, ma qualcosa di estremamente pericoloso e potente, se utilizzato in mo-do improprio o con leggerezza. Quando si vuole interrogare le Rune si può creare una Croce Runica. Si estrae dal sacchetto una Runa e si poggia la prima a destra – il futuro, la seconda al centro – il presente, la terza a sinistra – il passato, la quarta in alto al centro – il consiglio, cioè la soluzione che le Rune offrono per arginare il problema. Le Rune sono dei potenti simboli di energia, ed oltre che per la Divinazione è possibile usarle anche come efficaci talismani. Si possono lanciare un numero di Rune corrispondente al numero delle lettere del proprio nome. Quello che importa, però, è la loro efficacia, e troverete che ciò che le Rune dicono risponde sempre alla realtà. Slide11: La Caffeomanzia. La Caffeomanzia è una tra le più cono-sciute arti divinatorie, poco diffusa in occidente, ai giorni nostri, a causa della sua difficoltà, ma molto praticata dalle donne anziane del Sud Italia. La pratica è fondata sull’osservazione dei fondi di caffè e la sua origine, quindi, è abbastanza recente: essa, infatti, risale alle fine del 1600, anche se in oriente veniva praticata da più tempo. Secondo alcuni esperti, la Caffeoman-zia si può avvicinare alla Divinazione mediante gli specchi neri; infatti, al pari di essi, i fondi di caffè nel piatto produr-rebbero una superficie lucente tale da provocare uno stato ipnotico, favorevole alla Chiaroveggenza. In realtà questa mantica si fonda sull’interpretazione delle figure che si formano sul fondo del piattino e della tazza. Slide12: La Divinazione si pratica nel seguente modo: si fa un caffè alla turca, facendo bollire in un pentolino il caffè che deve essere macinato molto finemente; raf-freddandosi, la miscela si condensa; a questo punto il consultante beve la parte rimasta acquosa e poi capovolge la tazza su di un piattino, facendola ruotare sopra di esso più volte. I depositi di caffè rimasti, sia nella tazza che nel piattino, formeranno delle figure, che l’indovino interpreterà. E’ molto importante che la tazza e il piattino siano di porcellana bianca; in questo modo le figure risulteranno più chiare. I fondi rimasti nella tazza si riferiscono al futuro, quelli nel piattino sono relativi al presente. I primi devono essere interpretati ruotan- do la tazza più volte tra le dita; nel se- condo caso il piattino non deve essere mosso, perché le figure prendono significato dalla loro posizione. Slide13: Il metodo di lettura più diffuso interpreta solo le figure che si sono disegnate all’in-terno della tazzina, che rappresentano il nostro futuro, mentre i residui scivolati nel piattino rappresentano la situazione attuale. Chi effettua la Divinazione deve concentrarsi, roteare la tazzina fra le mani, per cercare di interpretare i segni consoli-dati sulle pareti interne della tazzina. Le figure sono molteplici e si distinguono in: figure positive, quelle chiare, e negati-ve, quelle più scure e dense. Mentre i numeri che si sono formati indicano il tempo (ore, giorni, mesi, anni) entro il quale si verificheranno gli eventi predetti. I fondi di caffè custodiscono numerosi segreti ed hanno le risposte. Quando le nostre labbra entrano in contatto con la tazzina, esse lasciano la prova tangibile del nostro essere, poiché noi vi immettia- mo il nostro DNA. Slide14: A quel punto i fondi di caffè traducono il DNA in simboli, quali numeri, lettere ed immagini. Il DNA costituisce ciò per cui siamo stati programmati, il messaggio racchiuso nel nostro desti- no. Il lavoro del Caffeomante consiste nel decodificare il nostro messaggio. I fondi di caffè sono connessi diretta-mente alla fonte, l’impronta delle nostre labbra è la parte più recondita del nostro essere. Il nostro DNA traduce tutto nelle immagini, nelle lettere e nei numeri dei fondi di caffè. Leggendo i fondi di caffè si potranno trovare quei segreti che erano andati perduti. Slide15: La Tasseomanzia. La Tasseomanzia, o lettura delle foglie di thè, è una pratica divinatoria, nata in Cina nel IV secolo. Fu una pratica esclusi-vamente cinese, fino al 1609, quando il thè fu portato anche in occidente, dai portoghesi. Verso la metà del XVI secolo incominciò la pratica divinatoria legata ai fondi delle foglie di thè versate nelle tazze. La nuova pratica richiedeva, però, che si sapesse preparare il thè, per la lettura delle foglie, e che si avesse la padronanza assoluta delle svariate forme che le foglie potevano lasciare. Il risultato fu che questa Divina-zione si diffuse prima nei salotti bene, e poi in mezzo al popolo. Slide16: I metodi per leggere le foglie di thè variano di poco nei dettagli, ma la procedura di base è comune a tutte. Il thè, la cui varietà ideale sarebbe quella scura, cinese o indiana, viene preparato, usando le foglie sciolte, e versato in una tazza chiara, senza usare il colino, altrimenti che cosa si leggerebbe? La persona di cui si deve leggere il futuro, deve bere il thè, lasciando in fondo un po’ di liquido e tutte le foglie. Dopo aver girato per tre volte la tazza in senso orario, la si capovolge su di un piattino, dandole tre leggeri colpetti, in modo che ne cadano il più possibile. Quindi, l’indovino solleva la tazza, esami- nando la forma tracciata dalle foglie, sul fondo e sulle pareti. Slide17: La Tasseomanzia è praticata in modo particolare, in Inghilterra, a partire dal XVI secolo quando i portoghesi, di ritorno dall’India, fecero conoscere il thè in Europa, ma si ritiene che questa pratica sia molto più antica. Sembra che leggere le foglie di thè fosse conosciuto un po’ in tutta l’Asia; lo scopo è quello di individuare delle figure, apparentemente casuali e confi- gurazioni simboliche. Leggere le foglie del thè è semplice e diretto e si collega ai simboli dell’inconscio. La Tasseomanzia si basa sull’intuizio- ne psichica. Le foglie più vicine al bordo rappresentano l’immediato futuro, quelle sul fondo, un futuro più lontano, secondo alcuni indovini; o il passato, secondo altri. La lettura va fatta con discrezione ed anche in base alle sensazioni che vengono avvertite da chi legge. Slide18: Ecco alcuni significati di figure: Ago : Rispetto Albero : Successo Ali : Novità Bicchiere : Nuove conoscenze Barca : Visita di un amico Cane : Amici fedeli Casa : Stabilità Chiave : Mistero svelato Cavallo : Viaggio o vacanza Cerchio : L’Anima Cuore : Amore Croce : Guai in vista Finestra : Aiuto da amici Forbici : Discussioni Freccia : Cattive notizie Gatto : Tradimento Nido : Protezione Occhio : Fate attenzione Ombrello : Fastidi Ragno : Fortuna, Soldi Slide19: La Ceromanzia. La Ceromanzia è un metodo antico e ampiamente praticato di Divinazione, che consiste nel far gocciolare la cera di una candela, in una bacinella colma d’acqua e osservare le immagini che si formano. La cera viene versata lentamente, e quando la cera viene a contatto con l’acqua fredda, si rapprende in svariate forme ed immagini, che vengono poi, interpretate dal veggente. Se si formano numeri, questi indicano una data o un mese dell’anno, se invece, si forma un volto, riguarda la domanda o gli altri simboli che si formano; invece le lettere, di solito, sono iniziali di nomi. Slide20: Procurarsi una candela del colore corrispondente al segno zodiacale del consultante ed accenderla con un fiammifero, (mai con un accendino), e a questo punto si passa alla Divinazione. La cera, una volta solidificata non cambia aspetto, ma richiede un po’ di tempo e pazienza. Sarà molto importante, poi, tener conto, oltre che alla forma che assume la cera solidificata, an-che del lato cui scende e si sedimenta e del modo in cui scende. A questo punto si formula ad occhi chiusi la domanda e poi, si apre gli occhi e si procede all’interpretazione. Slide21: Possono apparire dei simboli con dei particolari significati, come ad esempio: ANCORA : difendete le vostre decisioni CAMION : incontro romantico CAMPANA : fortuna in arrivo DRAGO : rivale in vista FARFALLA : chi amate potrebbe lasciarvi FOGLIA : rivalità nel lavoro GATTO : felicità in casa PIPA : infedeltà del partner RAGNO : fortuna anche economica ROSA : amore vero SCARPA : cambiamento di lavoro o di casa SOLE : salute, ricchezza, felicità UOMO : qualcuno vi ammira Slide22: La Licnomanzia. La Licnomanzia, o lettura delle fiamme delle candele, è un metodo di Divinazione che permette di fare pronostici sull’amore, nella notte tra il 31 dicembre e il 1 gennaio. Si prendono tre candele, precedentemente consacrate, una bianca, una verde chiaro e una rossa. Si dispongono le tre candele a 20 cm di distanza, una dall’altra, in modo da formare un triangolo equilatero. Si accendono tutte e tre le candele, con lo stesso fiammifero, partendo dalla cande-la bianca. Se non si accende una delle candele ci possono essere vari significati; se è la candela bianca, significa che ci cureremo poco dell’amore; se è la candela verde, vuol dire che saremo troppo aggressivi e ciò creerà dei conflitti con chi amiamo; se è la candela rossa, vuol dire che trascureremo l’aspetto sessuale. Slide23: Se si spegne prima il fiammifero, qualcuno o qualcosa ci impedirà di realizzare i nostri progetti. A questo punto accendiamo una quarta candela, di qualsiasi colore, al centro del triangolo; se la fiamma si alza e si abbassa, ci saranno grandi emozioni e amori pieni di passione; se la fiamma va da una parte all’altra, si incontrerà una persona in un viaggio o in un breve spostamento; se, invece, scoppietta, c’è odore di tradimento; se lo stoppino fa scintille, due persone si contenderanno il tuo amore. Perché il procedimento riesca bisogna che ad accendere le can- dele sia la persona di cui si vuole leggere il futuro. Slide24: Le candele, nel corso dei secoli, sono diventate un elemento importante nella pratica di rituali magici e religiosi. Con il passare del tempo, l’interpreta-zione dei movimenti della fiamma delle candele è diventata sempre più sofisti-cata, e tra i vari segnali da interpretare sono stati inclusi anche il colore della fiamma e la forma che questa presenta. Una fiamma divisa, rappresenta la morte; una fiamma di colore azzurro-gnolo, indica la presenza di un fantasma; una fiamma che emana scintille, viene interpretata come annun-cio di prossime notizie. Quindi, è proprio dall’osservazione della fiamma e delle sue molteplici forme e colori, che ebbe origine quella che oggi è conosciuta come l’arte della Divinazione per mezzo delle candele. Slide25: Le forme che si presentano e le risposte che se ne possono trarre sono molteplici. Vediamo solo alcuni esempi: Crepitio senza scintille : difficoltà, imprevisti, possibili problemi; Scoppiettio : ritardo di progetti a causa di errate valutazioni; Fiamma che ondeggia da destra verso sini-stra : è un segno di sfortuna, di insuccessi, e di fallimento di un’impresa; Fiamma che ondeggia da sinistra verso de-stra : situazione favorevole, buona fortuna e buone notizie; Movimento della fiamma a zig zag : tradi-mento, interruzione di rapporti o progetti; Se la fiamma si presenta con una piccola luce sullo stoppino : prosperità, successo in progetti già avviati, entrate improvvise, fortuna; Se la fiamma si alza a spirale : alcune perso-ne tramano alle vostre spalle. Slide26: Divinazione con le Conchiglie . La Divinazione mediante le Conchi- glie è un metodo poco comune, che affonda le sue radici in tradizioni anti- chissime appartenenti a popoli pro- venienti dal mare. Le Conchiglie per la divinazione sono quelle che comu- nemente si trovano in spiaggia: al- cune di esse sono rarissime, frutto di una ricerca lunga e accurata. Questo è un metodo che permette anche una divinazione generica, che può rivelare diverse informazioni senza limitarsi solo a precisi ambiti. Grazie alla varietà di forme e colori si può condurre un consulto, spazian- do tra quelli dell’amore, del lavoro, della fortuna, della famiglia, della salute e della ricchezza, collegandoli tra loro, dando però, anche precise collocazioni temporali. Slide27: Si avrà modo di discernere anche il periodo di certi avvenimenti, poiché le conchiglie parleranno di un arco di tempo differente, a seconda della posizione. Se le conchiglie cadranno tutte da una parte o dall’altra, sarà segno che gli Dei desiderano che voi conosciate solo gli avvenimenti di quel preciso lasso tempo- rale. Quelle che cadranno distanti da ogni altro gruppo parleranno dei periodi di transizione. E’ quindi una mantica piuttosto esauriente, sebbene la fragilità delle conchiglie esiga un tocco delicato. Raramente quindi, sarà concesso a terzi di maneggiare il sacchetto che le contie- ne. A discrezione del veggente, potrete essere voi ad estrarle e a lasciarle cadere sul tavolino per partecipare al consulto, ma attenzione: presagio nefasto, è, infatti, la loro rottura. Slide28: La Divinazione tramite le Conchiglie ha poche regole fisse e quindi dà molto spazio alle facoltà intuitive, e alla sensi- bilità di chi le interpreta. Durante la lettura, è molto importante osservare se l’estremità rivolta verso chi le interroga è quella appuntita o quella più tondeggiante. Nello stesso modo, è importante osservare quale faccia della conchiglia è rivolta verso l’alto, se quella concava (scavata) o quella convessa (l’esterna). Generalmente si usano dodici conchi-glie, (ma qualcuno ne adopera anche sedici), che vanno gettate su una super- ficie piana. La faccia convessa indica il maschile, chiusura, irritabilità, sgrade-volezza, indecisione, negazione, aridità. La faccia concava indica il femminile, bontà, onestà, capacità di accettare, piacevolezza, generosità. Slide29: La distanza indica qualcosa di lontano nel tempo, per le conchiglie lontane, per quelle vicine il contrario. La direzione è importante, se la punta delle conchiglie guarda verso l’esterno, significa che la predizione non riguarda l’interrogante, oppure che si tratta di un problema poco importante. Se la punta è rivolta verso l’interrogante, significa che qual-cosa si sta avvicinando. Se, invece, verso chi interroga c’è l’estremità tondeggiante, vuol dire che qualcosa si sta allontanando. A proposito di amore o matrimonio: se le con- chiglie non stanno sulla stessa linea, significa che si tratta di un’unione problematica; se due conchiglie si sovrappongono con la parte ton-deggiante ed hanno la faccia concava rivolta verso l’alto, significa che si tratta di un rapporto molto intenso e passionale, mentre tre conchiglie sovrapposte o molto vicine tra loro, con la faccia convessa verso l’alto, parlano di una unione infelice. Slide30: Il Pendolino. Il Pendolino può fornire risposte ad ogni tipo di quesito. Il Pendolino è usato comunemente per localizzare giacimenti d’acqua, o oggetti perduti, ma con molta pratica ed « educando il Pendolino » si può anche utilizzarlo per predire il futuro. Il Pendolino può essere di qualunque materiale: piombo, legno, cristallo. Il Pendolino va tenuto puntando il pollice e l’indice verso il basso e facendo passare la catenella fra queste due dita. Poi, bisogna stabilire la posizione di ricerca: in genere, o il Pendolino non si muove affatto, o si muove avanti e indietro in modo perpendicolare al nostro corpo. Da qui si può partire per ricer-care le risposte, « Sì » o « No » o « Forse ». Per il Sì, il Pendolino girerà in senso orario. Per il No, girerà in senso antiorario. Per il Forse, si muoverà in diagonale. Non sotto-valutare mai le capacità di un Pendolino: nel suo altalenare, sa perfettamente come comu-nicare con chi lo detiene. Slide31: A volte abbiamo bisogno di risposte e un Pendolino, di solito, è preciso, facile da usare e richiede poco tempo. Esso si armonizza alle vibrazioni energetiche del veggente, che avrà cura di maneggiarlo spesso, di caricarlo con la propria volontà, e di badare a che nessun altro lo tocchi. Un Pendolino può dirci ogni sorta di cose delle persone. Una foto o un oggetto della persona è un grosso aiuto, ma non è necessario. Si tiene solamente il Pendolino sull’oggetto o sulla foto e si fanno le domande. Il Pendolino risponde alle leggi della Radioestesia, «sensibilità alle radia-zioni». Le maggiori teorie su questo feno- meno sono due: la radioestesia fisica e la radioestesia mentale. La linea di pensiero fisicista si basa sul principio che ogni corpo oltre che ad emettere radiazioni, viene col-pito da tutte quelle radiazioni emesse dai corpi che lo circondano. Slide32: La teoria della radioestesia men- tale, invece, presuppone che l’operatore abbia un’attività dell’inconscio, che lo aiuta a cono- scere tutto ciò che gli interessa sapere. In altre parole, il Pendoli-no viene considerato come un mezzo utile a far emergere nella persona, le facoltà paranormali. Il Pendolino, come tutti gli strumenti divinatori, deve essere purificato e consacrato. A livello psichico, è bene che non ci sia- no influenze derivate dal coinvol- gimento emotivo; per riuscire, è necessario acquisire una discipli- na che consenta di arrivare al rilassamento, fino a raggiungere il vuoto mentale. Slide33: Per sapere se una persona è in vita oppure no. E’ possibile, per mezzo del Pendolino, estendere la speri-mentazione ai mondi superiori e quindi alle anime disincar-nate ed ai mondi da esse abitati. Per questo tipo di Divina-zione il mezzo è una fotografia della persona o anche di un suo oggetto. La verifica che la persona è deceduta e distaccata dal corpo fisico, si nota dall’oscillazione del Pen-dolino, su di una Rosa dei Venti o quadrante di 360°, che riporti i quattro punti cardinali (Nord-Sud-Ovest-Est), poiché questo quadrante indica il « Raggio Fondamentale » del defunto, pari a 146°. E’ ovvio che il quadrante deve essere esattamente orientato nella direzione Nord-Sud. Il « Raggio Fondamentale » del vivente è di 187°. Con questo, intendo dire che, se sopra ad un tavolo sgombro mettiamo un quadrante simile a quello della bussola, orien- tato con il Nord verso Nord, e vi facciamo scendere il Pen- dolino, questo girerà destrorso: ma se sotto detto quadran- te mettiamo la fotografia di una persona morta, allora il Pendolino smetterà di girare ed oscillerà verso il 146° fra Est e Sud. Se sostituiamo questa fotografia con quella di un vivente, allora il Pendolino oscillerà verso il 187°. Slide34: La Cartomanzia. La Cartomanzia è un metodo di Divinazione effettuato tramite la consultazione di un mazzo di carte, che possono essere di vario tipo, come: carte italiane da Briscola, carte da Poker, Tarocchi, Sibille, o Carte Runiche. La Cartomanzia ha origini piuttosto recenti, rispetto ad altre forme di Divinazione. Le prime testimonianze certe, risalgono al 1770, ma sem-bra che già nel Cinquecento e nel Seicento ci fossero vaghe testimonianze sull’uso delle carte a scopo divinatorio. Il principio base della Carto- manzia, esercitata con ogni mazzo, si basa su un motto dell’Alchimia:« Come sopra così sotto », intendendo il «sopra», come il grande Universo Metafisico, e il «sotto», come la realtà fisica del mondo intorno a noi. Più semplicemente, il mosaico delle carte estratte, attraverso l’inter-pretazione dei simboli o delle allegorie in esse contenute e delle posizioni da esse assunte, ci possono dare delle risposte, a certe situazioni della nostra vita attuale, che stiamo vivendo. Slide35: La Cartomanzia è il metodo o l’arte di predire il futuro attraverso le carte. Non è un gioco, non è un’improvvisa-zione, non è un passatempo, è un’arte molto seria. La Cartomanzia è una Ritualistica Esoterica, con la quale si analizza un fatto presente, in prospettiva futura. Le carte non servono e non devono essere usate per «divinare» il futuro; quello che possiamo analizzare sono gli eventi futuri, derivati da una situa-zione che già esiste e che, grazie alla Cartomanzia, possiamo sapere anti-cipatamente, se quella particolare situa-zione si evolverà a nostro favore o a nostro svantaggio, dandoci così, la possibilità di intervenire per far andare le cose in modo positivo. Slide36: I TAROCCHI. Sull’origine dei Tarocchi esistono numerose teorie esoteriche; la più nota vuole che i Tarocchi provenga-no dall’Antico Egitto. I Tarocchi nascono in Europa tra la fine del Medioevo e il Rinasci-mento. Un mazzo di Tarocchi, di qualsiasi tipo, è formato da 78 carte, dette anche « Lame », ed esso è suddiviso in due sottogruppi: il primo è di 22 carte illustrate con figure simbo-liche, gli « Arcani Maggiori », l’altro è di 56 carte, suddivise in quattro serie, gli « Arcani Minori ». Gli Arcani Minori includono quattro figure: fante, cavallo, regina, re, e 10 carte numerate. Slide37: La differenza tra questi due sottogruppi è stata sottolineata dagli esoteristi in questo modo: gli Arcani Maggiori con-tengono simboli universali, riconducibili ad esperienze di vita particolari, mentre gli Arcani Minori sono una sorta di punteggiatura dei responsi. L’uso divinatorio dei Tarocchi cominciò a diffondersi solo dopo il XVIII secolo, specialmente in Italia. Precedentemente, i Tarocchi erano stati inventati esclusi-vamente come carte da gioco, o a scopo istruttivo. I primi cartomanti furono affascinati dal significato simbolico di queste carte; in seguito, attribuirono agli Arcani Maggiori ulteriori significati, legati sia alle raffigu-razioni, sia al loro nome, sia alla numerologia associata al numero indica-to sulle carte. Slide38: LE SIBILLE. « Le Sibille » sono carte divinatorie di origine francese. Tra il XVIII e il XIX secolo, questa forma di Divinazione era assai popolare; diffusa e utilizzata praticamente ovunque, ma in modo particolare a Corte e nei salotti dei letterati e degli intellettuali. Alle origini, vi era la Divinazione con un normale mazzo di carte, detto « a semi francesi » (cuori, quadri, fiori e picche). Molto presto, però, alle carte normali, si sovrapposero immagini che dipingevano scene di vita quotidiana, molto legate alle esperienze personali. Queste raffigurazioni vennero commentate, ciascuna, con una frase, una definizione, che caratterizzava l’immagine stessa, impressa nella Sibilla, fornendole così, una prima spiegazione significativa. Slide39: La Divinazione con le Sibille è meno conosciuta di quella tramite i Tarocchi, anche se è praticata dalla maggior parte dei cartomanti. I Tarocchi, storicamente, sono legati di più alla tradizione esoterica e misteriosofica, soprattutto nel mondo anglosassone, mentre le Sibille hanno avuto una vasta diffusione, soprattutto, nell’Europa Continentale. La caratterizzazione essenziale delle Sibille è insita nella quotidianità e familiarità delle immagini, contrapposta alla simbologia, invece, più astratta dei Tarocchi. Sibille e Tarocchi vengono considerati, in un certo senso, le due anime complementari della Cartomanzia. Slide40: La Chiromanzia. La Chiromanzia è una delle «arti divinatorie» tradizionali più appassionanti. E’ nata in India, circa 4000 anni fa e da allora si è diffusa in tutto il mondo. La Chiromanzia permette di leggere nel palmo della mano il futuro di una persona, se la sua vita sarà facile, oppure complicata, fortunata o messa spesso alla prova da problemi di vario genere, solitaria o «riscaldata» da un grande amore. Tutto questo ed altro ancora, è rivelato dalle linee della mano, il cui significa- to cambia, a seconda di come le linee sono disposte, dal modo in cui si intersecano, di quanto siano nette o frastagliate. Ma il futuro viene rivelato anche dalle prominenze del palmo della mano, i cosiddetti « Monti » e da piccoli segni, ed infine, perfino dalla stessa forma della mano. La mano rappre-senta una vera e propria sintesi della nostra esistenza. Slide41: La Chiromanzia è un metodo di Divinazione molto accurato; è una lettura prettamente diagnostica. Contrariamente a quanto si pensi, la mano cam- bia nel corso dell’esistenza, e le linee, nel corso della nostra vita, subiscono profondi cambiamen- ti; esse riflettono i nostri cambiamenti in termini di carattere, di comportamento, di esperienza, di stile di vita. Le linee che vedete adesso sul vostro palmo non sono le stesse di un anno fa, e, proba- bilmente saranno diverse fra cinque anni. Nella lettura delle mani si esaminano sempre en- trambe le mani. Nella mano sinistra detta «mano soggettiva» troviamo più le caratteristiche innate; nella mano destra detta «mano oggettiva» trovia- mo i cambiamenti del carattere dovuti alla volontà e indica il futuro, ciò che la persona potrebbe fare e perseguire nella vita. Mediante la lettura della mano è possibile guidare il soggetto in una autoverifica in cui gli eventi passati sono gli elementi che possono influenzare situazioni attuali e in parte determinare situazioni future. Slide42: Esaminare le linee della mano è la chiave di volta nella lettura chiromantica. E’ necessario porre la massima attenzione in questo lavoro. Bisogna ricordare che la mano sinistra contiene anche le linee ereditarie della madre, passato ancestra- le, inclinazioni, mentre la mano destra contiene anche l’influenza genetica pater- na e le possibilità in vista della realizzazio- ne. Perché un fatto sia certo deve essere presente in entrambe le mani, altrimenti non ha carattere di necessità. Viene considerata buona o normale la linea che nella sua traiettoria non ha catene o rottu- re, ed il tratto deve essere più chiaro possibile. Le catene indicano spesso malattia e cattiva salute. Anche le dita e le unghie vengono analizzate accurata- mente; esse ci offrono una visione generale del carattere e delle capacità dell’individuo. Slide43: I piccoli segni sul palmo della mano posso-no essere più o meno marcati, a volte quasi invisibili. Alcuni fanno la loro comparsa solo dopo un certo numero di anni. Se chiudete la mano sinistra a pugno, vedrete delle pic-cole righe di lato, sotto il mignolo. Segnalano i legami affettivi che contano e conteranno nella vita di una persona. Quelle sopra la linea del cuore rappresen-tano i rapporti sentimentali importanti. Le pieghe sotto la linea del cuore rappresen-tano i figli. Oltre alle linee ed ai segni sul palmo della mano rivestono una particolare importanza anche i cosiddetti « Monti ». « I Monti » sono i rilievi che si alzano nel palmo della mano ed evidenziano la quanti- tà e la qualità di energia di cui disponiamo. Se abbiamo Monti molto pieni, allora pos-siamo contare sulla resistenza fisica; nel caso di mano piatta, l’energia che ci sostie-ne è scarsa, irregolare e altalenante. Slide44: Tra le linee maggiori troviamo « La Linea della Vita » « La Linea del Cuore » e la « Linea della Testa ». Le tre linee maggiori sono presenti nel- la stragrande maggioranza delle mani. Le linee minori (tra cui la Linea del Destino e la Linea del- la Salute) sono quelle poste in posizione vertica- le; tutte le altre linee sono definite linee persona- li, altre sono specifiche dell’individuo ed uniche. E’ opportuno ricordare che non possono esistere due palmi perfettamente identici, la mano di ognuno di noi è un pezzo unico e irripetibile. La Linea del Destino : questa linea attraversa in senso verticale il palmo, partendo dal polso fi- no al dito medio. Rappresenta l’andamento della persona attraverso gli anni. La Linea della Salute : questa linea, spesso debole, rappresenta la salute della persona. Se è ben delineata indica buona salute e nervi saldi. Linea del Successo : questa linea è spesso visi-bile solo in parte. Corre in verticale dal polso ver- so l’anulare, indica il successo professionale. Slide45: La Linea della Vita : è la più importante. Inizia tra pollice e indice e termina in corri- spondenza del polso dopo aver tracciato sul palmo una curva più o meno accentuata. Va sempre letta dall’alto verso il basso. Questa linea definisce gli aspetti materiali e fisici dell’esistenza, l’assommarsi degli eventi, frustrazioni, malattie, longevità, ma anche casa o famiglia. Se è ben tracciata e netta in entrambe le mani indica vitalità, energia e salute; se è corta in una sola mano indica probabile vita breve, se è corta in en- trambe le mani, la previsione è certa. Rossa e larga indica costituzione robusta, ma tendenza a farsi trascinare dalle passioni; fine e sottile indica una costituzione debole; con catene indica salute delicata; larga e pallida indica malattie, sentimenti negativi, gelosie e invidie; interrotta indica pericolo di malattia grave; se si restringe e si allarga indica salute variabile, e sbalzi di umore. Slide46: La Linea della Testa : ha inizio nelle vicinan- ze della linea della vita e si muove in direzio- ne orizzontale attraverso la mano. Questa linea permette di giudicare le capacità intel- lettuali e la forza di volontà. La sua lun- ghezza rivela un carattere riservato, intensi- tà di pensiero e opinioni decise. Se la linea è breve denota leggerezza, infedeltà, imprevi-denza. Una linea della testa molto curva è segno di persona intuitiva, mentre una linea molto diritta indica logica, ma anche man- canza di fantasia e di solidarietà. La Linea del Cuore : ha inizio sotto il migno-lo e si muove nella parte superiore del palmo. Essa rivela il modo di relazionarsi con gli altri, il grado di sensibilità e la nostra storia emozionale. Indica quindi non soltanto relazioni amorose, ma anche le qualità affet-tive del soggetto. Se la linea è profonda, i sentimenti saranno intensi; se è frastagliata indica difficoltà nel manifestare i sentimenti. Slide47: La Numerologia. La Numerologia è una via esoterica di conoscenza, presente in tutte le più anti-che civiltà, giunta fino a noi dall’antica Grecia, grazie a Pitagora, grande iniziato e genio della matematica. E’ basata sul-la scienza dei numeri, causa ed essenza di ogni cosa ed il principio d’intelligenza, della non casualità degli eventi. Scien-za che trova corrispondenze tra i numeri ed i diversi aspetti della vita nell’Universo e quindi del nostro carattere, dello scopo e del destino della nostra esistenza. La Numerologia ci consente, attraverso l’interpretazione dei numeri, di utilizzare al meglio la loro energia e potenzialità, per sostenere i nostri sogni, i nostri desi-deri, da realizzare, purchè allineati con i desideri ed il pensiero evolutivo della nostra anima immortale. Slide48: La Numerologia può fornire molte indica- zioni utili sulla personalità, le tendenze, le potenzialità conscie ed inconscie degli individui, il loro compito karmico, la loro intelligenza profonda. Questa conoscen- za può servire a migliorare il livello di salute, di felicità e di realizzazione personale. La Numerologia, basata sulla lettura delle cifre dei dati di nascita e del proprio nome e cognome, permette di conosce- re le caratteristiche individuali nei riguardi dell’amore, del lavoro, della salute, del successo, oltre che le capacità, i desideri ed il destino che ci stiamo creando. I numeri hanno sempre avuto un signifi- cato importante nella storia dell’uomo ed il loro uso risale ai tempi più remoti dai quali arriva l’interpretazione tradi- zionale. Slide49: Il modo più semplice, il primo, per interpretare i numeri, è stato sommare date: di nascita, di avvenimenti da cui si voleva trarre un presagio, un’indica-zione. In seguito, l’alfabeto è stato adattato ai numeri, per trarre presagi anche dai nomi di persone, città o cose. Sommando la data di nascita è possibile avere un’indicazione sui doni ricevuti alla nascita e su come questi possono essere realizzati con successo nei tre grandi settori della vita: Amore, Carriera, Destino. Avere successo non significa essere alla ribalta del mondo, ma la possibilità o meno, di sfruttare, in modo creativo i risvolti della nostra personalità. I numeri hanno le loro leggi articolari di costruzione e di evoluzione ed il loro studio è uno dei più importanti che possa perseguire un occultista. Slide50: La Numerologia è un sistema aritmetico di natura mistica che consente di rivelare carat-tere, personalità ed esperienze, grazie all’uso dei numeri disposti in determinate configura- zioni. Si tratta di una scienza antichissima che fonda le sue acquisizioni su almeno 11 mila anni di dati e concordanze accertate, e non c’è epoca storica che non ne abbia riconosciuto l’efficacia e l’importanza. La Numerologia è lo strumento ideale per ampliare gli orizzonti, per far luce dove è necessario, per chiarire dove regna la confu-sione. I numeri sono qualcosa di fantastico e complesso; tutti, prima o poi, ci siamo accorti che certi numeri ci sono propizi o ritornano con incredibile insistenza lungo il cammino della nostra vita, sotto forma di date, indirizzi o numeri telefonici. Questo è un fatto molto comune. Tramite uno studio attento dei no-stri numeri personali è possibile conoscere meglio noi stessi e la nostra condizione psichica. Slide51: Con la Numerologia siamo in grado di tratteg- giare un quadro completo della nostra perso-nalità, utilizzando nel modo dovuto, i numeri relativi al nome e cognome e la data di nascita. I primi, indicano ciò che siamo, il bagaglio iniziale con cui ci affacciamo alla vita; i secondi, indicano quel che possiamo diven-tare, ciò che siamo destinati ad apprendere. I significati legati ai numeri corrispondenti alle lettere del nome tratteggiano l’indole, gli istinti naturali, l’Io profondo e le qualità. La loro suddivisione in tre: giorno, mese, anno, simboleggia i tre grandi cicli dell’esistenza, mentre la somma che se ne ricava precisa il tipo di persone ed esperienze che ci attendo-no, lungo il sentiero della vita, in altre parole, gettano luce sul destino. Il giorno ed il mese servono ad indicare le azioni e le attitudini. Mentre il secondo tratteggia le impressioni e l’ambiente giovanili, il primo sintetizza quel che accade nel ciclo centrale della maturità. Slide52: La tabella qui riportata, basata sulle 26 lettere dell’alfabeto, permette di trasfor-mare in numeri le lettere del nostro nome e cognome. Ad ogni numero è asse-gnato un archetipo. Ai fini della compilazione della nostra « Carta Numerologi-ca » dobbiamo usare il nostro nome e cognome per intero; nel caso fossero presenti due nomi (ad esempio Pier Paolo) vanno utilizzati entrambi. La « Carta Numerologica » è un diagramma di numeri, ricavati dal nome e cognome e dalla data di nascita. Trasformando in numeri le lettere del nome e cognome e della data di nascita, sommati tra loro e poi ridotti ad un’unica cifra, si ottengono rispettivamente: Numero del Destino : si ricava dalla somma dei numeri della data di nasci-ta, ridotta successivamente ad un’unica cifra. Il «Numero del Destino» indica la strada da percorrere affinché si possa realizzare il nostro progetto di vita. Numero della Personalità : si ricava dalla somma dei numeri del nome, ridotta successivamente ad un’unica cifra. Numero Ereditario : si ricava dalla somma dei numeri del cognome, ridotta successivamente ad un’unica cifra. Slide53: La Grafologia. « Dimmi come scrivi e ti dirò chi sei » La Grafologia è una scienza umana, come la Psicologia, con la quale ha punti di contatto, che può dire «qualcosa» sull’individuo, esaminan-done la scrittura. Qualcosa, e non certamente tutto: l’essere umano ha sempre un lato misterioso ed insonda-bile, non è riducibile a formule e misu-razioni che lo comprendano nella sua interezza. Ma l’esame della grafia con- sente di risalire con buona veridicità al carattere dello scrivente, al suo com-portamento, alle sue motivazioni, ed anche alla sua sfera più profonda e sommersa. Per fare ciò, ci si avvale di un metodo rigoroso e strutturato, che non lascia niente all’intuito né tanto meno all’improvvisazione. Dentro la grafia ci sta l’intero nostro Io, che non può nascondersi. Slide54: La Grafologia è una disciplina che si inserisce nel settore dello studio della psiche umana, con l’obiettivo di arrivare a delineare i tratti caratteriali ed emozionali di una persona. La Grafologia, indivi-duando, altresì, quegli aspetti, a volte non ricono-sciuti dallo stesso soggetto, rappresenta un valido aiuto per ogni individuo. Rende accessibile la cono-scenza dell’essere umano, legandosi, inoltre, allo studio degli archetipi, che rappresentano memorie collettive o forme preesistenti, i quali possono diventare coscienti solo in un secondo momento e quindi anche attraverso l’applicazione della Grafologia. L’unicità di ogni essere umano porta all’unicità della sua scrittura, la quale, inequivocabil-mente, rende visibile il suo bagaglio di esperienze di vita fino ad allora vissuta, la cultura assimilata ed anche gli stress, le gioie ed i dolori, che contribui-scono, unitamente ad una connotazione individua-le innata, al modo di scrivere di ciascuno di noi, che potremmo equiparare all’impronta digitale della propria coscienza. Slide55: La Grafologia è lo studio della personalità, del comportamento e della psicologia del profondo, esaminati attraverso la produzio-ne grafica del soggetto ed in particolare attraverso la sua scrittura, la quale è rappresentativa di tanti stili unici e indivi-dualizzati quanti sono gli esseri umani. La scrittura dopo l’apprendimento è traccia- ta con gesti quasi del tutto automatizzati e quindi le sue leggi non vanno ricercate nell’ambito cosciente e razionale, ma in quello dell’inconscio. Il punto di forza della Grafologia è quello di «fotografare l’anima» del soggetto, rintracciando nel tempo il percorso della sua vita, anche senza esse-re venuti a conoscenza diretta con l’interes-sato. Quindi l’analisi grafologica è in grado di far emergere sia gli aspetti già noti a chi scrive - come egli appare a se stesso o come vuole o sa mostrarsi agli altri - sia gli aspetti più profondi e sconosciuti della sua personalità. Slide56: La Grafologia esprime gli stati emotivi più vari, le attitudini, il tipo di intelligenza, strettamente legata alla maturazione affetti- va, le potenzialità e cioè la maggiore o minore capacità di attivare risorse per un eventuale miglioramento di sé; svela, inoltre, il flusso delle emozioni non control- late dalla volontà, mostrando l’età psicologi-ca e non quella anagrafica. Attraverso il gesto grafico è possibile evidenziare i punti di cambiamento, le difficoltà del soggetto, i segnali d’allarme, e predisporre strategie di intervento. La Grafologia è uno strumento prezioso e particolarmente utile; attraverso l’analisi calligrafica, osservando la forma per-sonalizzata delle lettere, la loro dimensione e tanti altri dettagli, consente di esaminare gli umori, i sentimenti, i pensieri, le aspirazio-ni, dell’individuo. Dalla scrittura traspare tutto di noi: il nostro carattere, la nostra persona-lità, le nostre virtù e debolezze. Slide57: Ogni pagina scritta era in origine un foglio bianco, su cui lo scrivente ha tracciato forme apprese ed insieme personalizzate, semplifica-te o costruite per apparire. Esse si dispongono nello spazio, lo riempiono ed entrano in dialogo con esso. Alla luce di tutto questo anche la barra di una T o un particolare gesto di attacco, trovano il loro significato, ma sempre in una visione d’insieme. Tramite lo studio della scrittura si confronta con realtà tangibile, quasi misurabile, la dimensio- ne, la pressione, la velocità, la gestione dei margini e l’appoggio sul rigo; ma anche i grandi elementi costitutivi del grafismo, cioè lo spazio, il movimento, la forma, il tratto. Tali risposte comportamentali non possono essere che uni- che, come esclusive sono le esperienze emozionali degli individui. E’ possibile, perciò, al grafologo, comporre un ritratto molto accura- to e veritiero dello scrivente. Slide58: Fine di Mirella Giurco

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