ConvegnoCKBG2014 - Casano & Morani - Parole leggere catturate dalla rete

50 %
50 %
Information about ConvegnoCKBG2014 - Casano & Morani - Parole leggere catturate dalla rete
Education

Published on February 25, 2014

Author: CKBGShare

Source: slideshare.net

Description

IV° Convegno CKBG - Pavia 29-31 gennaio 2014

Antonietta Casano
Raimonda Morani

Parole leggere catturate dalla rete

Simposio: Tecnologie e scuole: collaborare per costruire

Discussant: Rosario Drago (Dirigente Tecnico MIUR)

parole leggere catturate dalla rete. 1 Un’analisi dello stile comunicativo e dei contenuti di blog e siti prodotti da classi della scuola secondaria di primo grado 2

La particolarità delle Secondarie 1° - senza progetto iniziale sintesi del progetto la documentazione delle scuole i dati del lazio 5

piattaforma e-learning Spazio chiuso riproduce gli spazi scolastici wiki Spazio di lavoro evidenzia il prodotto e il gruppo sito Spazio logico sottolinea la struttura gerarchica dei contenuti blog Spazio narrativo sottolinea lo scorrere del tempo e l’ autore 5

vantaggi facilità di gestione semplicità di struttura plasmabilità adatto alla documentazione 5 diario di bordo a una / più voci

vari tipi dell’insegnante di classe dell’alunno 5

blog dell'insegnante

caratteristiche donne poca cura nella grafica senza pagine fisse 5

blog di classe

caratteristiche alunni e uno o più prof effetto dialogo varietà dei post  pagine fisse 5

blog individuali degli alunni.

caratteristiche grafica varia marcate differenze di genere nell’aspetto e contenuti  post preferibilmente didattici 5

Lo studio di un caso inizio: alcuni professori e alunni libera partecipazione, senza costrizioni docenti come promotori, lanciando sfide, proposte, questioni, proponendo materiali  I ragazzi usano il blog anche per i propri interessi e 5 per i propri racconti

blog dei prof sopravvivenza blog dei ragazzi abbandono/morte cancellazione rinascita altrove blog di classe agonia 5

blog di classe Alunni e prof che liberamente scrivono e continuano a farlo finché ne hanno voglia, anche da ex e intanto si aggiungono nuovi autori (nuovi alunni e prof) … e la storia continua 5

• • • • La rete fornisce a chi scrive - anche se molto giovane - l’ebbrezza e la libertà di pubblicare i propri testi, condividere emozioni, recensire film o libri, poesie. Questo è lo scenario. Tutte le scritture scolastiche, in particolare quelle legate alle esperienze di sperimentazione con le ITC, ne sono condizionate profondamente, anche se nella maggior parte dei casi questo condizionamento è inconsapevole, indiretto e negato. È interessante quindi monitorare che cosa accade alla motivazione dei ragazzi quando al quaderno, alle scritture tradizionali si affiancano siti e blog, quali caratteristiche siano presenti in questo nuovo modo di usare la lingua scritta e quali tipologie testuali prevalgano. Con l'uso quotidiano della rete, nello spazio indefinito dei social network e delle piattaforme, si trasforma anche l'oralità e il rapporto formale/informale della comunicazione tra adulti e ragazzi. Questo studio - che esamina i contenuti e lo stile comunicativo dei testi prodotti in trenta blog e siti di classi di scuola secondaria di primo grado nell’ambito del progetto classi 2.0 del Lazio - si propone di evidenziare anche i rischi ai quali è esposta la scrittura in rete. Ad una prima analisi, infatti, oltre ad aspetti positivi, emergono alcune criticità, ad esempio, la tendenza dei blog e dei siti ad avere vita effimera, legata alla fine del corso di studio. Da un primo esame sembra inoltre che essi siano generalmente gestiti da insegnanti di lettere che li usano principalmente per la didattica dell’italiano. Vengono così trascurate le scritture scientifiche, d'uso ed espositive a favore di narrazione e diari.

Add a comment

Related presentations