Competenze per la società della conoscenza e nuove tecnologie di rete

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Published on April 19, 2008

Author: guest608a33

Source: slideshare.net

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competenze blog_didattici Jonassen Schank Veen marconato

Competenze per la società della conoscenza e nuove tecnologie di rete Gianni Marconato Seminario nazionale Le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione. Nuove Tecnologie in rete. Competenze di base e competenze evolute. Fondazione Mazzatinti Gubbio 18 – 19 aprile 2008

La prospettiva La scuola nella prospettiva del Life Long & Wide Learning e della Knowledge Society ed il contributo delle nuove tecnologie di rete

La scuola nella prospettiva del Life Long & Wide Learning e della Knowledge Society ed il contributo delle nuove tecnologie di rete

La struttura dell’intervento Conclusioni: competenze di base e competenze evolute LL&WL, società della conoscenza ed implicazioni Nuovi paradigmi per la conoscenza e l’apprendimento Implicazioni per la scuola e competenze Ruolo delle ICT e delle tecnologie di rete Raccomandazione competenze ed oltre le competenze di base

Conclusioni: competenze di base e competenze evolute

LL&WL, società della conoscenza ed implicazioni

Nuovi paradigmi per la conoscenza e l’apprendimento

Implicazioni per la scuola e competenze

Ruolo delle ICT e delle tecnologie di rete Raccomandazione competenze ed oltre le competenze di base

Competenze digitali di base (dalla Raccomandazione del Parlamento Europeo) saper utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società dell’informazione uso del computer per reperire, valutare, conservare, produrre, presentare e scambiare informazioni comunicare e partecipare a reti collaborative tramite Internet un'attitudine critica e riflessiva nei confronti delle informazioni disponibili e un uso responsabile dei mezzi di comunicazione interattivi

saper utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società dell’informazione

uso del computer per reperire, valutare, conservare, produrre, presentare e scambiare informazioni

comunicare e partecipare a reti collaborative tramite Internet

un'attitudine critica e riflessiva nei confronti delle informazioni disponibili e un uso responsabile dei mezzi di comunicazione interattivi

Competenza digitale cercare, raccogliere e trattare le informazioni usarle in modo critico e sistematico, accertandone la pertinenza e distinguendo il reale dal virtuale usare strumenti per produrre, presentare e comprendere informazioni complesse accedere ai servizi basati su Internet, farvi ricerche e usarli.

cercare, raccogliere e trattare le informazioni

usarle in modo critico e sistematico, accertandone la pertinenza e distinguendo il reale dal virtuale

usare strumenti per produrre, presentare e comprendere informazioni complesse

accedere ai servizi basati su Internet, farvi ricerche e usarli.

Ma anche: il knowledge worker capacità di imparare di continuo “ costruire” conoscenza e non esserne fruitore passivo interconnettersi con altri tanto per lavorare che per apprendere lavorare in rete fare uso delle risorse presenti in rete

capacità di imparare di continuo

“ costruire” conoscenza e non esserne fruitore passivo

interconnettersi con altri tanto per lavorare che per apprendere

lavorare in rete

fare uso delle risorse presenti in rete

… ancora: autosviluppo Saper diagnosticare le proprie competenze, i punti di forza e le carenze Saper identificare e gestire percorsi di profesionalizzazione continua

Saper diagnosticare le proprie competenze, i punti di forza e le carenze

Saper identificare e gestire percorsi di profesionalizzazione continua

.. e per concludere, il self-regulated learner Motivazione Responsabilità Autogestione Automonitoraggio Autovalutazione Proattività Padroneggiare strategie efficaci di apprendimento Lavorare per obiettivi ….

Motivazione

Responsabilità

Autogestione

Automonitoraggio

Autovalutazione

Proattività

Padroneggiare strategie efficaci di apprendimento

Lavorare per obiettivi ….

Le competenze di un adulto Più del 80% sviluppate fuori dalla scuola

Più del 80% sviluppate fuori dalla scuola

...significa che La scuola è responsabile solo di una piccola parte delle nostre conoscenze Si apprende di continuo, soprattutto nella vita reale

La scuola è responsabile solo di una piccola parte delle nostre conoscenze

Si apprende di continuo, soprattutto nella vita reale

… ma non significa che … …la scuola abbia un ruolo marginale nell’attrezzare le persone per la vita …anzi ….

…la scuola abbia un ruolo marginale nell’attrezzare le persone per la vita

…anzi ….

L’unicità della scuola E’ la principale opportunità di apprendimento formale data alle persone Riveste un ruolo critico che si espande nella prospettiva del LL&WL

E’ la principale opportunità di apprendimento formale data alle persone

Riveste un ruolo critico che si espande nella prospettiva del LL&WL

Implicazioni del LL&WL forte centralità della conoscenza (“ tanta ” conoscenza) forte obsolescenza della conoscenza (“ sempre nuova ” conoscenza)

forte centralità della conoscenza (“ tanta ” conoscenza)

forte obsolescenza della conoscenza (“ sempre nuova ” conoscenza)

Necessitiamo di …. Nuovi sistemi di costruzione di conoscenza Nuovi paradigmi per la conoscenza e l’apprendimento Nuove competenze per la costruzione di conoscenza

Nuovi sistemi di costruzione di conoscenza

Nuovi paradigmi per la conoscenza e l’apprendimento

Nuove competenze per la costruzione di conoscenza

Nuovi sistemi Tempo: Life-long Modello: Trans-scolastico Paradigma: Conoscenza tacita Apprendimento informale (“naturale”) Forme “sociali” (per l’apprendimento formale)

Tempo: Life-long

Modello: Trans-scolastico

Paradigma:

Conoscenza tacita

Apprendimento informale (“naturale”)

Forme “sociali” (per l’apprendimento formale)

BILANCIO CONCERTATO DI POSIZIONAMENTO INIZIALE " PUNTI" PERIODICI BERSAGLIO DI PROFESSIONALIZZAZIONE OBIETTIVI OBIETTIVI OBIETTIVI OBIETTIVI OBIETTIVI OBIETTIVI OBIETTIVI OBIETTIVI SITUAZIONE DI FORMAZIONE SITUAZIONE DI PROFESSIONNALIZZAZIONE PUNTI DI PASSAGGIO OBBLIGATI SPAZIO DI PROFESSIONALIZZAZIONE © Guy Le Boterf C 301

Nuovi paradigmi per la conoscenza e l’apprendimento

Quale “conoscenza” ci serve? Superficiale vs. profonda? Riproduttiva vs. produttiva? Interte vs. significativa? Routine (procedural) vs. conceptual Knowledge in action

Superficiale vs. profonda?

Riproduttiva vs. produttiva?

Interte vs. significativa?

Routine (procedural) vs. conceptual

Knowledge in action

Knowledge Types Procedural Knowledge Declarative Knowledge Knowing that Knowing how

Knowledge Types Procedural Knowledge Declarative Knowledge Knowing that Knowing how Structural (conceptual) Knowledge Knowing why

Forme naturali di apprendimento quelle che hanno caratterizzato il nostro apprendimento fin dai primi momenti della nostra vita quelle che, con strategie più elaborate, caratterizzano il nostro apprendimento lungo tutto l’arco della vita

quelle che hanno caratterizzato il nostro apprendimento fin dai primi momenti della nostra vita

quelle che, con strategie più elaborate, caratterizzano il nostro apprendimento lungo tutto l’arco della vita

Roger Schank Le persone adottano fin dalla nascita ed in modo naturale, strategie di apprendimento basate sul fare, per tentativi ed errori, “… questi meccanismi sono goal-dominated. …non si impara per conoscere qualcosa, ma per fare qualcosa: è il learning by doing” (Schank 2004 p. 261).

Le persone adottano fin dalla nascita ed in modo naturale, strategie di apprendimento basate sul fare, per tentativi ed errori, “… questi meccanismi sono goal-dominated. …non si impara per conoscere qualcosa, ma per fare qualcosa: è il learning by doing” (Schank 2004 p. 261).

L’apprendimento è, in modo naturale, guidato dal bisogno di fare. La conoscenza è guidata dall’azione. Agire e conoscere sono intimamente connessi.

L’apprendimento è, in modo naturale, guidato dal bisogno di fare.

La conoscenza è guidata dall’azione.

Agire e conoscere sono intimamente connessi.

………. è dal periodo della scuola che, però, il conoscere viene staccato dal fare (Schank)

………. è dal periodo della scuola che, però, il conoscere viene staccato dal fare (Schank)

Naturalmente, apprendiamo svolgendo una attività, risolvendo un problema, riflettendo su un errore, ricercando le informazioni che ci servono nel momento in cui ci servono, confrontandoci con altri colleghi, guardando all’esperienza di altri.

svolgendo una attività,

risolvendo un problema,

riflettendo su un errore,

ricercando le informazioni che ci servono nel momento in cui ci servono,

confrontandoci con altri colleghi,

guardando all’esperienza di altri.

come apprendiamo nella vita di tutti giorni Mi informo presso le persone vicine Osservo Consulto un amico Chiamo un esperto Contatto colleghi Discuto in gruppo Telefono a qualcuno

Mi informo presso le persone vicine

Osservo

Consulto un amico

Chiamo un esperto

Contatto colleghi

Discuto in gruppo

Telefono a qualcuno

Cerco esempi pratici Partecipo a convegni, seminari, corsi Autoapprendimento Attraverso letture quotidiane Scambio di esperienze e conoscenze Rifletto sulla mia esperienza, stacco .... e rifletto Ricercai informazione in Internet, Wikipedia Consulto pubblicazioni specialistiche

Cerco esempi pratici

Partecipo a convegni, seminari, corsi

Autoapprendimento

Attraverso letture quotidiane

Scambio di esperienze e conoscenze

Rifletto sulla mia esperienza, stacco .... e rifletto

Ricercai informazione in Internet, Wikipedia

Consulto pubblicazioni specialistiche

Partecipo a forum e newsgroup Consulto materiali che ho a disposizione Studio individuale Mi metto in isolamento Rielaboro informazioni Compro un libro Sperimento, faccio pratica

Partecipo a forum e newsgroup

Consulto materiali che ho a disposizione

Studio individuale

Mi metto in isolamento

Rielaboro informazioni

Compro un libro

Sperimento, faccio pratica

come organizziamo il nostro apprendimento Mescolando apprendimento e lavoro Fuori del lavoro Per fasi molto brevi Quando serve

Mescolando apprendimento e lavoro

Fuori del lavoro

Per fasi molto brevi

Quando serve

Tutto questo significa che per noi apprendere significa ….. Ricercare informazioni che siano risposte a domande che, implicitamente o esplicitamente, ci siamo fatti ed in questo modo diamo ad esse un significato: La risposta ha una sua domanda. Una informazione decontestualizzata (… può sempre servire…) ha tanto il sapore di una risposta data in assenza di una domanda

Ricercare informazioni che siano risposte a domande che, implicitamente o esplicitamente, ci siamo fatti ed in questo modo diamo ad esse un significato:

La risposta ha una sua domanda.

Una informazione decontestualizzata (… può sempre servire…) ha tanto il sapore di una risposta data in assenza di una domanda

Nuovi paradigmi per la conoscenza e l’apprendimento (2)

Paradigmi di riferimento: la dimensione sociale dell’apprendimento Conoscenza distribuita Conoscenza situata Comunità/network di pratica Apprendimento collaborativo Costruzione (collaborativa) di conoscenza

Conoscenza distribuita

Conoscenza situata

Comunità/network di pratica

Apprendimento collaborativo

Costruzione (collaborativa) di conoscenza

Conoscenza distribuita Impariamo in contatto con altre persone, non in isolamento

Impariamo in contatto con altre persone, non in isolamento

La conoscenza che noi tutti usiamo, ………… quella che ci serve per fare qualcosa, quella che usiamo per risolvere problemi ed ottenere risultati, non sta tutta nella nostra mente ma, anche, in quella delle altre persone che sono presenti nel nostro ambiente rilevante e negli oggetti, negli artefatti che sono presenti nell’ambiente, nella “cultura” ed in tutte le sue espressioni

………… quella che ci serve per fare qualcosa, quella che usiamo per risolvere problemi ed ottenere risultati, non sta tutta nella nostra mente ma, anche, in quella delle altre persone che sono presenti nel nostro ambiente rilevante e negli oggetti, negli artefatti che sono presenti nell’ambiente, nella “cultura” ed in tutte le sue espressioni

L’apprendimento avviene nel contesto delle nostre relazioni con l’ambiente, nel nostro agire nell’ambiente, nell’interagire con tutte le componenti dell’ambiente: “ l’apprendimento avviene all’interno di un sistema di attività. Indipendentemente dal sistema….. il sistema di attività struttura e definisce la natura dell’apprendimento ” (Jonassen, 2000).

L’apprendimento avviene nel contesto delle nostre relazioni con l’ambiente, nel nostro agire nell’ambiente, nell’interagire con tutte le componenti dell’ambiente: “ l’apprendimento avviene all’interno di un sistema di attività. Indipendentemente dal sistema….. il sistema di attività struttura e definisce la natura dell’apprendimento ” (Jonassen, 2000).

« noi sappiamo più di quanto sappiamo dire » Polanyi (1966) The tacit dimension

Conoscenza tacita non codificata, non contenuta in testi o manuali, non gestita attraverso flussi comunicativi strutturati; ma esiste nella testa degli individui, nasce dall'esperienza (anche lavorativa) si collega alla capacità di comprensione dei contesti di azione, intuizioni, sensazioni che difficilmente possono essere comprese da chi non condivide tale esperienza.

non codificata,

non contenuta in testi o manuali,

non gestita attraverso flussi comunicativi strutturati;

ma

esiste nella testa degli individui,

nasce dall'esperienza (anche lavorativa)

si collega alla capacità di comprensione dei contesti di azione,

intuizioni, sensazioni che difficilmente possono essere comprese da chi non condivide tale esperienza.

Sapere pratico conoscenza esplicita + conoscenza tacita elaborato da una comunità di attori sociali sulla base di risorse cognitive ed orientamenti comportamentali "situati", non contrapposto al sapere esplicito di natura tecnico professionale di cui la comunità dispone, ma costruito a partire da esso, attraverso esperienze condivise nella vita della comunità

conoscenza esplicita + conoscenza tacita

elaborato da una comunità di attori sociali

sulla base di risorse cognitive ed orientamenti comportamentali "situati",

non contrapposto al sapere esplicito di natura tecnico professionale di cui la comunità dispone,

ma costruito a partire da esso, attraverso esperienze condivise nella vita della comunità

Implicazioni per la scuola Lifelong-learner non si nasce ma si diventa

L’apprendimento del lifelong-learner è Nella responsabilità della persona che apprende Auto-attivato Auto-organizzato Auto-diretto Auto-monitorato In connessione con le “risorse” presenti nella sua comunità di pratica

Nella responsabilità della persona che apprende

Auto-attivato

Auto-organizzato

Auto-diretto

Auto-monitorato

In connessione con le “risorse” presenti nella sua comunità di pratica

Autosviluppo, ovvero, saper governare il proprio sviluppo professionale e personale monitorare le proprie risorse professionali e personali ed identificare i punti di forza e le carenze; identificare gli obiettivi del proprio sviluppo; ricercare, valutare, selezionare le opportunità per il proprio sviluppo; pianificare ed organizzare il proprio lavoro di autosviluppo; realizzare attività/piani di sviluppo professionale e personale; valutare gli esiti del piano di autosviluppo.

monitorare le proprie risorse professionali e personali ed identificare i punti di forza e le carenze;

identificare gli obiettivi del proprio sviluppo;

ricercare, valutare, selezionare le opportunità per il proprio sviluppo;

pianificare ed organizzare il proprio lavoro di autosviluppo;

realizzare attività/piani di sviluppo professionale e personale;

valutare gli esiti del piano di autosviluppo.

Criteri di valutazione saper identificare i propri punti di forza e di debolezza concordare e/o identificare obiettivi realistici riesaminare ed aggiustare gli obiettivi, se e quando necessario lavorare anche senza supervisione richiedere aiuto per superare le difficoltà comprendere gli obiettivi fissati da altri eseguire i programmi di attività concordati segnalare prontamente le difficoltà incontrate conseguire gli obiettivi concordati usare il feedback dato in modo costruttivo cercare feedback sulla propria azione in modo attivo e regolare fornire prove dei risultati conseguiti

saper identificare i propri punti di forza e di debolezza

concordare e/o identificare obiettivi realistici

riesaminare ed aggiustare gli obiettivi, se e quando necessario

lavorare anche senza supervisione

richiedere aiuto per superare le difficoltà

comprendere gli obiettivi fissati da altri

eseguire i programmi di attività concordati

segnalare prontamente le difficoltà incontrate

conseguire gli obiettivi concordati

usare il feedback dato in modo costruttivo

cercare feedback sulla propria azione in modo attivo e regolare

fornire prove dei risultati conseguiti

Dalla letteratura sul “Self-regulated learning”

Da “ Online Learning Contexts from Self-Regulated Learning Perspectives” Forti abilità di gestione del tempo Elevata motivazione al proprio apprendimento Abilità di autogestione Consapevolezza del proprio essere studenti Conoscenza di strategie di apprendimento efficaci Capacità di formulare un proprio piano di lavoro per conseguire l’obiettivo una volta che un compito didattico è stato assegnato

Forti abilità di gestione del tempo

Elevata motivazione al proprio apprendimento

Abilità di autogestione

Consapevolezza del proprio essere studenti

Conoscenza di strategie di apprendimento efficaci

Capacità di formulare un proprio piano di lavoro per conseguire l’obiettivo una volta che un compito didattico è stato assegnato

Intraprendono un processo di apprendimento profondo usando una varietà di efficaci strategie di apprendimento Monitorizzano costantemente il proprio processo di apprendimento Sono capaci di auto-feedback Valutano il grado del proprio livello di conseguimento degli obiettivi

Intraprendono un processo di apprendimento profondo usando una varietà di efficaci strategie di apprendimento

Monitorizzano costantemente il proprio processo di apprendimento

Sono capaci di auto-feedback

Valutano il grado del proprio livello di conseguimento degli obiettivi

Riflettono costantemente sul proprio processo di apprendimento Partecipano attivamente ai processi decisionali Agiscono proattivamente nel ricercare informazioni ed aiuto Hanno elevata sicurezza su loro stessi e sulle proprie prestazioni Mettono uno sforzo straordinario nel compito d’apprendimento e persistono diligentemente nel perseguire l’obiettivo

Riflettono costantemente sul proprio processo di apprendimento

Partecipano attivamente ai processi decisionali

Agiscono proattivamente nel ricercare informazioni ed aiuto

Hanno elevata sicurezza su loro stessi e sulle proprie prestazioni

Mettono uno sforzo straordinario nel compito d’apprendimento e persistono diligentemente nel perseguire l’obiettivo

Da The Online Learner: Characteristics and Pedagogical Implications. Nada Dabbagh, George Mason University Sanno usare correntemente le tecnologie Hanno abilità interpersonali e di comunicazione Comprendono e danno valore all’interazione ed all’apprendimento collaborativo Hanno il locus of control interno Manifestano un bisogno di affiliazione Posseggono o sanno sviluppare abilità di apprendimento collaborativo Posseggono abilità di apprendimento sociale discorsive o dialogiche di auto ed etero valutazione di riflessione

Sanno usare correntemente le tecnologie

Hanno abilità interpersonali e di comunicazione

Comprendono e danno valore all’interazione ed all’apprendimento collaborativo

Hanno il locus of control interno

Manifestano un bisogno di affiliazione

Posseggono o sanno sviluppare abilità di apprendimento collaborativo

Posseggono abilità

di apprendimento sociale

discorsive o dialogiche

di auto ed etero valutazione

di riflessione

Il ruolo delle ICT e delle tecnologie di rete

Alcune evidenze Le tecnologie, per sé, non migliorano l’insegnamento e l’apprendimento Il computer non è un sostituto dell’insegnante Le tecnologie tra il “bene” ed il “male” Skimmering Effetto “fetta di gruviera” Multikasking ma overload attentivo

Le tecnologie, per sé, non migliorano l’insegnamento e l’apprendimento

Il computer non è un sostituto dell’insegnante

Le tecnologie tra il “bene” ed il “male”

Skimmering

Effetto “fetta di gruviera”

Multikasking ma overload attentivo

Come sviluppare le competenze avanzate con le tecnologie: assegnare attività di apprendimento … di cui gli studenti abbiano la responsabilità della loro organizzazione e completamento … che richiedano esplorazione di risorse valutazione delle risorse collaborazione rappresentazione di conoscenza costruzione di artefatti

… di cui gli studenti abbiano la responsabilità della loro organizzazione e completamento

… che richiedano

esplorazione di risorse

valutazione delle risorse

collaborazione

rappresentazione di conoscenza

costruzione di artefatti

 

Apprendimento e tecnologie da David Jonassen et al. (2007), Meaningful Learning with Technology , Pearson, Merrill, Prentice Hall, Upper Saddle River

il processo di apprendimento è caratterizzato da: investigazione esplorazione scrittura modellamento comunicazione progettazione visualizzazione valutazione

investigazione

esplorazione

scrittura

modellamento

comunicazione

progettazione

visualizzazione

valutazione

Caratteristiche dell’apprendimento significativo attivo (interagisce con l’ambiente e manipola gli oggetti presenti in quell’ambiente ed osserva l’esito dell’azione) costruttivo (articolare cosa ha fatto e riflettere sulle attività e sulle osservazioni) intenzionale (goal-directed) fare qualcosa per uno scopo cooperativo (conversazionale, collaborativo) negoziare socialmente una comune comprensione autentico (complesso, contestuale)

attivo (interagisce con l’ambiente e manipola gli oggetti presenti in quell’ambiente ed osserva l’esito dell’azione)

costruttivo (articolare cosa ha fatto e riflettere sulle attività e sulle osservazioni)

intenzionale (goal-directed) fare qualcosa per uno scopo

cooperativo (conversazionale, collaborativo) negoziare socialmente una comune comprensione

autentico (complesso, contestuale)

Tecnologie come partner intellettuali La tecnologia è più di hardware: la tecnologia consiste anche della progettazione e dell’ambiente che impegnano le persone che apprendono. La tecnologia consiste anche di tecniche affidabili e di metodi per impegnare l’apprendimento, come strategie di apprendimento cognitive e abilità di pensiero critico; Tecnologie per l’apprendimento possono essere ogni ambiente o insiemi definiti di attività che impegnano la persona che apprende in apprendimento attivo, costruttivo, intenzionale, autentico e cooperativo; Le tecnologie non sono nastri trasportatori o strumenti di comunicazione di significato. Non possono neppure prescrivere e controllare tutte le interazioni tra le persone che apprendono;

La tecnologia è più di hardware: la tecnologia consiste anche della progettazione e dell’ambiente che impegnano le persone che apprendono. La tecnologia consiste anche di tecniche affidabili e di metodi per impegnare l’apprendimento, come strategie di apprendimento cognitive e abilità di pensiero critico;

Tecnologie per l’apprendimento possono essere ogni ambiente o insiemi definiti di attività che impegnano la persona che apprende in apprendimento attivo, costruttivo, intenzionale, autentico e cooperativo;

Le tecnologie non sono nastri trasportatori o strumenti di comunicazione di significato. Non possono neppure prescrivere e controllare tutte le interazioni tra le persone che apprendono;

Tecnologie come partner intellettuali Le tecnologie supportano apprendimento significativo quando soddisfano un bisogno di apprendimento, quando le interazione con le tecnologie sono iniziate e controllate dalla persona che apprende e quando le interazioni con le tecnologie sono concettualmente ed intellettualmente impegnative; Le tecnologie possono essere una ”cassetta degli attrezzi” intellettuale che abilitano le persone che apprendono a costruire interpretazioni personali e rappresentazioni della realtà che siano maggiormente significative Questa ”cassetta degli attrezzi” può supportare le funzioni intellettuali che sono richieste dai diversi corsi di studio; Le persone che apprendono e le tecnologie possono essere partner intellettuali quando la responsabilità cognitiva per produrre la prestazione viene distribuita tra le parti della partnership che lo fa meglio. (link)

Le tecnologie supportano apprendimento significativo quando soddisfano un bisogno di apprendimento, quando le interazione con le tecnologie sono iniziate e controllate dalla persona che apprende e quando le interazioni con le tecnologie sono concettualmente ed intellettualmente impegnative;

Le tecnologie possono essere una ”cassetta degli attrezzi” intellettuale che abilitano le persone che apprendono a costruire interpretazioni personali e rappresentazioni della realtà che siano maggiormente significative Questa ”cassetta degli attrezzi” può supportare le funzioni intellettuali che sono richieste dai diversi corsi di studio;

Le persone che apprendono e le tecnologie possono essere partner intellettuali quando la responsabilità cognitiva per produrre la prestazione viene distribuita tra le parti della partnership che lo fa meglio. (link)

Tecnologie come … strumento per supportare la costruzione di conoscenza; … veicolo di informazioni per esplorare conoscenza per supportare apprendimento per costruzione; … contesto autentico per supportare il learning-by doing; … medium sociale per supportare l’apprendimento per conversazione; … partner intellettuale per supportare l’apprendimento per riflessione.

… strumento per supportare la costruzione di conoscenza;

… veicolo di informazioni per esplorare conoscenza per supportare apprendimento per costruzione;

… contesto autentico per supportare il learning-by doing;

… medium sociale per supportare l’apprendimento per conversazione;

… partner intellettuale per supportare l’apprendimento per riflessione.

Le tecnologie andrebbero usate per costruzione di conoscenza non riproduzione conversazione non ricezione articolazione non ripetizione collaborazione non competizione riflessione non prescrizione

costruzione di conoscenza non riproduzione

conversazione non ricezione

articolazione non ripetizione

collaborazione non competizione

riflessione non prescrizione

Se si usano le tecnologie per … investigare esplorare scrivere costruire modelli costruire comunità comunicare con altri progettare visualizzare

investigare

esplorare

scrivere

costruire modelli

costruire comunità

comunicare con altri

progettare

visualizzare

… saranno impegnati in processi di pensiero di ordine elevato causale analogico espressivo esperenziale di soluzione di problemi

causale

analogico

espressivo

esperenziale

di soluzione di problemi

Homo zappiens da Wim Ween, 2006, Homo Zappiens , Ashford Colour Press, london

 

L’Homo zappiens - screenagers

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La vita è breve e la scuola ancor di più. Facciamone buon uso. (D.Jonassen) Grazie [email_address]

I 3 fondamenti di una buona didattica con le tecnologie Gli allievi svolgono la maggior parte del lavoro; Gli allievi collaborano e costruiscono; Si ha una costante “presenza” didattica.

Gli allievi svolgono la maggior parte del lavoro;

Gli allievi collaborano e costruiscono;

Si ha una costante “presenza” didattica.

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