Bergamo: dati sull'occupazione femminile

25 %
75 %
Information about Bergamo: dati sull'occupazione femminile

Published on December 22, 2008

Author: donnealvolante

Source: slideshare.net

Description

Nella presentazione dopo una visione generale della situazione occupazionale femminile vengono illustrati i dati relativi alla situazione della provincia di Bergamo.

 

10 dicembre 1948 DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL’UOMO

Articolo 1 Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti . Essi sono dotati di ragione di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza. Articolo 2 Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciati nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso , di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione. (…)

Articolo 23 1. Ogni individuo ha diritto al lavoro , alla libera scelta dell'impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione. 2. Ogni individuo, senza discriminazione, ha diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro. 3. Ogni individuo che lavora ha diritto ad una remunerazione equa e soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua famiglia un'esistenza conforme alla dignità umana ed integrata, se necessario, ad altri mezzi di protezione sociale. 4. Ogni individuo ha il diritto di fondare dei sindacati e di aderirvi per la difesa dei propri interessi.

PERCHÉ IL PROGETTO “ DONNE AL VOLANTE”?

PERCHÉ IL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”? LE CRITICITÀ Nel nostro Paese ci sono difficoltà di ingresso delle donne nel mondo del lavoro La “struttura sociale” non consente lo sviluppo di una carriera

LE CRITICITÀ

Nel nostro Paese ci sono difficoltà di ingresso delle donne nel mondo del lavoro

La “struttura sociale” non consente lo sviluppo di una carriera

PERCHÉ IL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”? GLI OBIETTIVI DELLA STRATEGIA DI LISBONA far crescere l'occupazione portandola dal 61% di media al 70% entro il 2010 aumentare nello stesso periodo il numero delle donne occupate dal 51% al 60%

GLI OBIETTIVI

DELLA STRATEGIA DI LISBONA

far crescere l'occupazione portandola dal

61% di media al 70% entro il 2010

aumentare nello stesso periodo il numero

delle donne occupate dal 51% al 60%

IN ITALIA solo il 46,3 % delle donne (tra i 15 e i 64 anni) ha un’occupazione, contro circa il 70% degli uomini Nella fascia di età più attiva (25-54 anni) il tasso di occupazione femminile è del 59,6%, il terzo peggiore dei paesi OCSE (solo Messico, Turchia fanno peggio di noi) il 40 % delle donne italiane inattive dichiara che “vorrebbe lavorare” PERCHÉ IL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?

IN ITALIA

solo il 46,3 % delle donne (tra i 15 e i 64 anni) ha un’occupazione, contro circa il 70% degli uomini

Nella fascia di età più attiva (25-54 anni) il tasso di occupazione femminile è del 59,6%, il terzo peggiore dei paesi OCSE (solo Messico, Turchia fanno peggio di noi)

il 40 % delle donne italiane inattive dichiara che “vorrebbe lavorare”

le donne sono più deboli nel mercato del lavoro rispetto agli uomini c’è divario salariale a parità di mansione (dal 18% al 22% a seconda del livello di istruzione) c’è scarsità nei settori dei servizi alla famiglia ( - 20% rispetto a USA, Inghilterra, Olanda e Danimarca) PERCHÉ IL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?

le donne sono più deboli nel mercato del lavoro rispetto agli uomini

c’è divario salariale a parità di mansione (dal 18% al 22% a seconda del livello di istruzione)

c’è scarsità nei settori dei servizi alla famiglia ( - 20% rispetto a USA, Inghilterra, Olanda e Danimarca)

AL SUD la percentuale delle donne che lavorano è ferma al 23% (anno 2008) PERCHÉ IL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?

AL SUD

la percentuale delle donne che lavorano

è ferma al 23% (anno 2008)

AL NORD il tasso di occupazione (56,5%) è in linea con gli standard europei (UE27 58,3%, UE15 59,7%) ma le donne sono più deboli nel mercato del lavoro vengono più diffusamente assunte con contratti atipici PERCHÉ IL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?

AL NORD

il tasso di occupazione (56,5%) è in linea con gli

standard europei (UE27 58,3%, UE15 59,7%) ma

le donne

sono più deboli nel mercato del

lavoro

vengono più diffusamente assunte con contratti atipici

TROPPE CULLE VUOTE Nel 1965 il numero dei figli per donna era di 2,66 Nel corso degli ultimi 5 decenni il valore è sceso a 1,3 (UE15 è 1,6; FR 2, SW 1,9, DN e FIN 1,8) Nel 2020 saremo, insieme alla Germania, il Paese EU con meno giovani : 18 ogni 100 italiani , di contro a 30 anziani. Fonte: Il fattore D, M. Ferrera (Edizioni Mondadori, 2008). Generazioni, famiglie, migrazioni:pensando al’Italia di domani a cura della Fondazione Agnelli e del Gruppo di coordinamento per la Demografia - SIS (Edizioni Fondazione Agnelli, 2006. Ricerca di F. Billari e H-p. Kohler, Patterns of Law and Lowest Fertility in Europe, apparsa su “Population Studies” n. 2, luglio 2004. PERCHÉ IL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?

TROPPE CULLE VUOTE

Nel 1965 il numero dei figli per donna era di 2,66

Nel corso degli ultimi 5 decenni il valore è sceso a 1,3 (UE15 è 1,6; FR 2, SW 1,9, DN e FIN 1,8)

Nel 2020 saremo, insieme alla Germania, il Paese EU con meno giovani : 18 ogni 100 italiani , di contro a 30 anziani.

Fonte: Il fattore D, M. Ferrera (Edizioni Mondadori, 2008). Generazioni, famiglie, migrazioni:pensando

al’Italia di domani a cura della Fondazione Agnelli e del Gruppo di coordinamento per la Demografia -

SIS (Edizioni Fondazione Agnelli, 2006. Ricerca di F. Billari e H-p. Kohler, Patterns of Law and Lowest

Fertility in Europe, apparsa su “Population Studies” n. 2, luglio 2004.

PERCHÉ VIAGGIO IN ITALIA ?

VOGLIAMO PUNTARE L’ ATTENZIONE SU conciliazione del tempi, mobilità e trasporti, servizi locali, rapporto donna e scienza, ricerca contrattazione, ammortizzatori sociali, leadership femminile e carriere, multiculturalità ed integrazione PERCHÉ IL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?

VOGLIAMO PUNTARE L’ ATTENZIONE SU

conciliazione del tempi,

mobilità e trasporti, servizi locali,

rapporto donna e scienza, ricerca

contrattazione, ammortizzatori sociali,

leadership femminile e carriere,

multiculturalità ed integrazione

L’ INCREMENTO dell’ OCCUPAZIONE FEMMINILE significa più dinamismo dell’economia e della società più sicurezza economica e sociale più condizioni favorevoli all’ incremento della natalità PERCHÉ IL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?

L’ INCREMENTO

dell’ OCCUPAZIONE FEMMINILE

significa

più dinamismo dell’economia e della società

più sicurezza economica e sociale

più condizioni favorevoli all’ incremento della natalità

L’ INCREMENTO dell’ OCCUPAZIONE FEMMINILE più dinamismo dell’economia e della società: Se le donne lavorassero quanto gli uomini, il PIL del nostro Paese aumenterebbe intorno al 20 % (Goldman Sachs) L’ingresso nel mercato del lavoro di sole 100.000 donne oggi inattive farebbe crescere il nostro PIL di 0,28 punti/anno , consentendo di finanziare un incremento del 30% della Spesa Pubblica per le famiglie: UN BEL CIRCOLO VIRTUOSO*. *Fonte: Alessandra Casarico e Paola Profeta, due economiste dell’Università Bocconi di Milano PERCHÉ IL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?

L’ INCREMENTO dell’ OCCUPAZIONE FEMMINILE

più dinamismo dell’economia e della società:

Se le donne lavorassero quanto gli uomini, il PIL del nostro Paese

aumenterebbe intorno al 20 % (Goldman Sachs)

L’ingresso nel mercato del lavoro di sole 100.000 donne oggi inattive

farebbe crescere il nostro PIL di 0,28 punti/anno , consentendo di

finanziare un incremento del 30% della Spesa Pubblica per le famiglie:

UN BEL CIRCOLO VIRTUOSO*.

*Fonte: Alessandra Casarico e Paola Profeta, due economiste dell’Università Bocconi di Milano

L’ INCREMENTO dell’ OCCUPAZIONE FEMMINILE più sicurezza economica e sociale Una famiglia monoreddito è più vulnerabile e più esposta rispetto a una famiglia in cui lavorano entrambi i componenti. PERCHÉ IL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?

L’ INCREMENTO dell’ OCCUPAZIONE FEMMINILE

più sicurezza economica e sociale

Una famiglia monoreddito è più vulnerabile e più

esposta rispetto a una famiglia in cui lavorano entrambi

i componenti.

L’ INCREMENTO dell’ OCCUPAZIONE FEMMINILE più condizioni favorevoli all’ incremento della natalità Le donne che hanno un impiego e che sono aiutate a conciliare impegno professionale e vita domestica sono quelle che mettono al mondo più figli. PERCHÉ IL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?

L’ INCREMENTO dell’ OCCUPAZIONE FEMMINILE

più condizioni favorevoli all’ incremento della natalità

Le donne che hanno un impiego e che sono aiutate a

conciliare impegno professionale e vita domestica sono

quelle che mettono al mondo più figli.

L’ INCREMENTO dell’ OCCUPAZIONE FEMMINILE Genera moltiplicatori che incidono su sviluppo, dinamismo, competitività del sistema economico PERCHÉ IL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?

L’ INCREMENTO

dell’ OCCUPAZIONE FEMMINILE

Genera moltiplicatori che incidono su

sviluppo, dinamismo,

competitività del sistema economico

L’OCCUPAZIONE FEMMINILE E’ UNA PRIORITA’ Un’urgenza che implica un cambiamento di visione , un capovolgimento, per iniziare a considerare le donne come una marcia in più del sistema economico e sociale. NON si può più incappare nell’errore di considerare “la questione femminile” UN TEMA puramente DI GENERE. PERCHÉ IL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?

L’OCCUPAZIONE FEMMINILE E’ UNA PRIORITA’

Un’urgenza che implica un cambiamento di visione , un capovolgimento, per iniziare a considerare le donne come una marcia in più del sistema economico e sociale.

NON si può più incappare nell’errore di considerare “la questione femminile” UN TEMA puramente DI GENERE.

IN GIOCO CI SONO: le opportunità di sviluppo e di modernizzazione dell’intero Paese L’attivazione di nuove competenze La creazione di nuovi ambiti occupazionali PERCHÉ IL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?

IN GIOCO CI SONO:

le opportunità di sviluppo e di modernizzazione

dell’intero Paese

L’attivazione di nuove competenze

La creazione di nuovi ambiti occupazionali

Solo mettendo in campo sistemi innovativi, modi differenti e non indifferenti di intendere l’occupazione femminile , daremo una spinta verso le pari opportunità. Opportunità reali, opportunità concrete! PERCHÉ IL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?

Solo mettendo in campo sistemi innovativi, modi

differenti e non indifferenti di intendere l’occupazione

femminile , daremo una spinta verso le pari

opportunità.

Opportunità reali, opportunità concrete!

STRUTTURA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE VIAGGIO IN ITALIA”

VIAGGIO DI 4 MESI per incontrare i territori attraverso imprese e organizzazioni locali per ascoltare e incontrare storie di successo o di difficoltà STRUTTURA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?

VIAGGIO DI 4 MESI

per incontrare i territori

attraverso imprese e organizzazioni locali

per ascoltare e incontrare

storie di successo o di difficoltà

11 TAPPE attraverso il territorio italiano STRUTTURA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?

DIARIO DI VIAGGIO ON LINE con fotografie, video, interviste, commenti alle tappe sul sito www.donnealvolante.it STRUTTURA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?

www.donnealvolante.it STRUTTURA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?

SI PARTE PER IL VIAGGIO: PRIMA TAPPA…CON VOI!

LE NOSTRE OSPITI Elisa SALAMINI, Content Manager Web Company Elena GNATA, Imprenditrice Laura PIETRA, Lavoratrice Autonoma - Fotografa PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?

LE NOSTRE OSPITI

Elisa SALAMINI, Content Manager Web Company

Elena GNATA, Imprenditrice

Laura PIETRA, Lavoratrice Autonoma - Fotografa

On. ALESSIA MOSCA Esecutivo Nazionale del PD, Responsabile Lavoro Deputato della XVI Legislatura, fa parte della Commissione Lavoro della Camera (dal maggio 2008 Segretario di Commissione). PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?

On. ALESSIA MOSCA

Esecutivo Nazionale del PD, Responsabile Lavoro

Deputato della XVI Legislatura, fa parte della Commissione Lavoro della Camera (dal maggio 2008 Segretario di Commissione).

Alcuni dati sull’occupazione femminile nella provincia di Bergamo Elisa SALAMINI Content Manager Web Company PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?

Alcuni dati sull’occupazione femminile nella provincia di Bergamo

Elisa SALAMINI

Content Manager Web Company

PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”? UN QUADRO SINTETICO Siamo in una fase di ristagno della crescita: INDUSTRIA MANIFATTURIERA : il ciclo è in rallentamento e la produzione industriale in provincia di Bergamo è in calo. Tra i settori più in crisi: il tessile , l'abbigliamento, pelli-calzature, settori a forte impiego femminile ARTIGIANATO DI PRODUZIONE: si accentuano i segnali del rallentamento congiunturale. Nel primo trimestre 2008 calo della produzione tendenziale: -2,1% COMMERCIO : Il volume d’affari nei primi tre mesi del 2008 è calato ( -1,9% ) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. SERVIZI: bene su base annua: +1,4% (+0,6% in Lombardia). La variazione nel primo trimestre 2008 è negativa ( -2,7% a Bergamo, -1,6% in Lombardia).

UN QUADRO SINTETICO

Siamo in una fase di ristagno della crescita:

INDUSTRIA MANIFATTURIERA :

il ciclo è in rallentamento e la produzione industriale in provincia di Bergamo è in calo. Tra i settori più in crisi: il tessile , l'abbigliamento, pelli-calzature, settori a forte impiego femminile

ARTIGIANATO DI PRODUZIONE:

si accentuano i segnali del rallentamento congiunturale. Nel primo trimestre 2008 calo della produzione tendenziale: -2,1%

COMMERCIO :

Il volume d’affari nei primi tre mesi del 2008 è calato ( -1,9% ) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

SERVIZI:

bene su base annua: +1,4% (+0,6% in Lombardia). La variazione nel primo trimestre 2008 è negativa ( -2,7% a Bergamo, -1,6% in Lombardia).

PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”? L’OCCUPAZIONE (dati 2007) Occupati nel 2007: 464.000 lavoratori 106.000 INDIPENDENTI 358.000 DIPENDENTI In crescita il lavoro dipendente: +9.000 In contrazione i lavoratori indipendenti: -10.000 Aumentano però part time e contratti a tempo determinato

PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”? A livello settoriale: Agricoltura: 8.000 Industria: 213.000 Servizi: 244.000 Si conferma la crescita dell’occupazione terziaria . Nell’industria invece l’occupazione si riduce

A livello settoriale:

Agricoltura: 8.000

Industria: 213.000

Servizi: 244.000

PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”? L’OCCUPAZIONE FEMMINILE (dati 2004-2007) Donne occupate: 175.000 Maschi occupati: 289.000 Sostanziale stazionarietà del livello di occupazione femminile in controtendenza rispetto alla dinamica della Lombardia e dell’Italia. ANNO 2007 Maschile Femminile BERGAMO +7,1 +0,4 Lombardia +3,6 +3,9 Italia +3,2 +4,4

L’OCCUPAZIONE FEMMINILE (dati 2004-2007)

Donne occupate: 175.000

Maschi occupati: 289.000

Sostanziale stazionarietà del livello di occupazione femminile in controtendenza rispetto alla dinamica della Lombardia e dell’Italia.

PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”? TASSO di OCCUPAZIONE FEMMINILE vs MASCHILE ANNO 2007 Maschile Femminile Totale BERGAMO 77,6 50,9 64,7 Lombardia 76,7 56,6 66,7 Italia 70,7 46,6 58,7

PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”? Nella graduatoria 2007 delle province italiane Bergamo: al 15esimo posto nel tasso di occupazione maschile (77,6%) al 60esimo nel tasso di occupazione femminile (50,9%). Il differenziale (di 26,7 punti) di genere di Bergamo è il più ampio tra tutte le province del centro nord!

Nella graduatoria 2007 delle province italiane Bergamo:

al 15esimo posto nel tasso di occupazione maschile (77,6%)

al 60esimo nel tasso di occupazione femminile (50,9%).

PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”? TASSO DI ATTIVITA’ FEMMINILE (Dato che tiene conto delle Forze Lavoro, ovvero occupati e persone in cerca di occupazione) Il differenziale tra il tasso di attività maschile (78,9%) e femminile (53,2%) continua a essere troppo ampio : 25,7 punti di scarto tra tasso maschile e femminile vanno confrontati con un differenziale di 19,5 punti in Lombardia e di 23,7 in Italia. Le donne bergamasche cercano lavoro meno rispetto agli uomini! E dopo la maternità lo abbandonano... Bergamo: abbandoni 2006: 842 abbandoni 2007: 894

PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”? IMPRENDITORIA FEMMINILE (dati 207-2008) In Italia aumentano le imprese femminili (+0.45%) Le imprese femminili, al 30 giugno 2008, sono 1.243.192, il 24,06% del totale. Si tratta di una quota ancora bassa , sostanzialmente stabile . Particolarmente significativo il contributo delle donne non italiane.

PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”? Maggiore dinamicità dell’imprenditoria femminile N°imprese femminili % sul totale imprese Bergamo 17,279 22,5 Lombardia 167,819 20,5 Italia 1,243,000 24

PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”? DONNE.. AL VOLANTE In Italia il numero delle donne che ricoprono ruoli chiave nelle imprese è ancora troppo basso, anche se rileviamo che il trend è in crescita (leggera). FATICANO AD AFFERMARSI LE DONNE MANAGER e LE DONNE AL VERTICE

PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”? ESEMPIO: MONDO DEL CREDITO Settore tradizionale del nostro territorio Anticipazione dati Rapporto ABI 2008(sarà presentato il 16.12 p.v.). Dimostrano: Incremento dell’occupazione femminile +0,6% MA IN PARTICOLARE… Turn over “rosa”: ogni 10 donne che escono dal lavoro ne vengono assunte 14 (contro 7 uomini su 10). ANCHE SE.. DONNE DIRIGENTI 700 CONTRO 8.000 UOMINI!

ESEMPIO: MONDO DEL CREDITO

Settore tradizionale del nostro territorio

Anticipazione dati Rapporto ABI 2008(sarà presentato il 16.12 p.v.).

Dimostrano:

Incremento dell’occupazione femminile +0,6%

MA IN PARTICOLARE…

Turn over “rosa”: ogni 10 donne che escono dal lavoro ne vengono assunte 14 (contro 7 uomini su 10).

ANCHE SE..

DONNE DIRIGENTI 700 CONTRO 8.000 UOMINI!

PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”? NELLE IMPRESE BERGAMASCHE (>100 DIP) Nell’industria le donne sono rappresentate marginalmente tra i dirigenti (6,5% c.) e i quadri (12,5%) , più in equilibrio tra gli operai e gli impiegati. Il gap si restringe nel settore terziario e nel commercio. La presenza femminile nelle posizioni dirigenziali e quadri è più bassa della media regionale (9 e 19%) PERCHE’?

PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”? LAUREATE BERGAMASCHE IL VOTO MEDIO DELLE LAUREATE E’ MIGLIORE DEI LAUREATI! ... eppure, trovano meno velocemente lavoro.

PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”? La questione di genere, è dunque, anzitutto UNA QUESTIONE DI MERITOCRAZIA. Incentivare il merito, dai banchi di scuola all’inquadramento professionale , significa oggi più che mai, promuovere la donna e il lavoro femminile!

PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”? GRAZIE PER L’ATTENZIONE! FONTI: 6 Giornata dell'economia (9 maggio 2008) Rapporto sull'economia bergamasca 2007 Unioncamere , Osservatorio sull’Imprenditoria Femminile, Indagine primo semestre 2008 Piano di ricerca sul lavoro sommerso nella provincia di Bergamo , Prof. Maurizio Sala, dott. Samuele Rota, dott.ssa Isabel Perletti Occupazione femminile: alcuni elementi introduttivi , prof.ssa Silvia Biffignandi L’occupazione femminile e maschile in Lombardia nelle imprese con più di 100 dipendenti , Regione Lombardia

FONTI:

6 Giornata dell'economia (9 maggio 2008)

Rapporto sull'economia bergamasca 2007

Unioncamere , Osservatorio sull’Imprenditoria Femminile, Indagine primo semestre 2008

Piano di ricerca sul lavoro sommerso nella provincia di Bergamo , Prof. Maurizio Sala, dott. Samuele Rota, dott.ssa Isabel Perletti

Occupazione femminile: alcuni elementi introduttivi , prof.ssa Silvia Biffignandi

L’occupazione femminile e maschile in Lombardia nelle imprese con più di 100 dipendenti , Regione Lombardia

 

Add a comment

Related presentations

Related pages

"Mercato del lavoro flash": dati sull'occupazione femminile

Presentati i dati sull'occupazione nell'amministrazione provinciale 2012; ... "Mercato del lavoro flash": dati sull'occupazione femminile;
Read more

Lavoro, nuovi dati allarmanti sull'occupazione femminile ...

IN ITALIA CON I NUOVI ALLARMANTI DATI SUL LAVORO CHE NON C'E'. ... Lavoro, nuovi dati allarmanti sull'occupazione femminile News Tv2000.
Read more

Excelsior 2009, dati sull'occupazione in provincia di ...

... dati sull'occupazione in provincia di Bergamo - Il sistema Informativo Excelsior (realizzato a livello nazionale da Unioncamere in collaborazione ...
Read more

CGIL Bergamo - Dati ISTAT sull'occupazione a Bergamo (2014)

Home Bergamo: i numeriDati ISTAT sull'occupazione a Bergamo (2014) ... L'occupazione a Bergamo. I dati ISTAT i tassi di occupazione, attività, ...
Read more

Occupati e disoccupati (trimestrali) - Istat.it

... a fronte del protrarsi del positivo andamento di quella femminile. L'aumento dell'occupazione più adulta con almeno 50 anni, ... (dati grezzi) è pari ...
Read more

L’occupazione femminile nell’Italia della crisi ...

... le ripercussioni reali sull’occupazione femminile sono state prese in considerazione solo in un secondo momento. ... Da questi dati, ...
Read more

Occupazione Femminile | Snoq - Snoq - Se non ora Quando?

Con l’occupazione femminile di A. Bac. da Corriere della Sera, ... ha già approfondito il tema femminile in numerosi studi. Ma se i dati sul divario ...
Read more

Bergamo: nel 2012 boom di disoccupati, soprattutto donne

Servizio Studi della Camera di commercio di Bergamo: ... Secondo i dati provinciali dell’indagine sulle Forze Lavoro ... soprattutto femminile, ...
Read more

"Mercato del lavoro flash": dati sull'occupazione femminile

Dati Astat sull'educazione permanente; Concorso per imprenditori-imprenditrici; Mostra fotografica; ... è dedicato per intero al lavoro femminile. ...
Read more