Ballanti Diagramaps 070704

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Published on June 18, 2007

Author: Flemel

Source: authorstream.com

Il controllo interno nei fondi pensione:  Il controllo interno nei fondi pensione Luigi Ballanti Mefop S.p.A. 7 luglio 2004 DIAGRAM APS Chi è Mefop:  Chi è Mefop La Mefop spa, società per lo sviluppo del mercato dei fondi pensione, è stata creata con l'obiettivo di contribuire alla piena affermazione in Italia della previdenza complementare e di sostenere i fondi pensione nello sforzo di superare le fisiologiche difficoltà legate al recente decollo Aree di attività formazione comunicazione assistenza finanziaria assistenza legale e fiscale assistenza organizzativa convegni e seminari attività pubblicistica Mefop: il capitale sociale:  Mefop: il capitale sociale Quote proprietarie al 30 giugno 2004 Ministero dell’Economia 61,33% Fondi pensione 38,67% 11 FPa 29 FPc 21 FPp Agenda:  Agenda Delibera Covip 4 dicembre 2003 Sistema del controllo interno e funzione di controllo interno Percorso di adeguamento Soggetti preposti alla funzione di controllo interno Delibera Covip 4 dicembre 2003:  Delibera Covip 4 dicembre 2003 Sistema del controllo interno: regole di organizzazione per i FP negoziali Regole generali e di dettaglio sistema informativo struttura operativa sistema di controlli interni Funzioni aziendali interessate CdA: assetto organizzativo idoneo a supportare l’esercizio delle funzioni amministrative, direttive e di controllo controllare il rischio previdenziale modello gestionale adeguato alla platea di riferimento ed al livello di esternalizzazione delle attività adeguato assetto organizzativo e efficiente sistema di controlli interni modello organizzativo che privilegi le funzioni di coordinamento e di monitoraggio delle attività gestionali assicurare che le risorse umane siano in possesso di competenze adeguate Delibera Covip 4 dicembre 2003:  Delibera Covip 4 dicembre 2003 Alcuni obiettivi dell’organizzazione del FP sono esplicitati: analisi delle caratteristiche degli aderenti al fondo e stima della tolleranza al rischio valutazione dei bisogni previdenziali degli aderenti monitoraggio dell’adeguatezza dell’asset allocation del fondo verifica della rispondenza dei risultati di gestione rispetto agli obiettivi prefissati controllo del rispetto norme relative alla gestione finanziaria analisi per l’eventuale impiego diretto delle risorse finanziarie svolgimento delle operazioni connesse alla selezione dei gestori finanziari e della banca depositaria predisposizione dei contratti con gestori e banca depositaria (convenzioni di gestione, accordi sulla qualità dei servizi, ecc.) Delibera Covip 4 dicembre 2003:  Delibera Covip 4 dicembre 2003 Direzione Generale Attuazione delle decisioni del CdA gestione del fondo, l’organizzazione dei processi di lavoro, utilizzo delle risorse umane e strumentali disponibili, attivazione di strumenti di controllo di gestione, anche per le attività in outsourcing gestione degli esposti degli aderenti supporto al CdA nelle scelte di politica gestionale suggerimenti rispetto all’assetto organizzativo interno del fondo Delibera Covip 4 dicembre 2003:  Delibera Covip 4 dicembre 2003 Funzione di controllo interno Autonomia ed indipendenza dalle funzioni operative I tempi dell’adeguamento I FP negoziali in operatività finanziaria al 31 dicembre 2002 hanno adottato, entro il mese di febbraio 2004, un programma di attività per avviare un processo di evoluzione organizzativa. Gli altri FP negoziali hanno provveduto entro il 31 maggio 2004. Entro il 31 dicembre 2005 dovrà essere implementato un assetto organizzativo coerente con le linee guida Covip. Sistema del controllo interno e funzione di controllo interno:  Sistema del controllo interno e funzione di controllo interno Dalla Delibera Covip: omogeneità sostanziali delle definizioni rispetto agli altri settori ed alle migliori esperienze internazionali Sistema del controllo interno (CdA) L’insieme delle regole e delle procedure, che coinvolgono le strutture dei FP, esternalizzate o meno, messe a punto al fine di fornire una ragionevole sicurezza sul conseguimento dei seguenti obiettivi: - efficacia ed efficienza delle attività operative; - completezza, adeguatezza attendibilità e sicurezza delle informazioni prodotte; conformità alle norme primarie, secondarie ed interne ed agli standard di attuazione delle stesse. Funzione di controllo interno Costituisce parte integrante del sistema del controllo interno È attribuita a soggetti dotati di adeguata professionalità, autonomi e non gerarchicamente subordinati a quelli investiti di funzioni operative Chi fa cosa in sintesi:  Chi fa cosa in sintesi Chi fa cosa: le interazioni dei soggetti coinvolti:  Chi fa cosa: le interazioni dei soggetti coinvolti Percorso di adeguamento:  Percorso di adeguamento 1. Definizione della politica organizzativa A. Verifica del modello organizzativo in uso: 'mappatura' delle attività B. Individuazione delle responsabilità e professionalità del personale C. Organigramma del fondo: funzioni esistenti e relazioni tra soggetti (relazioni d’autorità, di responsabilità, di dipendenza) D. Definizione dei criteri utilizzati nell’attribuzione delle competenze. Output: mappa delle posizioni organizzative e funzioni specialistiche Descrizione delle competenze richieste da ciascuna posizione/funzione individuata. La mappatura è la base a cui in futuro il fondo farà riferimento per la programmazione di nuove attività e di nuove figure professionali Percorso di adeguamento:  Percorso di adeguamento 2. Identificazione ed Analisi dei processi Analisi dei processi operativi del fondo pensione: pianificazione, controllo, amministrazione, relazioni con gli aderenti, organizzazione del patrimonio informativo, gestione delle attività date in outsourcing, ecc. Evidenziare e regolare le relazioni tra processi e risorse: creazione di una organizzazione efficiente Dai modelli di processo astratti ai piani operativi e procedure concrete, tenendo conto delle reali risorse a disposizione del fondo Formalizzazione di ogni processo: controllo, comprensione da parte di chi lo deve eseguire, possibilità di modifica se emerge l'esigenza di miglioramento Percorso di adeguamento:  Percorso di adeguamento Passaggi successivi: 3. Individuazione delle aree di criticità 4. Individuazione delle azioni correttive e revisione procedure 5. Verifiche documentali 6. Predisposizione e/o Revisione del Manuale delle procedure 7. Predisposizione di un regolamento dei servizi forniti dal fondo pensione Percorso di adeguamento:  Percorso di adeguamento 8. Redazione di una carta dei servizi (passaggio successivo eventuale) Customer satisfaction A. Elaborazione di standard qualitativi e quantitativi (utilizzabili ai fini del cd. controllo di qualità) aventi ad oggetto: B. Verifica dei servizi affidati in outsourcing e delle correlate procedure di monitoraggio C. Identificazione e monitoraggio dei servizi offerti agli iscritti D. Trasparenza nei confronti dei beneficiari e delle fonti istitutive Standard elaborati tenendo in considerazione la specificità del Fondo Pensione (consistenza e qualità delle risorse a disposizione, consistenza e qualità dei mezzi a disposizione, fonti di finanziamento a favore della possibile riorganizzazione... ) e confrontati con quelli in uso, per arrivare a identificare le aree di criticità e intervento anche alla luce degli obblighi di conformità legale (alla legge, regolamentazione, prescrizioni Covip) Percorso di adeguamento:  Percorso di adeguamento Al termine del percorso sarà possibile operare una completa mappatura dei rischi regolare l’operatività del Fondo Pensione, che nel rispetto della normativa esterna ed interna elaborare una Carta dei Servizi (dichiarazione degli impegni nei confronti degli iscritti) Inoltre, ricerca del miglioramento continuo, con il supporto della funzione di Controllo Interno Percorso di adeguamento:  Percorso di adeguamento Soggetti preposti alla funzione di controllo interno:  Soggetti preposti alla funzione di controllo interno Al termine della revisione/costruzione dell’organizzazione (sistema del controllo interno) del FP da parte del CdA vengono individuati uno o più soggetti da preporre alla funzione di controllo interno Funzione di controllo interno, parte integrante del sistema del controllo interno, affidata a: soggetti dotati di adeguata professionalità, autonomi e non gerarchicamente subordinati a quelli investiti di funzioni operative dotati di risorse adeguate in relazione alle dimensioni ed alla complessità del FP stesso obiettivi, imparzialità ed senza conflitto di interessi Soggetti preposti alla funzione di controllo interno:  Soggetti preposti alla funzione di controllo interno Il CdA affida la funzione di controllo interno a: un Comitato composto da amministratori non esecutivi una o più risorse interne del FP non subordinati al Direttore Generale o ad altre figure di vertice del FP un amministratore non esecutivo designato con la maggioranza qualificata dei due terzi del CdA un soggetto in outsourcing uno o più componenti dell’organo di revisione interna

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