2014 bruxelles morosini_140426_v2

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Published on April 27, 2014

Author: morosini1952

Source: slideshare.net

Sviluppo sostenibile Una società europea socialmente equa ecologicamente sostenibile in un contesto di giustizia internazionale Marco Morosini, Bruxelles, 26-27.4.2014

Marco Morosini, Bruxelles, 26-27.4.2014

Marco Morosini, Bruxelles, 26-27.4.2014

2008, Programma Beppe Grillo: ” TRE MENO”: meno energia, meno materiali, meno lavoro. Marco Morosini, Bruxelles, 26-27.4.2014 27/ 05/ 08 21:22Loading “AREA - Settimanale di critica sociale” Page 1 of 3http:/ / www.area7.ch/ dettagli.php?id_edizione= 998&id_articolo= 2624&id_rubrica= &stampa= 1&rif= 505bec42ee Redazione e amministrazione: CP 5561 / CH-6901 Lugano tel. 091 912 33 88 / fax 091 912 33 89 red@area7.ch / www.area7.ch < INDIETRO Ultimo numero > 16 maggio 2008 - Anno XI numero 20-21 (selezione fra gli articoli della versione su carta) Meno energia, materiali, fatica Beppe Grillo Non ho votato alle elezioni italiane. La legge elettorale, concepita da un dentista di Bergamo che la definisce "una porcata" e dal suo padrone che la definisce "un'ottima legge", è incostituzionale e impedisce ai cittadini di scegliere i candidati. Queste elezioni sono state dominate dalle campagne acquisti come i tornei di calcio, si è parlato molto di persone e poco di contenuti, gli slogan dei due principali candidati erano intercambiabili e non dicevano niente. Soprattutto non ho trovato in nessun partito una prospettiva per il futuro che andasse al di là di qualche anno. Eppure saranno gli eletti a decidere se il nostro paese andrà in guerra o no, se consumerà e inquinerà di più o di meno, se si continuerà a togliere ai poveri per dare ai ricchi o se si farà il contrario, se si continuerà a impoverire e privatizzare i beni e i servizi pubblici. Nei rari casi in cui in questa campagna si è parlato di contenuti, questi riguardavano in prevalenza la circolazione dei soldi, non delle cose. Se avessi dovuto chiedere un impegno per il futuro non avrei chiesto se mi promettevano di diminuire le tasse sulla mia fascia di reddito. Avrei chiesto: "Cosa mi prometti di fare subito perché fra cinquant'anni l'Italia sia vivibile, in un mondo vivibile?". Siamo arrivati a questo punto di crisi, perché i governanti si sono quasi sempre occupati dei prossimi mesi e anni, raramente dei prossimi decenni e secoli. Ma noi stiamo producendo danni che dureranno secoli e millenni, una cosa che non era mai accaduta nella storia. È questa la gran novità delle nostre tecnologie e della nostra economia. Quindi i politici devono darsi obiettivi chiari e misurabili che vadano al di là non solo di una legislatura, ma della durata della loro vita. Diversi stati europei hanno programmi energetici di molti decenni. Ma chi dei partiti italiani parla del 2050? Voterò quando troverò qualcuno che abbia capito perché la qualità della nostra vita continua a peggiorare e quali sono i tre obiettivi – tre, non di più! – per invertire questa tendenza. * * * Quasi tutti i peggioramenti della nostra vita hanno una causa comune: troppa economia. Troppa energia, troppo petrolio, troppi materiali, troppo inquinamento, troppi rifiuti, troppi chilometri, troppa pubblicità, troppa corruzione, troppo stress, troppo lavoro. Contro ognuno di questi "troppi" servono molte iniziative. Ma il risultato finale dovrebbe essere facilmente misurabile: meno economia, più vita. "Less stuff, more fun" (meno roba, più piacere), come dicono gli statunitensi del movimento "New American Dream" (1). Nelle classifiche dei consumi per abitante nei Paesi industriali l'Italia è al primo posto per cemento, automobili e telefonini, ma agli ultimi per felicità e soddisfazione della vita. Se usassimo meno energia e meno materiali, ci basterebbe lavorare meno e vivremmo meglio. Faremmo così meno danni alla salute e all'ambiente e risparmieremmo milioni d'ore di lavoro oggi dedicate a curare danni e malattie e a cercare di ripararli. Sarebbe una società del buon senso, in cui l'economia servirebbe a far star bene le persone invece che le persone a far star bene l'economia. Oggi invece facciamo tutto al contrario: consumiamo per poter vendere, vendiamo per poter produrre, produciamo per poter lavorare. È il contrario di come hanno funzionato tutte le altre civiltà. Pur sapendo che già ora l'umanità consuma troppe risorse materiali, l'obiettivo della maggioranza dei politici e degli economisti è di aumentare ulteriormente i consumi, specialmente nei Paesi più ricchi. Nel mondo spendiamo mille miliardi di euro all'anno in pubblicità per convincere persone che non ne hanno i mezzi a comprare cose di cui non hanno bisogno. Vi sembra sensato? Un parlamentare che avesse capito queste cose dovrebbe cominciare a lavorare subito per tre obiettivi: meno energia, meno materiali, meno fatica. Nel bene e nel male, quasi tutto il resto dipende da questi tre fattori. Occorrono pochi obiettivi generali, chiari e misurabili. * * * Meno energia! Dei tre obiettivi, questo è il più importante. Per scaldarci, abitare, muoverci, nutrirci e produrre merci consumiamo in Europa 6 mila watt per abitante d'energia commerciale. È come se ognuno di noi tenesse accese 60 lampadine da 100 watt, giorno e

Marco Morosini, Bruxelles, 26-27.4.2014

2008, Programma Beppe Grillo: ” TRE MENO” “Per raggiungere questi obiettivi occorrono decine d’iniziative. Ma il programma si può riassumere in una parola: meno. Meno energia, meno materiali, meno lavoro. Al momento non mi sembra ci siano partiti capaci di portarlo avanti. Se ne conoscete, buona fortuna. “ Beppe Grillo, 11. aprile 2008, Internazionale

Marco Morosini, Bruxelles, 26-27.4.2014 1997 2011 WUPPERTAL INSTITUT e Wolfgang Sachs

Marco Morosini, Bruxelles, 26-27.4.2014 1997 2011 WUPPERTAL INSTITUT e Wolfgang Sachs

Marco Morosini, Bruxelles, 26-27.4.2014

Marco Morosini, Politecnico federale di Zurigo Marco Morosini, Bruxelles, 26-27.4.2014 Gruppo di lavoro del MU Europa per un PROGRAMMA NEL PARLAMENTO EUROPEO (2014-2019) EU2 European Union 2.0 Be YOUrope! Federico Actite MU Europa Marco Morosini MU Europa Fernando Sanchez MU Europa Nadia Sotiriou MU Europa

Marco Morosini, Bruxelles, 26-27.4.2014 1 Modello griglia raccolta informazioni analitiche.docx Dimensioni Partito… Partito… Partito… Partito… Partito… 1 SOCIETÀ 1.1 Uguaglianza 1.2 Sanità 1.3 Protezione sociale 1.4 Integrazione 1.5 Formazione 1.6 Cultura 1.7 Democrazia 1.8 Lavoro 1.9 1.10 2 ECONOMIA 2.1 Trasformazione ecologica dell’economia 2.2 Servizi pubblici 2.3 Finanze 2.4 Fiscalità 2.5 Agricoltura 2.6 Globalizzazione 2.7 Commercio estero 2.8 2.9 2.10 3 AMBIENTE 3.1 Energia 3.2 Clima 3.3 Trasporto 3.4 Ingegneria genetica 3.5 Gestione del territorio 3.6 Protezione de la natura 3.7 Acqua 3.8 3.9 3.10 4 ISTITUZIONI 4.1 Istituzioni europee e Agenzie 4.2 Trattati dell’Unione 4.3 Cittadinanza europea 4.4 4.5 5 POLITICA INTERNAZIONALE 5.1 Politica per la pace 5.2 Cooperazione allo sviluppo 5.3 Immigrazione 5.4 Politica estera 5.5 Lavoro in corso del GL-EU2 5 DIMENSIONI DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE a) Meta-analisi dei programmi di 30 partiti europei b) Struttura di un programma politico per il Parlamento Europeo

META-ANALISI DEI PROGRAMMI DI 30 PARTITI EUROPEI - 2014 Marco Morosini, Bruxelles, 26-27.4.2014

STRUTTURA PER UNPROGRAMMA NEL PARLAMENTO EUROPEO (2014-2019)

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